Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta orizzonte scuola

La Venere, gli stracci e la misura del tempo

Immagine
    Ma capite la genialità? Bisogna figurarsela, quella scena, perché noi spesso ce ne dimentichiamo.Siamo innanzi ad un qualcosa di magistrale che continua a stupire continuamente dagli anni Sessanta. C’è un fondo nero, buio, assoluto. E poi, lì nel mezzo, questo fondoschiena bianchissimo. È la Ed è pazzesco, se ci pensate, perché qui – tra quell’oscurità e il marmo contaminato – Michelangelo Pistoletto non sta solo facendo un'opera d’arte. Sta mettendo in scena il cortocircuito di una società spietata, che ha del tutto smarrito i suoi valori.  Ma come nasce un capolavoro?  La cosa meravigliosa – e qui sta la grandezza vera – è che quest'idea folle nasce quasi per caso. Un’intuizione estemporanea, casuale! E invece, da oltre sessant’anni, questa combinazione continua a colpire, a sbalordire chiunque la guardi. È una delle opere più significative e impattanti del nostro tempo.  E sapete perché? Perché a un certo punto l’arte smette di essere pura decorazion...

La Regione FVG approva legge per contrastare ogni forma di bullismo, dall'omofobico al cyberbullismo

Immagine
La Regione FVG da questo momento sosterrà e finanzierà progetti e interventi, che abbiano un approccio multidisciplinare, volti all’educazione alle relazioni umane, al rispetto della dignità delle persone, alla valorizzazione delle diversità, al contrasto a tutte le discriminazioni nel rispetto del principio di eguaglianza e pari opportunità tra persone, senza distinzione alcuna. E dunque si attiverà per sostenere attivamente azioni di rilevazione, prevenzione e contrasto del fenomeno del bullismo, in tutte le sue manifestazioni, compreso il cyberbullismo. Pare evidente che vi rientra anche quello omofobico, pur se non espressamente citato, e sinceramente non si capisce il motivo perchè non sia stato espressamente scritto, visto che è una delle forme di bullismo più diffuse e difficile da contrastare. Vi rientra  nel momento in cui si attuano azioni finalizzate a contrastare tutte le discriminazioni ed azioni finalizzate a valorizzare le diversità. La Regione per raggiungere qu...

Il caso della videosorveglianza nelle scuole per contrastare le violenze contro i minori

Immagine
Continua la marcia di un disegno di legge presentato da diverse parlamentari di diverse forze politiche che vuole l’introduzione di sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso anche negli asili nido. Ma non solo. Tale dettato normativo prevede anche che la valutazione attitudinale per l’esercizio della professione sia effettuata al momento dell’assunzione e, successivamente, con cadenza periodica. I costi previsti per la realizzazione di questi sistemi di videosorveglianza estesi anche in strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità, a carattere residenziale, semiresidenziale o diurno è di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019, se tale disegno di legge verrà approvato nei termini previsti. Ora, delle considerazioni sono più che dovute. Premesso che sono sempre più frequenti i casi di denuncia di maltrattamenti che avvengono sia contro gli anziani, che contro le persone disabili che contro i bambini a scuola. Atti d...

Ma la scuola è ancora un "ghetto" rosa? Una riflessione necessaria per una società più giusta

Immagine
Vi sono date, ricorrenze, che spesso diventano occasione per riflettere, per celebrare, per commemorare. Vi sono invece altre date che continuano ad essere momento di lotta. Una di queste è certamente l'otto marzo, giornata internazionale della donna. Pur essendo entrati nel terzo millennio, pur essendo a livelli elevati in materia di tecnologia, non si può ancora oggi dire lo stesso in materia di "questione femminile", perchè esiste ancora, come quella meridionale, perennemente irrisolta.Nel mondo del lavoro vi sono settori prevalentemente caratterizzati da una corposa presenza di donne e la scuola è quello per eccellenza in materia. Tanto che in passato, come ricorda l'ufficio studi per il Senato, con la sezione " ghetto rosa" "le donne, oltre a combattere contro gli ostacoli giuridici che impedivano il libero accesso a determinate professioni, hanno dovuto anche lottare contro la “ghettizzazione” che le destinava ad attività lavorative, come ...

Innalzare in Italia l’obbligo scolastico per tutelare i diritti dei minori

Immagine
Questa è una riflessione che sto maturando da diverso tempo, ed il quadro sociale, economico e sistemico come sussistente, mi spinge ad elaborare quanto ora segue. Come è noto il 20 novembre del 1989 è la giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Una giornata, che nel corso del tempo è diventata una sorta di elencazione di tutte le miserie umane, o meglio disumane, con le quali continuiamo a convivere, senza riuscire ad invertire minimamente la rotta anche nell’Occidente industrializzato. In base agli ultimi tristissimi dati sono circa 6 milioni i bambini che muoiono ogni anno per cause prevenibili; 50 milioni sono quelli sradicati; 250 milioni vivono in Paesi colpiti dal conflitto e più di 250 milioni di bambini in età scolare non vivono alcuna forma minima di scolarizzazione, e 300 milioni di bambini vivono in aree con il più alto inquinamento nel mondo. Secondo un Dossier statistico del giugno 2013, elaborato da Save The Childre...

Una piattaforma di 15 punti per la scuola per il prossimo Governo che verrà

Immagine
Il popolo della scuola ha fatto pesare il suo voto, dopo lo sciopero del maggio del 2015, e dopo aver subito una legge, nota come "buona scuola", ma per niente buona nella realtà delle cose, dopo averla patita nonostante l'assoluta contrarietà espressa, ha certamente esercitato il proprio voto per il no sia a difesa della Costituzione che contro il Governo più contestato di pseudosinistra nella storia della Repubblica italiana in materia d'istruzione. Quello che il Governo Berlusconi non è riuscito a fare in vent'anni lo ha fatto Renzi in neanche due anni. Ora, però dalla scuola si deve non ripartire, perchè si è stufi della ripartenza, ma partire. Quali gli interventi programmatici di cui dovrà tener conto il prossimo Governo che verrà? Invito non tanto rivolto al prossimo Governo tecnico o di scopo, poiché la maggioranza parlamentare è la stessa che ha votato e sostenuto la legge 107 del 2015, ma  a chi vorrà candidarsi per guidare il Pae...

Terremoto e sicurezza scuola: si deve immediatamente verificare lo stato di sicurezza delle nostre scuole

Immagine
Il ferro va battuto quando è tristemente caldo. E' stato detto che praticamente ogni quattro anni circa in Italia si sta verificando un terremoto con effetti catastrofici. Uno dei luoghi che dovrebbe essere maggiormente sicuro è la scuola, non l'unico ovviamente, ma è certamente uno dei più sensibili ed importanti. Il Dirigente Scolastico ha delle responsabilità chiare in materia. L'art. 2087 c.c. impone all'imprenditore un aggiornamento continuo delle misure da adottare per la tutela della salute dei suoi dipendenti con conseguente obbligo della loro individuazione e della loro attuazione, anche a integrazione della specifica normativa della sicurezza. Tale integrazione però si riferisce esclusivamente a quelle cautele suggerite dalla tecnica e dall'esperienza che fanno parte del patrimonio culturale diffuso in una determinata collettività, in un determinato momento. Pertanto la responsabilità del datore di lavoro, in ordine a infortuni o malattie professi...

Quelle critiche dell'Accademia della Crusca e dell'ASLI sul concorso scuola e problematica della lingua italiana

Immagine
Il concorso scuola ha fatto certamente discutere, come tutti i concorsi di una certa portata è stato caratterizzato da diversi contenziosi, critiche e riflessioni.  Una delle più particolari è sicuramente quella effettuata da parte dell'Accademia della Crusca. In una recente nota rilevache “il 2 maggio 2016 si è svolta la prova del Concorso docenti per le cattedre delle materie letterarie nelle scuole secondarie di primo e secondo grado. Pochi giorni dopo un documento, sottoscritto dai membri del Direttivo dell'ASLI e della Giunta dell'ASLI Scuola, e inviato al MIUR, lamentava l'assenza di quesiti di carattere linguistico in quella prova, peraltro carica di domande. Dopo aver pubblicato il documento sulle pagine della sezione “Notizie” di questo portale e del sito CruscaScuola , ci pare opportuno riproporne gli argomenti nel nostro angolo di discussione con i lettori per confrontarci con la loro opinione.”  Cosa si evidenzia in detto documento? Continua su  ...

La relazione della Corte dei Conti sulla PA come i tagli hanno colpito la scuola

Immagine
La relazione annuale della Corte dei Conti sul costo del lavoro pubblico ben evidenzia l'accanimento che vi è stato da parte dello Stato nei confronti del settore scuola.  Una piccola inversione di tendenza vi è stata con la così detta “buona scuola”, ma non è riuscita nella sostanza a colmare e figuriamoci ad invertire quella politica di tagli consistenti che hanno interessato il comparto scuola, il più rilevante per numero di dipendenti della intera PA. Questa linea di tagli ha iniziato ad affermarsi in particolar modo con la manovra finanziaria per il 2009 (anticipata all’estate attraverso l’emanazione de decreto legge n. 112 del 2008), che disponeva una razionalizzazione del sistema scolastico, con una prefigurata robusta riduzione del numero di cattedre e del personale amministrativo, la sospensione dell’efficacia di alcune leggi speciali, un maggior controllo sulla contrattazione integrativa, più rigorosi vincoli alle facoltà assunzionali. A questa poi si è aggiunta...

Una riflessione sul concorso scuola 2016 mentre la Sentenza della Corte Costituzionale non arriva

Immagine
Sono nati diversi gruppi in rete, con migliaia di adesioni, ognuno ha una sua piattaforma, ma quasi tutti coincidono nella manifestazione di contrarietà al concorso scuola del 2016. Un concorso importante per i numeri 63.712, di cui 6.101 per i sostegno, 17.299 per la scuola primaria e 6933 della scuola dell'infanzia e la gran parte collocati al Nord. Numeri che in ogni caso non sono in grado di soddisfare il reale fabbisogno di personale stabile nella scuola. Comunque il concorso esiste, a breve avrà luogo. Vi sono tante ingiustizie manifeste, una di quelle più eclatanti, dal punto di vista sostanziale, è il perché colui o colei che ha più di 36 mesi di precariato continuativo nella scuola , ed abilitato/a, debba partecipare al concorso, alle stesse condizioni degli altri concorrenti per aspirare ad un posto a tempo indeterminato.  Vi sono casi di personale con anzianità ultra decennale. Che dovranno partecipare al concorso. Riprendere in mano i libri, sottoporsi, in via um...

Nella scuola oltre un milione di dipendenti e per l'80% circa sono donne

Immagine
Anno di riferimento 2014, nella scuola risultano un totale di 1.038.606 dipendenti, di cui 821.144 donne e 217.462 uomini. Sono solo 17.078 i lavoratori che hanno conseguito un titolo post laurea e sono quasi esclusivamente donne. Sono ben 448.928 i dipendenti della scuola ad essere laureati, 439.211 ad aver il titolo di licenza media superiore, e 130.592 ad aver ultimato la scuola dell'obbligo. 1.483 coloro che hanno conseguito una laurea breve. Dunque su un totale di 3.252.935 dipendenti nella Pubblica Amministrazione, la scuola è quella che svolge la parte da leone in tal senso. Interessanti anche i dati che riguardano la mobilità. La Scuola registra una mobilità in entrata pari quasi allo zero, ed è anche minima quella in uscita, rispetto a quello che accade nei diversi comparti della complicata macchina della PA. L'analisi come pubblicata il 4 febbraio 2016 riguarda gli aggregati "personale stabile" (personale con rapporto di lavoro a tempo indetermin...

Mancato pagamento degli stipendi ai precari: riconoscere d'ufficio risarcimento danno

Immagine
I primi sintomi di una grave crisi aziendale, di norma, sono i ritardi nel pagamento degli stipendi. E sono all'ordine del giorno i contenziosi in essere nel settore privato proprio per tale questione.  Non è sicuramente imputabile ad una crisi delle casse dello Stato, ma ad una cattiva gestione della Pubblica Amministrazione, quella che ha determinato un danno grave nei confronti di tantissimi lavoratori precari della scuola, i così detti supplenti brevi o saltuari. Per mesi senza essere retribuiti, nonostante abbiano svolto il loro ordinario ed anche straordinario lavoro nella nostra scuola. Non pagati dal proprio datore di lavoro. Pare che entro la fine di gennaio 2016 percepiranno il dovuto, ma è il caso di rilevare alcune considerazioni. Quando si realizzano ritardi nel pagamento degli stipendi, si agisce in giudizio anche per il pagamento degli interessi e non solo. Ad esempio gli interessi legali sui crediti di lavoro tardivamente soddisfatti vanno calcolati sulla somm...

Scuola assunzioni fase C le istruzioni dell'USR del FVG

Immagine
Il 20 novembre 2015 è scaduto il termine per accettare la proposta di assunzione a tempo indeterminato per la così detta Fase C che de facto introduce nel mondo della scuola una nuova ed atipica figura professionale docente prevalentemente utilizzata per attività di potenziamento e per supplenze. Il personale docente che sarà assunto nella FASE C è assegnato in titolarità agli Ambiti territoriali, che per il presente anno scolastico sono sostituiti dalla sede Provincia. L'USR del FVG ha comunicato che le convocazioni presso gli Uffici territoriali dei destinatari di proposta di assunzione a tempo indeterminato che avranno accettato la proposta tramite le apposite funzioni “polis” entro il termine del 20 novembre sono previste per la settimana dal 23 al 27 novembre. Con atto  Prot. AOODRFR-  del 20 novembre 2015 a firma del dirigente titolare Pietro Biasiol  è stato prodotto uno specifico avviso diretto tutti gli interessati destinatari di proposta di assunzion...

La dematerializzazione nelle scuole procede a rilento: la relazione della Corte dei Conti

Immagine
La Corte dei Conti ha presentato la relazione riguardante lo stato di realizzazione del piano adottato con decreto del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (Miur) in data 16 novembre 2012 per la dematerializzazione delle procedure amministrative nei settori dell’istruzione, dell’università e della ricerca e nelle comunicazioni con i docenti, il personale, gli studenti e le famiglie.  La Corte dei Conti rileva che “Al momento della presente relazione, nelle strutture ministeriali il piano risulta attuato solo in parte e con ritardo rispetto ai tempi programmati, che prevedevano scadenze comprese tra il novembre 2012 e il febbraio 2013. Per quanto attiene alle scuole, risultano pervenuti ad un buon livello di realizzazione gli obiettivi espressamente posti dall’art. 7, cc. 28 e ss. del cit. d.l. n. 95/2012. E’ funzionante il sistema dell’iscrizione on line, esteso anche nell’ultimo anno scolastico agli enti che erogano corsi di formazione professionale ac...

Il Comitato di valutazione e l'elezione dei componenti

Immagine
Il pregresso articolo 11 comma 3 del TU della scuola affermava che " i membri del comitato sono eletti dal collegio dei docenti nel suo seno". Le soluzioni adottate dalle varie scuole erano diverse. In alcuni casi si proponevano dei docenti scelti  all'unanimità , confermati poi con atto del DS, dopo delibera del Collegio docenti, in alcuni casi i collegi docenti si dotavano di specifiche autoregolamentazioni, come poter esprimere una sola preferenza, in altri casi le preferenze possibili erano anche due, ben evidenziandosi che la disponibilità degli interessati era la condizione necessaria per procedere alla loro nomina conseguente alla elezione. In altri casi lo stesso DS proponeva la conferma dei componenti dell'anno scolastico precedente, che dovevano essere in ogni caso votati dal Collegio docenti. Nei casi più corretti, si procedeva alla costituzione di un vero e proprio seggio elettorale, con tanto di votazione e schede.   L'attuale articolo 11 non parl...

Il nuovo Comitato di Valutazione si pronuncerà su tutti i docenti di ruolo per la valorizzazione

Immagine
La legge 13 luglio 2015, n. 107 ha disposto (con l'art. 1, comma 129) che le modifiche come introdotte nei confronti dell'articolo 11 del TU della scuola hanno effetto dall'inizio dell'anno scolastico successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della legge 107/2015. Ora, come è noto, la legge 13 luglio 2015 è entrata in vigore il 16 luglio 2015, quindi nel pregresso anno scolastico, ovvero 2014/2015, dunque il nuovo comitato di valutazione avrà effetto a fare data dall'anno scolastico 2015/2016, pur emergendo diverse perplessità.  Si è già scritto molto su questo Comitato, ma alcune questioni rimangono irrisolte. Ben ricordandosi che si tratta di Comitato che viene istituito senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Per esempio, la funzione di segretario sarà  ancora  necessaria? Stando al tenore letterale della legge tale funzione, per il Comitato, non sussiste più. I supplenti dovranno essere nominati? In passato erano previsti un...

Scuola: RAV ed ispettori

Immagine
Entro la fine di settembre 2015 il RAV, definito come “il documento di ingresso per elaborare il Piano di Miglioramento” delle scuole che si integra chiaramente ora con il POF e presto con il PTOF, dovrà essere ultimato. Un documento importante, che deve necessariamente e non solo per questione di opportunità richiedere il coinvolgimento del collegio docenti, visto che si affronteranno materie che incideranno profondamente sulla ordinaria vita didattica e programmatica della scuola. Un documento che rischia di essere anche politico se gestito in cattivo modo.Vi sono sezioni che se non curate in modo congruo potrebbero prestarsi a libere interpretazioni, a discrezionalità che devono essere evitate. Penso per esempio alla voce che riguarda o che vorrebbe fotografare la popolazione scolastica, ergo il contesto socio economico del territorio. La fonte principale da cui attingere è il  questionario  scuola come predisposto dall'Invalsi, che non sempre è stato compilat...

Scuola e normativa: il caso delle funzioni strumentali e la legge "buona scuola"

Immagine
Il comma 83 della Legge 13 luglio 2015, può aver creato diverse perplessità, lì ove afferma che il dirigente scolastico "puo' individuare nell'ambito dell'organico dell'autonomia fino al 10 per cento di docenti che lo coadiuvano in attivita' di supporto organizzativo e didattico dell'istituzione scolastica". Ora, premesso che il detto organico dell'autonomia per essere effettivamente operativo necessita di essere agganciato a disposizioni che saranno operative a fare data dall'anno scolastico 2016/17, penso al PTOF, agli ambiti territoriali,al sistema della "chiamata diretta", pur emergendo una conflittualità tra l'articolo 33 del CCNL scuola ed il comma 83 della Legge 13 luglio, questa non comporta una incompatibilità tra le due norme, anche perché il comma 83 parla di facoltà del DS e non obbligo e/o dovere. In ogni caso, non avendo l'organico dell'autonomia alcun reale senso senza che sia operativo il PTOF, è più ch...

Atto di manifestazione di volontà,assunzione fase B e C, di permanere nella propria provincia

Immagine
Da Palermo a Milano, da Napoli a Trieste, e forse vi saranno anche dei casi inversi. Quella che ora segue non è una impugnazione,  perché  porrebbe il lavoratore nelle condizioni di ricorrere nelle sedi giudiziarie in tempi ristretti, ma una manifestazione di volontà, una dichiarazione espressa, con la quale il lavoratore chiede di prestare servizio presso la provincia in cui è inserito nelle GAE.  Come è noto nella Gazzetta Ufficiale del 28 agosto 2015 è stato pubblicato l'avviso sulle proposte di assunzione della fase B del piano straordinario a.s. 2015/16, ai sensi dell'articolo 1, Comma 98, lettera b), della legge n. 107 del 13 luglio 2015 concernente la Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti. Il detto avviso precisa che le proposte di assunzione di cui all'articolo 1, comma 102, della legge 13 luglio 2015, n. 107, verranno effettuate, per la fase di cui alla lettera b) del c...

Il diverso trattamento in caso di malattia tra personale di ruolo e precario

Immagine
Chi è di ruolo, ovvero assunto con contratto a tempo  indeterminato , ha un conservazione del posto di lavoro, in caso di malattia, per un periodo pari a mesi 18 nel triennio, superati questi canonici 18 mesi può sì essere richiesto un periodo ulteriore di 18 mesi, ma non vi sarà alcuna spettanza retributiva, si interrompe l'anzianità di servizio, ma sono utili per la conservazione del posto di lavoro. Come ha avuto modo di evidenziare l'ARAN il dipendente, in stato di malattia, può rientrare in servizio anche prima della scadenza del periodo di assenza per malattia previsto dal relativo certificato medico. In ogni caso, sembra opportuno che l’amministrazione, al fine di evitare ogni eventuale responsabilità al riguardo, richieda al lavoratore una specifica certificazione medica dalla quale risulti la piena idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo di appartenenza dello stesso. Ciò in considerazione del fatto che, ai sensi delle disposizioni...

Adattamento calendario scolastico e divergenze tra Collegio docenti e Consiglio d'Istituto

Immagine
Quella dell'adattamento del calendario scolastico è una questione che non sempre è sintomo di armonia all'interno delle varie Istituzioni scolastiche. In Friuli Venezia Giulia, ad esempio, ha creato scalpore il fatto che sono tantissimi i casi ove le scuole inizieranno in giorni diversi. Gli eventuali adattamenti del calendario, che verranno adottati dalle istituzioni scolastiche in variazione del calendario scolastico regionale, devono essere debitamente motivati e devono essere portati a conoscenza degli studenti, delle famiglie e delle istituzioni pubbliche preposte all'organizzazione del sistema scolastico e dei relativi servizi complementari. Di norma vi è una proposta del Collegio docenti che nella maggior parte dei casi viene recepita dal Consiglio d'Istituto. Ma non sempre ciò accade. E quando si verifica una simile circostanza, spesso ciò è sintomo di una non perfetta buona gestione della scuola, di una diversa valutazione di esigenze da parte del perso...