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Prove Invalsi: alla ricerca dell'ottantanovesimo non



Il manuale del somministratore per le prove Invalsi è disponibile dall'anno scolastico 2010/11 e prescrive i comportamenti che i docenti, nella metamorfosi deprofessionalizzante e dequalificante di somministratori di test, per conto terzi, dovrebbero ottemperare. Il manuale del somministratore per il corrente anno scolastico, che è un copia in colla di quello precedente, salvo il fatto che le classi coinvolte quest'anno saranno solo tre, tanto che è stato, per errore, riportato, alla voce tempi di somministrazione delle prove 2013/14, la griglia con scritto anno scolastico 2012/13,

è un contenitore di negazioni. Sono anni che l'Invalsi scrive, nella sua premessa quanto segue: "nonostante i limiti insiti nelle prove standardizzate, queste soltanto possono garantire la comparabilità dei risultati conseguiti dagli alunni e dalle scuole",  ma a quanto pare,nonostante questo nastro registrato, i limiti continuano ad essere sempre gli stessi ed i comportamenti arroganti anche. Ho contato, all'interno del manuale del somministratore, ben 88 volte il termine non. Non fare questo, non fare quello, ordini e comandi che a livello subliminale non potranno che entrarti nella mente, ed a questo punto, visto che è lo stesso invalsi a dire non e non, aggiungiamo, noi, che ci opponiamo a tutto ciò, non fare le prove Invalsi, l'ottantanovesimo non che sarà laicamente salvifico per la dignità della scuola pubblica.


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