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Una piattaforma di 15 punti per la scuola per il prossimo Governo che verrà


Il popolo della scuola ha fatto pesare il suo voto, dopo lo sciopero del maggio del 2015, e dopo aver subito una legge, nota come "buona scuola", ma per niente buona nella realtà delle cose, dopo averla patita nonostante l'assoluta contrarietà espressa, ha certamente esercitato il proprio voto per il no sia a difesa della Costituzione che contro il Governo più contestato di pseudosinistra nella storia della Repubblica italiana in materia d'istruzione. Quello che il Governo Berlusconi non è riuscito a fare in vent'anni lo ha fatto Renzi in neanche due anni. Ora, però dalla scuola si deve non ripartire, perchè si è stufi della ripartenza, ma partire.
Quali gli interventi programmatici di cui dovrà tener conto il prossimo Governo che verrà? Invito non tanto rivolto al prossimo Governo tecnico o di scopo, poiché la maggioranza parlamentare è la stessa che ha votato e sostenuto la legge 107 del 2015, ma  a chi vorrà candidarsi per guidare il Paese. Propongo ora una piattaforma sintetica e basilare con la quale avviare un ragionamento. Una piattaforma di 15 punti: 
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