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Visualizzazione dei post da Aprile, 2014

Non si possono utilizzare le prove Invalsi per valutare i singoli studenti

Ci risiamo. Ogni volta che si avvicina il periodo delle prove dell'Invalsi, ecco la diffusione di miti e leggende che se non smentite, rischiano di creare enormi preoccupazioni;  leggende, il cui unico scopo, è ed altro non può essere, che quello di invitare, tramite il timore del voto e della valutazione, gli studenti ad impegnarsi per le citate prove ed evitare ogni azione di dissenso. Come prima cosa è il caso di ricordare, vivamente, che la CM n. 89 - Prot. MIURAOODGOS/6751, in tema di valutazione periodica degli apprendimenti afferma testualmente, in alcuni suoi passaggi fondamentali, quanto segue: “Le istituzioni scolastiche, pertanto, adotteranno modalità e forme di verifica adeguate e funzionali all’accertamento degli obiettivi e dei risultati di apprendimento, declinati in competenze, conoscenze e abilità, come previsto dalle Indicazioni nazionali per i percorsi liceali, dalle Linee guida per gli istituti tecnici e per gli istituti professionali e dal D.M. n. 139 del 22 …

Il caso Sei come sei, un pretesto per attaccare la Strategia nazionale LGBT

Sei come sei è edito da Einaudi editore, giusto per intenderci.  Ha vinto, Melania Mazzucco, con quel libro,  il Premio Letterario Internazionale “Il Molinello”, Medaglia del Presidente della Repubblica 2014, Medaglia del Presidente del Senato, Medaglia del Presidente della Camera Dei Deputati, organizzato dall’Associazione Culturale Il Molinello con il contributo del Comune di Rapolano Terme, il patrocinio della Provincia di Siena e della Regione Toscana, giusto per intenderci nuovamente. Ma a quanto pare,ogni pretesto, ed in questo caso il pretesto sarebbe la lettura di alcune pagine del libro da parte di alcuni Professori ai propri allievi, è buono per porre in essere un mero attacco di stampo razzista, perché quando si parla di omofobia è di razzismo che stiamo discutendo e ciò è cosa utile non dimenticarla mai. Premesso che la libertà d'insegnamento è, teoricamente garantita dalla nostra Costituzione, dal TU della Scuola lì ove si norma, in modo tassativo che "ai docent…

Trieste, un 1°maggio diviso

Il primo maggio a Trieste ha un peso ed un sapore diverso rispetto ad altre località italiane. Vuoi perché qui i lavoratori hanno spesso ricevuto dure repressioni, dai fuochisti di Piazza della Borsa sotto l'Impero Austro-Ungarico, fatto rimosso dalla memoria collettiva, ai lavoratori di San Giacomo presi a cannonate dalla Brigata Sassari. Una città che ha conosciuto diverse sovranità, una città multiculturale ma che nello stesso tempo vive l'omologazione della crisi sociale. A Trieste vige un silenzio, un silenzio ammortizzato dal tampone previdenziale, certo, il primo datore di lavoro è quello pubblico, ma son tanti ad aver perso il lavoro, son tanti ad aver perso una speranza, son tanti a vivere nella latitanza di un futuro certo e sereno.Si partirà da Campo San Giacomo, come sempre. Una partenza mattutina che vedrà insieme sigle sindacali diverse, spesso opposte, migliaia di individualità. Ma, forse per la prima volta a Trieste,e la prima volta in questo nuovo secolo, il …

Quando parlano i muri e quando tace il sistema: i muri di Bologna

Erano anni, tanti anni, che non capitava di leggere, variegate nello stile, uniformi nella direzione del messaggio, scritte, tante scritte, sui muri di Bologna. Non più i soliti canonici muri, ma cento e più muri del centro, il triangolo della rivolta si allarga e conquista sempre maggior spazio. Una Bologna che con il suo passeggio da T Days potrebbe indurre all'errore, potrebbe far pensare che è una città che ben si armonizza con il presente, il presente dell'omologazione del linguaggio politico e sociale. Siamo alle porte delle politiche comunitarie, importanti per l'Europa, non tanto per l'esito del voto, ma per quella legittimazione di cui necessita, per andare avanti con i suoi processi riformatori e liberisti, crudi e rigidi ed austeri. L'Europa vuole, per la sopravvivenza della propria immagine, che la gente vada a votare, e si pompano all'ennesima potenza fenomeni minimi, seppur importanti ed in ogni caso da contrastare senza condizione alcuna, ma no…

Un blues a Notre-Dame de Paris, abbasso l'omologazione

Parigi, città della rivoluzione e controrivoluzione, una città che ha ghigliottinato la ghigliottina, una metropoli multiculturale, una città dalle mille e più note,stonate od intonate, di identità. A Parigi non saprai cosa vuol significare essere francese, anche se in ogni ovunque sventolerà il tricolore della Liberté,Égalité, Fraternité che ti ricorderà, nonostante il tutto, di essere in Francia. I popoli dei continenti a Parigi hanno trovato il loro centro di condivisione, una condivisione della frenesia esasperata, dei rumori metropolitani, del vento che accompagna la Senna lungo ogni luogo, dell'apparenza, ma anche la condivisione della voglia di demolire il presente contro ogni miserabile miseria. Spazi e dimensioni e tu al centro dell'immensità ed a volte ti sentirai come smarrito nel vuoto di una esistenza altamente materialista che ha letteralmente drogato ogni senso corporeo. Per incontrare la tradizione dovrai girovagare mille e più volte per quella globalizzazione…

Chiara, Claudio, Mattia, Niccolò semplicemente liberi

In questo strano Paese, che più non amo e maledettamente strano, e senza etica alcuna, fiumi di parole diventano piccoli torrenti che bagnano strade, vie di città e periferie, con lo scopo di educare al pensiero unico. Pensiero unico significa praticare la condivisione della memoria, una sola, in base a fonti create e selezionate, una per una, con cura maniacale, dal sistema con l'unico e chiaro, quanto cupo, fine di salvaguardare se stesso dall'eventuale senso del dubbio. Dubbio. Dubitare, ovvero ragionare, ovvero criticare, ovvero porre in discussione, ostacolare, lottare ma anche sognare. Nessun dubbio, ma certezza, certezza autoritaria, che con l'ausilio dello strumento legislativo, governato con il timone del potere, con il vento dell'oligarchia, spacciato tramite l'eco dell'illusione come sentimento di democrazia, impone la verità,il dogma,l'assioma assoluto.  Nell'attesa che i processi del sistema possano avere luogo,chi ha osato il no, pescato n…

Prima guerra mondiale, dal cordoglio alla dichiarazione di guerra

Il 16 aprile, nel Parlamento europeo, di quella Europa che vorrebbe divenire Stati uniti d'Europa, come voluta per esempio dall'irredentista ma anche socialista, Ettore Ciccotti, si è discusso sulla prima guerra mondiale evidenziando tra le diverse cose che “pace e stabilità non devono mai essere considerate come acquisite” e nello stesso tempo hanno chiesto maggiore integrazione e rimarcato “l'importanza di combattere il nazionalismo per assicurare pace e sicurezza in Europa”.
Pace e sicurezza contro il nazionalismo.Il 29 giugno del 1914, il Ministro degli affari esteri italiano così si pronunciava alla Camera, in merito all'uccisione diFrancesco Ferdinando Carlo Luigi Giuseppe d'Austria-Este: “ Compio il triste ufficio di comunicare alla Camera che ieri, a Sarajevo, cessava di vivere S. A. Imperiale Beale l'Arciduca ereditario Francesco Ferdinando. Egli, e Sua Altezza la Duchessa di Hohenberg, sua consorte, cadevano vittime di un esecrando attentato, contro d…

Via quelle transenne dalla Chiesa di Sant’Antonio Nuovo di Trieste

Collocate dal Comune di Trieste, su richiesta del parroco della Chiesa di Sant'Antonio Nuovo, continuano, come è giusto che sia, a far discutere quelle transenne antiquestua, antielemosina, che dovrebbero tutelare il decoro e l'immagine di una situazione a dir poco surreale. E' incredibile che una Chiesa, anche se di proprietà comunale, ma con la complicità del Comune, debba ricorrere alla transenne, tra le altre cose orrende, ma non meno orrendi sono i fini, per evitare che la gente possa lì sedersi per chiedere l'elemosina. Non sia mai una cosa del genere. Si deturpa l'immagine. Si violenta il decoro. Certo. Il tutto, in un Paese, quale l'Italia, dove se vieni condannato per aver evaso centinaia di milioni di euro, mica noccioline, verrai condannato a quattro ore settimanali di servizi sociali per un periodo di dieci mesi. Questo invece è altamente decoroso per il sistema Italia. Ma rimanendo a Trieste, si parla di inviolabilità di quel luogo sacro. Certo. Concetto m…

Il Primo discorso di Mussolini alla Camera, tra elogi a D'Annunzio e bombe rivendicate

Il 21 giugno 1921 colui che diventerà il dittatore fascista, Benito Mussolini, pronuncerà le sue prime parole  in una seduta parlamentare. Dopo aver giurato in ritardo, insieme ad altre decine di parlamentari, Mussolini, che grazie alla sua elezione evitò il processo per i fatti del 1919, cospirazione e detenzione di armi,pronuncerà un discorso duro, violento, ma nello stesso tempo manifesterà grande riconoscenza a quel poeta amante della guerra dal quale lo stesso Mussolini riceverà in consegna l'eredità della marcia su Fiume che poi porterà alla marcia su Roma.Il resoconto della Camera evidenzierà la grande attenzione che ruoterà intorno alle parole di Mussolini, speso acclamate e condivise anche da diverse approvazioni all'estrema destraNon mi dispiace, onorevoli colleghi, di iniziare il mio discorso da quei banchi dell'estrema destra dove, nei tempi in cui lo spaccio della Bestia trionfante aveva le sue porte spalancate ed un commercio avviatissimo, nessuno osava più …

Prove Invalsi: alla ricerca dell'ottantanovesimo non

Il manuale del somministratore per le prove Invalsi è disponibile dall'anno scolastico 2010/11 e prescrive i comportamenti che i docenti, nella metamorfosi deprofessionalizzante e dequalificante di somministratori di test, per conto terzi, dovrebbero ottemperare. Il manuale del somministratore per il corrente anno scolastico, che è un copia in colla di quello precedente, salvo il fatto che le classi coinvolte quest'anno saranno solo tre, tanto che è stato, per errore, riportato, alla voce tempi di somministrazione delle prove 2013/14, la griglia con scritto anno scolastico 2012/13,
è un contenitore di negazioni. Sono anni che l'Invalsi scrive, nella sua premessa quanto segue: "nonostante i limiti insiti nelle prove standardizzate, queste soltanto possono garantire la comparabilità dei risultati conseguiti dagli alunni e dalle scuole",  ma a quanto pare,nonostante questo nastro registrato, i limiti continuano ad essere sempre gli stessi ed i comportamenti arro…

Dal 14 aprile 2014 Ronchi è un Comune demussolinizzato

12 voti a favore( Pd e Prc), alcune astensioni con uscita dall'aula da parte dell' area centrodestra, ed alle ore 17.15 del 14 aprile 2014 la città di Ronchi delibera la revoca della cittadinanza onoraria a Mussolini, come conferita il 17 maggio del 1924 dal ConsiglioComunale a maggioranza fascista in seduta straordinaria. Quasi due ore di dibattito per approvare la mozione come presentata dal consigliere di Rifondazione Comunista, su impulso dell'iniziativa come avviata dal gruppo Ronchi dei Partigiani ( questo il link per maggior approfondimento)e come accolta dal Sindaco di Ronchi. Erano forse decenni che nel Comune di Ronchi non si assisteva ad una presenza di forze dell'ordine così significativa come quella odierna, sia all'interno che all'esterno del palazzo municipale, ciò perché un gruppetto di neofascisti ha organizzato un presidio rivendicando, tra le varie cose, che “Mussolini rimarrà sempre cittadino onorario”. Neofascisti che sono entrati dentro l…

Trieste, se l'area di largo Santos ritorna in vita grazie al cricket

Attraversando i rottami del Porto vecchio di Trieste, dopo aver salutato il gatto nero, fermo ed immobile, sopra un piccolo pezzo di legno, indifferente al degrado che lo circonda, solo e pensieroso, forse in attesa del gattaro di turno,
sentirai, oltre il muro che divide spazi tanto vicini quanto lontani, grida. Ma non grida di dolore. Incuriosito da ciò deciderai di recarti oltre quel muro, ma superando il cancello dell'area di Largo Santos e verrai colto dallo stupore.

12 aprile: 1825 giorni di austerità, resterò seduto e non avrò paura

Un sabato di primavera. Un sabato di aprile per le strade di Roma in questo secolo nato sotto il segno dell'austerità. Ho visto persone smarrire le lacrime, ho visto persone partire lontano, ho viste persone salutarsi con la mano ed altre lasciare la mano alla disperazione. Ho visto uomini e donne emigrare nelle terre del nord Europa, abbandonare la propria terra, sogni e certezze , ho visto uomini e donne chiudere gli occhi e pensare a come fare per amare questa vita. Ho sentito il lamento della speranza vibrare come il tuono in una notte qualunque e sconvolgere l'attesa. Ho toccato l'abbraccio dell'addio all'illusione, in una stagione che non conosce più colori. E la vita corre per la strada, una vita senza notte e giorno, una vita non più visionaria mentre ti perdi nel perché sei costretto ad allungar la mano e chiedere carità.
Case vuote e sfitte, e la gente che vive sotto i ponti, dieci e cento e mille uomini ricchi e dieci e cento e milioni di uomini e donne vi…

Scuola e controlli antidroga, prevenzione o repressione?

In questi mesi, probabilmente perché vi saranno delle ignote scadenze, ignote alla collettività, non a chi si adopera per rispettarle, nelle scuole di molte città dilagano i controlli antidroga con le unità cinofile. A volte nell'area delle pertinenze scolastiche, a volte dentro le aule scolastiche interrompendo anche l'ordinaria attività didattica. Non entro nel merito della questione proibizionismo ed antiproibizionismo, mi soffermo sul perché di questi controlli che vengono definiti come attività di prevenzione. A parer mio non si tratta di prevenzione, ma repressione vera e propria e non sempre legittima ed a volte sussistono anche dubbi di legalità. Prevenire significa intervenire tramite i processi cognitivi, formativi, educativi, coinvolgendo l'agenzia educativa scuola famiglia. Prevenire significa dialogo, confronto, informazione, formazione.

Trieste: la statua di Massimiliano d'Austria ed i simboli della massoneria

In questi giorni,a Trieste, si ricordano i 150 anni della partenza di Massimiliano d'Asburgo per il Messico. Nel 1863, nel mese di ottobre, ricevette, nel bellissimo Castello di Miramare, una delegazione di nobili messicani, con a capo Gutiérrez de Estrada, che aveva lo scopo di offrire a Massimiliano la corona del Messico con l'assenso determinante di Napoleone III. Il 14 aprile del 1864, insieme a Carlotta, partirà per il Messico dove arriverà dopo circa quattordici giorni di viaggio e solo tre anni dopo, il 19 giugno 1867, verrà fucilato per ordine di Benito Juàrez. A quanto pare Juàrez venne severamente rimproverato dalla massoneria per quella fucilazione perchè non venne rispettata l'affiliazione del “fratello” ed imperatore Massimiliano, In Piazza Venezia, a Trieste, esiste una imponente statua dedicata a Massimiliano d'Asburgo, inaugurata alla presenza dell'imperatore Francesco Giuseppe. E' interessante notare ed osservare come su uno dei lati della s…

L'armata dei sonnambuli un'armata di emozioni

Lo prenoti. Aspetti e vivi l'ordinario corso,  dalla direzione non sempre definita, del tempo e dunque arriva l'atteso e non disatteso momento. Ma prima di comprare il libro, in quella Ronchi dei Partigiani che si appresta a ripristinare dignità  al proprio essere antifascista, revocando, finalmente, il 14 aprile, la cittadinanza onoraria a Mussolini, primo atto di una non rappresentazione ma piccola ed importante vittoria figlia della cultura resistente che, se tutto andrà bene ,
riserverà altre sorprese, se tutto andrà male, possiamo sempre dire di averci creduto e provato e nulla di intentato, ebbene lì incontrerai, presso la locale Anpi, la memoria storica che vive. Parlerai con un compagno che ha creduto nella settima federativa, che è andato in Jugoslavia per l'edificazione del socialismo reale, e poi  il rammarico e la non comprensione. "Eravamo sempre compagni", ti dirà. Compagni che potevano avere una pur idea diversa, ma sempre compagni. Finito il social…

DEF tra aumento età media personale scolastico e riduzione organica

Che nella scuola sono state preventivate riduzioni di personale, ciò non è un mistero e sono già intervenuto in passato con uno scritto a cui rinvio: 80 euro in busta paga, dal cuneo fiscale alla riduzione prevista del personale docente
Il corposo documento del DEF, per quanto concerne la scuola, evidenzia specialmente tutte le misure che già sono state attuate o che verranno attuate, come previste dal decreto istruzione. A tal proposito è il caso di ricordare che solo il 9 aprile è arrivata la circolare del MIUR che informa i docenti della possibilità di poter, fino a disponibilità di risorse economiche, visitare gratuitamente i musei, ma non le mostre temporanee, per queste si dovrà prenotare e pagare come un normale cittadino o turista. Tra i dati più significativi, nel citato documento, evidenzio i seguenti punti:

Riduzione personale






Età media personale





Marco Barone  

Se l'Italia difende la propria unità con la forza della repressione

La seduta della Camera, del 14 marzo 1861, si apre a mezzogiorno. Si deve approvare l'atto che vorrà il Re Vittorio Emanuele II come Re d'Italia. Dopo l'approvazione al Senato, tocca alla Camera. Verranno presentate prima delle petizioni, come quella di 6848. 128 cittadini di Monteleone, Calabria ( attuale Vibo Valentia) i quali “domandano che in quel municipio venga ripristinato nel diritto di pesca nella tonnara di Bivona, concesso dal ex-re di Napoli alla famiglia dei duchi Pignatelli”. Poi, il Presidente, commendatore Rattazzi, introdurrà la discussione sullo schema di legge riguardante il titolo di Re d'Italia da assumere da parte di Vittorio Emanuele II. E' interessante notare la fretta con cui venne presentato quell'atto. Infatti, il Presidente, dirà “ Siccome la relazione su questo disegno di legge venne comunicata ai signori deputati un po' tardi, e probabilmente molti non hanno potuto farne lettura, sarà forse conveniente che il signor relatore n…

Il 14 aprile Ronchi dei Partigiani sarà più libera: si revoca la cittadinanza a Mussolini

Ci siamo. Finalmente. Il 14 aprile 2014, dopo quasi un secolo, Ronchi, anche con la formalità, con atto tanto simbolico quanto fondamentale per la cultura antifascista e per la dignità di una intera comunità e soprattutto per rispetto di tutti quelli che si sono battuti, anche al prezzo della propria vita, contro il fascismo, revocherà la cittadinanza onoraria al duce.
Breve riepilogo. Il 15 novembre 2013 provvedevo ad inoltrare al Comune di Ronchi una richiesta volta ad avere conferma o meno sulla esistenza della cittadinanza onoraria a Mussolini. Ciò perché, in base agli atti storici, risultava che il 4 ottobre del 1923 il Consiglio comunale popolar-fascista, decideva di modificare, solo dopo due settimane dal suo insediamento, la modifica del nome di Ronchi in Ronchi dei Legionari. Per la storia e la critica alla denominazione a Ronchi dei Legionari rinvio a questo scritto. Da Ronchi «dei Legionari» a Ronchi dei Partigiani. Di cos’è il nome un nome? http://www.wumingfoundation.com/gi…

La villa romana di Ronchi e gli scavi non ancora ultimati

Ogni volta che si trova, spesso casualmente, o per scavi dovuti a lavori pubblici o privati, qualche “resto” dell'antica civiltà che ha presenziato in questa terra, emerge stupore, entusiasmo. Certo, quello che accade dopo è altra storia, mancano risorse economiche, interessi politici ed economici ed abbiamo così tanto materiale artistico e storico, da poterci permettere, come sistema Italia, il lusso di tenerlo, spesso, chiuso e nascosto in diversi magazzini o coperto da diversi strati di terra.   Certo visto quello che accade a Pompei, verrebbe da dire meglio sotto terra che a cielo aperto per poi veder letteralmente cadere a pezzi siti di una bellezza unica. Non appena si entra a Ronchi, da qualsiasi direzione, non potrai non notare il cartello stradale che indica la villa romana, l'unico, ad oggi, sito archeologico di tale fattura presente a Ronchi. Ti avventuri in strade strette ma ben tenute e poi tra un recinto color verde ed un cancello chiuso a chiave, ecco sorgere u…

PAS, un pass difficile per l'abilitazione

PAS, ovvero percorsi di formazione per conseguire l'abilitazione all'insegnamento, rivolti ai docenti della scuola con contratto a tempo determinato che hanno prestato servizio per almeno tre anni nelle istituzioni scolastiche statali e paritarie.  Anche i più scettici, anche i più ribelli, per forza di cose,non avendo scelta, sono stati costretti ad iscriversi a questi corsi. Mutui, finanziarie, soldi chiesti in prestito, sacrifici assurdi, per cercare di maturare l'abilitazione all'insegnamento per coltivare un sogno, che in realtà dovrebbe essere un semplice diritto, specialmente dopo anni ed anni di precariato, il contratto a tempo indeterminato. Recentemente mi è capitato il caso di un lavoratore ATA immesso in ruolo quasi a 65 anni, cioè un lavoratore che ben potrebbe ricorrere alla pensione di vecchiaia, ma  dopo dieci anni  e più di precariato   ottiene il contratto a tempo indeterminato. Neanche la migliore,o peggiore, questione di punti di vista, fantasia let…

Scuola: il caos interpretativo per l'assenza per visita specialistica

Si registra l'ennesimo intervento legislativo che “invade” la sfera contrattuale in materia scolastica. Continua, insomma, la volontà dello Stato di riappropriarsi di una materia, quale quella della gestione del rapporto di lavoro e dell'imposizione dei doveri e riconoscimento dei diritti, cogliendo l'occasione che viene offerta dal blocco del rinnovo della contrattazione. Dopo il caso ferie, scatti, corsi di aggiornamento e formazione ecc, ora è il momento delle assenze per malattia per visita specialistica. Occorre premettere che in verità nel comparto scuola, vuoi per dimenticanza, vuoi per diverse ragioni che non è qui il caso di spiegare, non esisteva e non esiste un permesso specifico per visita specialistica. Lo strumento a cui ricorreva ed a parer mio può ancora ricorrere il lavoratore è l’assenza per malattia ma anche la fruizione di un giorno di permesso per motivi personali; la fruizione di un permesso breve.

Se l'Europa scrive Agire, reagire e decidere

No, non si tratta dell'inquietante e nefasto credere, obbedire e combattere, ma di agire, reagire e decidere, un video realizzato dall'Unione Europea finalizzato a promuovere le prossime elezioni per il Parlamento europeo. Un video dai toni fermi, secchi e decisi, dal linguaggio freddo ma anche in alcuni casi evocativo, un video che lascerà abbastanza perplessi. La disperazione dei migranti che si tufferanno in mare viene mutata in sogno, quel sogno che poi si scontrerà con i lager dello Stato italiano, noti come Cie. Quando si dirà essere a favore dell'Europa apparirà l'immagine della repressione, poliziotto con lo scudo, invece quando si dirà essere contro, ecco apparire gli scontri di piazza. Quando si parlerà di amore, appariranno l' uomo e la donna e sporchi di fango si baceranno. Un video tradizionalista, conservatore, che non ha osato l'oltre, un video che in un certo senso accenna all'autocritica per gli errori commessi, un video che forse ben rapp…