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Un video per Giulio e per tutte le Giulia e i Giulio del mondo

Ogni sera fino al 25 gennaio su TG LA7Tg La7 NewsEnrico Mentana trasmetterà un video appello di mamma Paola, di una potenza comunicativa assoluta, in quel momento, quando scorrevano le immagini del corto realizzato da  Marco Bechis, su un film che ha colpito #GiulioRegeni "Garage Olimpo", destino beffardo verrebbe da dire, si è fermato tutto, senza parole. 
Ti entreranno dentro quelle di Paola e vedrai le immagini scorrere come un fiume impetuoso, un fiume che travolgerà ogni respiro e battito e rinforzerà a dismisura le emozioni e la pretesa della #veritàpergiulioregeni

Marco Barone 


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Nova Gorica interrompa i rapporti con Gorizia

Non è la prima volta e non sarà forse neanche l'ultima volta che Gorizia e l'Italia dovranno vivere un sabato nero. Ricevere certi nostalgici è un qualcosa di veramente incomprensibile che continua a trovare spazio e legittimazione in una zona di confine come questa che ha conosciuto più che altrove le barbarie compiute soprattutto contro gli sloveni. Non è un caso che anche Gorizia ha avuto il suo Narodni dom. Il 4 novembre del 1926, sei anni dopo l'incendio del Narodni dom,un manipolo di fascisti, festeggiando la Celebrazione della vittoria, entrarono violentemente nelle sale del Trgovski Dom, gettando in cortile libri, mobili, oggetti, tutto quello che si poteva gettare venne gettato via fino a costituire un mucchio da bruciare. E bruciarono libri, documenti, mobili,oggetti, simboli, bruciarono l'identità slovena, il riscatto sloveno, tra una folla di cittadini che osservava anche applaudendo ed inneggiando Viva l'Italia. E' inaccettabile che nella Repubbli…

In Italia cresce l'economia, l'occupazione, cala l'inflazione e italiani soddisfatti.Viviamo nell'El dorado e non lo sapevamo

Altro che oasi nel deserto, o isola, anzi penisola d'oro, noi viviamo nell'El dorado e neanche lo sappiamo. Tutti quelli che la mattina si svegliano incazzati neri o depressi perchè non hanno i soldi per comprarsi neanche un panino, quelli che si son venduti tutti l'oro al compro oro, nati come funghi e spariti come funghi dopo aver raccolto tutto quello che potevano raccogliere in un Paese dove abbiamo milioni di poveri, dove la fila alle mense Caritas sono una normalità da celare con le meraviglie che esaltano l'orgoglio italiano, poi se si nasconde a colpi di lifting televisivo magari quell'abusivismo o quella zozzeria che ne deturpa ogni giorno la storia, lo si deve dire sottovoce, devono sapere che probabilmente vivono sul pianeta Marte, perchè non hanno capito niente dell'Italia.

Tutti quelli che sono sfruttati nei luoghi di lavoro, che perdono il lavoro perchè di punto in bianco l'azienda decide di chiudere baracca andando a produrre altrove dove i …

Crisi Eaton Monfalcone un fronte unico per mantenere lo stabilimento

Nel consiglio comunale straordinario di Monfalcone, convocato per la questione Eaton, sono emerse con estrema chiarezza alcuni punti fermi per i lavoratori, forse non molto fermi per una certa politica. E' emerso con evidenza la necessità di essere tutti uniti, che ognuno faccia il proprio dovere nei limiti delle proprie possibilità e funzioni, perchè a Monfalcone la "crisi" Eaton intendendosi per crisi la scelta unilaterale aziendale di chiudere baracca per andare altrove, è effettivamente un qualcosa che ancora non è stato forse compreso bene da tutti dove può portare.  Quando si dice che oltre 200 famiglie andranno in condizione di povertà, di precarietà totale, che si aggiungeranno già ad altre migliaia di famiglie senza lavoro, in una provincia maglia nera per l'occupazione, quale quella goriziana, significa dire che la situazione effettivamente ha delle potenzialità implosive ed esplosive sociali enormi. Quella fabbrica ha una storia di lotte importanti nel m…

80 anni dalle leggi razziali proclamate a Trieste, ma si dimentica Trieste. Perchè?

Nel 2013, lì ove il 18 settembre 1938 Mussolini innanzi a duecentomila persone annunciava le infami leggi razziali, lì accanto alla fontana dei Quattro continenti, che in quel nefasto anno venne rimossa per liberare la piazza da ogni fisico e materiale ostacolo alla proclamazione dell'infamia del Regime,
alle 12 e 15 il telo blu che copriva la targa d'acciaio veniva sollevato. Un gesto lungo 75 anni per una targa d'acciaio che rischi di calpestare senza accorgertene. Trieste è l'unica città d'Italia ad aver avuto un campo di sterminio, la Risiera, certo in quel periodo era sotto occupazione tedesca.  Il Governo ha presentato gli eventi previsti per il “Giorno della Memoria 2018” (27 gennaio), patrocinati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Comitato di coordinamento per le celebrazioni in ricordo della Shoah.Si legge nel comunicato che "il 2018 è un anno ricco di significato per la memoria della Shoah, in quanto si ricorda anche la ricorrenza dell’o…

Torino, 10 febbraio convegno nazionale sul giorno del ricordo: Un bilancio

Si terrà il giorno sabato 10 febbraio 2018 a Torino, dalle ore 10 alle ore 17 presso la sala convegni del museo dell'ex Carcere "Le Nuove", in Via Borsellino 3, il convegno nazionale: GIORNO DEL RICORDO. UN BILANCIO.
Obiettivo dell'iniziativa, organizzata dalla associazione Jugocoord Onlus e dalla rivista di storia critica Historia Magistra, è una analisi delle conseguenze della istituzione del "Giorno del Ricordo" (Legge n.92 del 2004) e delle sue celebrazioni sino ad oggi. Attraverso qualificate relazioni scientifiche saranno investigate le ricadute dell'inserimento del "Giorno del Ricordo" nel calendario civile della Repubblica, che appaiono molto pesanti a livello politico, culturale e di autopercezione identitaria della Nazione, nonché a livello didattico-scientifico e financo per le casse dello Stato. Per converso, ad oggi il numero totale delle persone alla cui memoria sono stati attribuiti i riconoscimenti previsti dalla Le…

Attraversando il '900 a Ronchi (foto)

Ronchi, Roncjis, Ronke, cuore della Bisiacaria,con sfumature storiche importanti.  Venne citata per la prima volta nella donazione del 967 d.C. dell'imperatore Ottone I a favore del Patriarca di Aquileia. Atto che viene puntualmente celebrato e rimarrà sotto la sua giurisdizione per diverso tempo e quando questo venne soppresso il Territorio di Monfalcone fu aggregato ad Udine come tutta la parte veneta, mentre quella austriaca fu assegnata a Gorizia. Ed è interessante notare come dal 1420 al 1797, Ronchi di Sopra, Ronchi di Sotto, Selz, Soleschiano e Vermegliano appartennero sì alla Repubblica di Venezia ma alla provincia detta Patria del Friuli, anche se poi dal punto di vista tecnico e politico ed amministrativo per Patria doveva intendersi quella zona del Friuli rappresentata praticamente nel parlamento friulano. Poi, come è noto, salvo qualche parentesi, vi sarà l'importante dominio dell'Impero Austroungarico per arrivare alla catastrofe della prima guerra…