Passa ai contenuti principali

La relazione della Corte dei Conti sulla PA come i tagli hanno colpito la scuola




La relazione annuale della Corte dei Conti sul costo del lavoro pubblico ben evidenzia l'accanimento che vi è stato da parte dello Stato nei confronti del settore scuola.  Una piccola inversione di tendenza vi è stata con la così detta “buona scuola”, ma non è riuscita nella sostanza a colmare e figuriamoci ad invertire quella politica di tagli consistenti che hanno interessato il comparto scuola, il più rilevante per numero di dipendenti della intera PA. Questa linea di tagli ha iniziato ad affermarsi in particolar modo con la manovra finanziaria per il 2009 (anticipata all’estate attraverso l’emanazione de decreto legge n. 112 del 2008), che disponeva una razionalizzazione del sistema scolastico, con una prefigurata robusta riduzione del numero di cattedre e del personale amministrativo, la sospensione dell’efficacia di alcune leggi speciali, un maggior controllo sulla contrattazione integrativa, più rigorosi vincoli alle facoltà assunzionali. A questa poi si è aggiunta, quella che la Corte dei Conti definisce come “ La sterilizzazione del triennio 2010-2012, prevista dall’art. 9, comma 23 ai fini della maturazione dell’anzianità necessaria per l’attribuzione di classi stipendiali superiori in favore del personale della scuola, risultava già in parte depotenziata in sede di conversione del decreto legge n. 78 del 2010.”
Continua su Orizzonte Scuola


Commenti

Post popolari in questo blog

A Trieste e Gorizia esplode l'austronostalgia

Wu Ming 1, scriveva: "Se devo scegliere tra sparare agli Asburgo in nome dei Savoia e sparare sui Savoia in nome degli Asburgo, grazie, ma preferisco sparare su entrambi. Come si legge nel Re Lear, “il tempo della vita è breve, e se viviamo, viviamo per calpestare i re”."E' innegabile che tra Gorizia e Trieste vi sia ancora una sorta di austronostalgia, anche se a dirla tutta non riesco proprio a capire come si possa essere nostalgici di un qualcosa che non è mai stato vissuto, forse ereditato a livello di testimonianza, letto nei libri, od esaltato in alcuni testi. Poco importa. E spesso ci si diverte a giostrare tra chi fosse meglio, i Borboni o gli Asburgo? E vai con l'elencazione delle opere, e delle solite ridondanti questioni . Solo che nel momento in cui implodono i nazionalismi, traballa l'ideale di Europa anche per responsabilità enormi di chi ha guidato l'Europa contro un muro di cemento armato a velocità folle, in questa piccola fetta di territo…

Incredibile ma vero, il Consiglio Comunale di Trieste approva mozione contro il Sindaco di Napoli

All'inverosimile non vi è mai fine, ed a Trieste meno che mai. Trieste e Napoli due città distanti, che già hanno "guerreggiato" sulla primazia del caffè, quando qualcuno a Trieste collocò un cartello, ancora non rimosso, sulla strada che conduce verso Opicina, con scritto città del caffè, in aggiunta a città della Barcolana. Ma gli scazzi tra Trieste e Napoli non sono mancati neanche ultimamente su diverse questioni politiche e battute miserabili. E la sfida, se così la possiamo chiamare tale situazione politica a dir poco assurda, continua. In relazione ai noti fatti di Napoli, in merito alla visita di Salvini, e manifestazioni di protesta che ne sono conseguite, non avendo nulla di meglio da fare, cosa ha deciso di approvare il Consiglio comunale di Trieste? Una mozione proposta dal partito della lega nord, nella quale si critica duramente l'operato del Sindaco di Napoli, sia "per il diniego dato a Salvini per la sala richiesta" che per i toni utilizzat…

La nuova strage di migranti nel Mediterraneo era prevedibile e forse anche voluta nel nazismo del terzo millennio

Lo si sapeva. Lo si sapeva che in tarda primavera sarebbero ripresi gli sbarchi dalla Libia. Con i soliti schemi, metodi. Tutto era prevedibile, conoscibile. E qui la chiusura criminale della rotta balcanica non c'entra nulla. Viviamo in una società dove il più grande crimine di guerra mai compiuto e mai punito, quale il lancio delle bombe atomiche sul Giappone, viene quasi giustificato. Senza quelle bombe non sarebbe finita la seconda guerra mondiale, si dice. E per questo non si deve chiedere scusa. Sono certo che se quelle bombe le avesse lanciate la Russia, oggi si racconterebbe una storia diversa. Ma il mondo funziona così. L'Europa, costituita da Paesi ricchi, si chiude per non essere contaminata dalle razze inferiori. Sì, parlo di razze, si parlo di inferiori. Perché? Perché il fantomatico sentimento razzista di paura, trova in realtà il proprio fondamento in quel concetto di superiorità della razza pura del terzo millennio, che non deve essere intaccata dai poveracci …