Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta sicurezza pubblica

I giganti di ferro e la nuova Babele: Monfalcone

Immagine
C’è qualcosa di profondamente epico  quando osserviamo quello che sta accadendo a Monfalcone. Arrivano questi due nuovi giganti, due gru gigantesche, alte cento metri! Arrivando direttamente dalla terra della Serenissima, da Venezia, e si vanno a piantare lì, proprio ai piedi della Rocca carsica. È lì che prendono forma i veri re dei nostri tempi: queste navi da crociera enormi, bianche, mostruose, pronte a salpare verso un mondo che immaginiamo senza più confini. Però guardiamo cos'è diventata Monfalcone. Non è il classico porto di mare che uno s'immagina nel Cinquecento o nell'Ottocento. Oggi è una città periferica del Nordest, una "piccola Dacca", come dicono alcuni con una certa inquietudine. Perché a un certo punto sono arrivati a migliaia dal Bangladesh, dall'altra parte del pianeta! Sono venuti a fare esattamente quel lavoro che gli italiani, ormai, non volevano più fare. È la globalizzazione al contrario. Quella dinamica spietata della competizione al ...

FVG terra di sceriffi, dai volontari della sicurezza, al controllo di vicinato, agli steward urbani

Immagine
Sta passando inosservato un corposo disegno di legge presentato dalla giunta regionale che innova profondamente il quadro della gestione della sicurezza regionale. C'è di tutto e di più, in una regione che pare essere propensa a diventare terra di sceriffi dell'ultima ora.  Si parla ad esempio degli  addetti alla sicurezza sussidiaria . Si sostiene che la Regione, nel rispetto delle normative vigenti in materia, sostiene la collaborazione tra la polizia locale e gli operatori della sicurezza sussidiaria, intesa come l’insieme delle attività, poste in essere professionalmente da soggetti privati integrative o complementari della sicurezza urbana. Quindi si riconoscerà  agli enti locali la possibilità di avvalersi del personale degli istituti di vigilanza privata, per la salvaguardia di beni e servizi, degli addetti ai servizi di controllo di cui all’articolo 3, commi da 7 a 13 della legge 15 luglio 2009, n. 94 (Disposizioni in materia di sicurezza pubblica), per attività ...

Fortezza FVG. Con l'ossessione del contrasto all'immigrazione la regione si blinda, dalla vigilanza privata ai confini presidiati dalle telecamere

Immagine
Lo 0,36% di incidenza rispetto alla popolazione residente di richiedenti asilo è bastato in FVG per determinare una campagna mediatica e politica pazzesca che ha rappresentato una realtà sballata rispetto a quella effettiva e spalancato portoni a politiche securitarie che non aspettavano altro che il giusto pretesto per essere attuate o proposte. Ordine e disciplina. Ed il FVG si blinda. Già, oggi, i controlli sono pressanti, e spesso visibili anche nelle zone di confine, per non parlare dell'operazione strade sicure o della legge regionale che prevederebbe anche le ronde a finanziamenti cospicui per riempire le città di telecamere creando ovunque l'ossessione per la videosorveglianza. Ma tutto ciò non basta. Si deve andare oltre. Ed in regione sono state approvate due mozioni notevoli sul punto.  Notevoli per l'impatto che potrebbero avere se attuate ed ovviamente la scusante è il contrasto all'immigrazione.  Si va dalla proposta di potenziare l'operaz...

Ma quale rischio "fascismo"la relazione dei servizi dedica solo due pagine alla "destra oltranzista",7 all'estremismo di sinistra. Attenzione alla minaccia jihadista

Immagine
In Italia una cosa è chiara. I media, per qualche strana ragione, stanno ingigantendo un qualcosa che esiste ma non è così dilagante come lo si vuole immaginare o lo si sta presentando. La ragione principale è sicuramente quella elettorale e dopo il 4 marzo il problema del fascismo del terzo millennio sparirà dalla cronaca politica, dall'agenda politica, nel Paese che ha avuto il MSI che aveva una quantità di iscritti e simpatizzanti tale che oggi non si intravede mettendo insieme tutta la galassia neofascista italiana, per fortuna, neanche con il telescopio e nessuno allora si attivò concretamente per chiederne lo scioglimento e  l'antifascismo ritornerà ad essere una cosa che non interesserà più al sistema dominante. Il tutto diventerà marginale, una marginalità con cui però i conti li faranno dopo il 4 marzo soprattutto coloro che l'antifascismo lo hanno praticato sempre attivamente oltre ogni strumentalizzazione, i conti li faranno coloro che dovranno subire le rea...

FVG regione sicura o insicura?

Immagine
Il mestiere più antico del mondo non è quello della prostituta o donna di facili costumi per essere gentili o puttana per essere volgari. Ma è quello del ladro. I ladri o le ladre son sempre esistiti/e, e continueranno ad esistere, fanno parte della storia indissolubile della razza umana. Di ladri si parla nei dieci comandamenti quando si impone di non rubare o nella Bibbia.  "Se un ladro viene sorpreso mentre sta facendo una breccia in un muro e viene colpito e muore, non vi è vendetta di sangue. Ma se il sole si era già alzato su di lui, a suo riguardo vi è vendetta di sangue. Il ladro dovrà dare l'indennizzo: se non avrà di che pagare, sarà venduto in compenso dell'oggetto rubato.  Se si trova ancora in vita e in suo possesso ciò che è stato rubato, si tratti di bue, di asino o di montone, restituirà il doppio." Ed è interessante notare che i sentimenti di oggi nei confronti dei ladri sono come quelli di ieri, come quelli emersi nella Bibbia, abbi...

Le 5 sfide per il mondo dei servizi segreti nell'area mediterranea

Immagine
  Il 22 giugno si è tenuto, nella sede dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Roma, il convegno Med2035 – La trasformazione degli scenari geopolitici, organizzato dalla Cattolica, con la direzione scientifica del Centro di Ricerche sul Sistema Sud e il Mediterraneo Allargato (CRiSSMA), ed in collaborazione con il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS) della Presidenza del Consiglio. All'interno del convegno, come si può leggere sul sito Sicurezza nazionale è stato pubblicato un sintetico report ove emergono alcune questioni importanti.   L'area mediterranea è "l’unica regione del mondo nella quale si affacciano contemporaneamente cinque diversi tipi di sfide." Sfide che interessano ovviamente anche il complesso mondo dell'Intelligence.    Quali queste sfide?   1) sfida convenzionale : "costituita dalla necessità di gestire in termini di un ’ ritorno al passato ’ inopinato le crisi geopolitiche, con l’attivismo rinnovato ...

A Trieste si discuterà dai droni per i vigili urbani per sorvegliare i confini e non solo, alle "ronde" civiche

Immagine
Il prossimo consiglio comunale di Trieste ( 8 maggio) discuterà tra le varie cose due mozioni che ben lasciano intendere la sussistenza del quadro securitario in cui più di qualcuno vorrebbe rinchiudere questa città. Per esempio con la mozione che vuole l'introduzione dei droni per i vigili urbani.  Stante " l'evoluzione dei tempi" (meglio involuzione) e tenuto conto delle "dinamiche destabilizzanti attinenti ai reati comuni commessi a Trieste, alle allarmanti condizioni di inquinamento ambientale, nonché alla sorveglianza dei confini a ridosso del nostro territorio" si vogliono impegnare circa 1000 euro a drone, per dotare la polizia municipale di questo inquietante strumento di controllo. Una seconda mozione vuole l'introduzione a Trieste di quelle che comunemente sono state definite come "ronde" civiche, ovvero volontari per la sicurezza, legittimati sia dalla legislazione nazionale che regionale e lo scopo sarebbe quello di dare ...

La relazione sulla sicurezza: estrema destra divisa ed a rischio contaminazioni con realtà naziste

Immagine
Il Governo italiano ha riferito  al Parlamento sulla politica dell’informazione per la sicurezza e sui risultati ottenuti nel corso del 2016, ai sensi dell’art. 38 della Legge n. 124 del 2007 . La mia attenzione cade sulla questione della destra estrema, neofascista, neonazista, come presente in Italia per capire come questa realtà composita viene percepita dal sistema di sicurezza italiano. All'interno della relazione emerge che il quadro "della destra radicale ha continuato ad evidenziare divisioni interne e dinamiche competitive , che hanno precluso una più incisiva azione comune, nonostante l’esistenza di alcuni condivisi orientamenti sulle tematiche di maggiore attualità. Le formazioni più rappresentative, che  ambiscono a un accreditamento elettorale, hanno incentrato l’attività propagandistica,  rivolta soprattutto ai contesti giovanili e alle fasce sociali più disagiate, su argomenti di richiamo come la sicurezza nelle periferie degradate dei centri urba...

Se la tutela del decoro diventa questione di sicurezza urbana e rischia di criminalizzare il disagio sociale. Breve analisi del testo normativo

Immagine
E' in fase di conversione in legge il decreto-legge 20 febbraio 2017, n. 14,  recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città. Un testo che ha introdotto il famigerato " DASPO Urbano" un testo che tende a ricondurre il concetto di decoro, che non è tipizzato e di cui non esiste una mera definizione giuridica e sostanziale omogenea e consolidata, sotto la voce di sicurezza urbana nel momento in cui si afferma che  " ai fini del presente decreto, si intende per sicurezza urbana il bene pubblico che afferisce alla vivibilità e al decoro delle città". Dunque il decoro della città diviene una questione legalitaria di sicurezza urbana, ergo di ordine pubblico. Ma contro chi si scaglierà questo dettato normativo? Mi soffermerò ora su alcuni elementi di questo decreto in fase di conversione. L'articolo 9 afferma che "Fatto salvo quanto previsto dalla vigente normativa a tutela delle aree interne delle infrastrutture, fisse e mobili, ferrov...

Dalla questione sicurezza, come tema della sinistra, alla certezza che l'Italia verrà colpita da attentati

Immagine
Vi è una sinergia importante tra l'attuale Capo della Polizia ed il neo-ministro dell'Interno, che in comune hanno una pregressa esperienza nel settore dei "servizi segreti". Il ministro dell'interno dal 2013 ha avuto la delega ai Servizi segreti, il Capo della Polizia è stato direttore del SISDE. E questa sinergia la si vede in una cambio significativo di rotta in materia di comunicazione. L'Italia verrà colpita, non è più una questione di se, ma di come, dove e quando. Allarmi in tal senso vennero lanciati nel 2015 nella relazione  sulla politica della sicurezza. Una relazione che invitava l'Italia e l'Occidente a mantenere elevata l'allerta in merito alla nota minaccia terroristica di matrice jihadista che si è attestata negli ultimi anni su livelli significativi. Ed in merito all'Italia, nel 2015, si scriveva che " nel quadro di dinamiche di competizione tutt’altro che univoche la minaccia interessa anche l’Italia, potenzia...

Se il nuovo ordine mondiale passa dall'economia.Un'analisi pubblicata sul sito dell'intelligence italiana

Immagine
Sul sito del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica è stata pubblicata una ricerca molto interessante, pubblicata da Laris Gaiser membro dell’ITSTIME (Italian Team for Security, Terroristic Issues & Managing Emergencies) presso l’Università Cattolica di Milano in qualità di esperto d’intelligence economica. Si riportano vari concetti, analisi, riflessioni, che ben evidenziano come il mondo sia cambiato e come, seguendo il ragionamento del controverso Edward Luttwak  nella nascita di un nuovo ordine mondiale sarà l'economia a prendere il posto degli eserciti. Erano gli anni '90 quando ciò veniva annunciato. In parte Luttwak avrà certamente ragione, lo abbiamo visto tra il 2007 e 2008 cosa è accaduto in Occidente con la famigerata "crisi" che crisi in realtà non è stata, salvo per buona parte della popolazione che ha pagato gli effetti diretti di uno scontro durissimo all'interno del capitalismo, appunto guerra economica mondiale....

Gorizia "attenzionata" dal mondo dei servizi segreti e l'incontro con il Generale Mori

Immagine
Ultimamente a Gorizia si sono svolte delle iniziative singolari e molto partecipate.  Nel 2015 i "Servizi Segreti" hanno incontrato gli studenti del corso di laurea di Scienze Internazionali e Diplomatiche. Come è noto da qualche tempo il Sistema di informazione per la sicurezza pubblica ha avviato un reclutamento innovativo per l'Italia, non per altri Paesi, tramite internet. Poi vi è stata una lezione della NATO che ha coinvolto sempre studenti goriziani con simulazioni su determinati casi, ed a fine aprile l'incontro promosso dall’ANVGD e dalla LEG di Gorizia presso la sala Dora Bassi di Via Garibaldi a Gorizia con il generale dei carabinieri Mario Mori che presentando il proprio libro "Servizi e Segreti" ha offerto diversi spunti di riflessione sul mondo dei servizi segreti. Stranamente nessun passaggio è stato fatto sulle vicende del Confine Orientale, sulla storia dell'Ufficio delle zone di confine, su Gladio, sulla strategia della tensio...

La relazione dei servizi 8 pagine sulla “sinistra” antagonista neanche due sulla “destra radicale”

Immagine
Strumentalizzazione del disagio . Questa la sezione nella quale i Servizi analizzano, nella relazione annuale al Parlamento , la situazione dello stato del conflitto nel nostro Paese. Dunque, già si parte con un grande e strumentale, questo sì, pregiudizio.  Alla galassia di quella che viene chiama sinistra "antagonista" sono dedicate quasi 8 pagine. Vediamo cosa si può leggere. MAY DAY: "La lettura dei fermenti antagonisti e delle dinamiche proprie degli ambienti eversivi, specie di matrice anarco-insurre­zionalista, ha continuato ad essere una del­le attività prioritarie dell’intelligence. La deriva violenta del May Day, che ha di fatto oscurato il messaggio politico dei No EXPO ed inasprito il dibattito interno al movimento, ha pregiudicato l’ulteriore sviluppo della mobilitazione contro l’even­to milanese.  Di contro, dopo l’estate non sono mancati, da parte dei segmenti più vitali dell’antagonismo, tentativi di rilancio del­la mobilitazione anticri...

Hanno massacrato un ragazzo,Giulio Regeni,nell'Egitto dei servizi segreti e non solo

Immagine
Ha turbato il nostro Occidente il massacro di Giulio Regeni. Sono stati resi noti i particolari della tortura. Al solo pensare ciò si sta male. Eppure si continuano a pubblicare grafici, disegni, particolarità, che vanno contro ogni buon senso e rispetto. Forse ciò viene fatto per sensibilizzare le coscienze, ma la famiglia è stata consultata su ciò?  Robe da film verrebbe da dire. Nei film si vedono scene simili, servizi deviati o meno che rapiscono qualcuno per un motivo specifico, lo torturano, non sempre lo uccidono, soprattutto se è Occidentale. Ma questo non è un film. E non è finito come nel film. Scomparso nel nulla il 25 gennaio, non in un giorno qualunque nell'Egitto dove la repressione è ordinaria. E' stato catturato nel giorno dell'anniversario della rivoluzione Egiziana. E ciò non è casuale. Così come non casuale è il suo ritrovamento, avvenuto nel bel mezzo del summit tra Italia ed Egitto.  Ed il 4 febbraio del 2016 il Ministero capeggiato dal ...

Si devieranno risorse destinate ai rifugiati per la sicurezza interna?

Immagine
In quella che ho definito come la Carta dei Musei Capitolini  si è comunicato che si investiranno due miliardi di euro, dopo i fatti del 13 novembre, uno per la sicurezza ed uno per la cultura ed identità italiana.  Pare, che la somma destinata in particolar modo alla sicurezza, dai noti 80 euro, ad altri investimenti in tale comparto, abbia origine dalla clausola di flessibilità Ue che consente un  0,2% in più. Si tratterebbe della così della clausola Ue sull'immigrazione, o migranti, che deve ancora essere concessa e del cui utilizzo eventuale se ne parla già dal mese di ottobre, dunque ben prima dei fatti drammatici del 13 novembre.  Il Trattato di Lisbona introduce all’articolo 352 TFUE una clausola di flessibilità che consente all'Unione europea di adottare le azioni ritenute necessarie nei settori definiti nei trattati al fine di conseguire gli obiettivi dei trattati. Il Consiglio, deliberando all’unanimità su proposta della Commissione e previa appr...

La relazione sulla politica della sicurezza e la questione terrorismo

Immagine
Intorno a febbraio 2015, come da normativa, è stata depositata la relazione sulla politica della sicurezza il cui organo è costituito dal complesso di realtà ed autorità che hanno il compito di assicurare le attività di informazione per la sicurezza, allo scopo di salvaguardare la Repubblica da ogni pericolo e minaccia proveniente sia dall’interno sia dall’esterno del Paese. Una relazione che invitava l'Italia e l'Occidente a mantenere elevata l'allerta in merito alla nota minaccia terroristica di matrice jihadista che si è attestata negli ultimi anni su livelli significativi. Nel 2014 ha fatto registrare un trend crescente, passando nel gennaio 2015, nell’attentato di Parigi al Charlie Hebdo, rivendicato da al Qaida nella Penisola Arabica (AQAP), e negli omicidi di Montrouge e Portes de Vincennes, compiuti in nome dello Stato Islamico (IS), dalla bomba esplosa sull'aereo russo, dalla strage del 13 novembre di Parigi, all'attentato di Mali, senza dimenticare Bei...