Monfalcone, la toponomastica racconta l'identità politica di una città da sempre moderata ma nelle scuole prevale l'intitolazione militare

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  Se si vanno a guardare dal 1948 ad oggi le volontà democratiche del popolo monfalconese alle urne, si sono affermati ben otto sindaci democristiani, cinque sindaci socialisti sino al 1993, tre sindaci seppur con mandati rinnovati di centrosinistra,  dal 1993 al 2016 e dal 2016 amministra la destra radicale. Una città fondamentalmente di spirito centrista, moderato, moderazione che la si intravede anche nella storia della toponomastica e odonomastica cittadina. Perchè a volte i nomi dei luoghi, delle vie, delle strade e delle piazze, parlano meglio di qualsiasi altro atto e gesto politico. Fotografano ciò che è stato ma che non è detto che continuerà ad essere, perchè oggi riuscire a cambiare i nomi delle vie, nel bene o nel male, dipende dai punti di vista, è decisamente più complicato rispetto al passato che rischia pertanto di essere indelebile e rappresentare un mondo, una società che non esiste più con tutte le contraddizioni del caso. Su circa 300 vie esis...

Prove Invalsi: alla ricerca dell'ottantanovesimo non



Il manuale del somministratore per le prove Invalsi è disponibile dall'anno scolastico 2010/11 e prescrive i comportamenti che i docenti, nella metamorfosi deprofessionalizzante e dequalificante di somministratori di test, per conto terzi, dovrebbero ottemperare. Il manuale del somministratore per il corrente anno scolastico, che è un copia in colla di quello precedente, salvo il fatto che le classi coinvolte quest'anno saranno solo tre, tanto che è stato, per errore, riportato, alla voce tempi di somministrazione delle prove 2013/14, la griglia con scritto anno scolastico 2012/13,

è un contenitore di negazioni. Sono anni che l'Invalsi scrive, nella sua premessa quanto segue: "nonostante i limiti insiti nelle prove standardizzate, queste soltanto possono garantire la comparabilità dei risultati conseguiti dagli alunni e dalle scuole",  ma a quanto pare,nonostante questo nastro registrato, i limiti continuano ad essere sempre gli stessi ed i comportamenti arroganti anche. Ho contato, all'interno del manuale del somministratore, ben 88 volte il termine non. Non fare questo, non fare quello, ordini e comandi che a livello subliminale non potranno che entrarti nella mente, ed a questo punto, visto che è lo stesso invalsi a dire non e non, aggiungiamo, noi, che ci opponiamo a tutto ciò, non fare le prove Invalsi, l'ottantanovesimo non che sarà laicamente salvifico per la dignità della scuola pubblica.


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