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I giganti di ferro e la nuova Babele: Monfalcone

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C’è qualcosa di profondamente epico  quando osserviamo quello che sta accadendo a Monfalcone. Arrivano questi due nuovi giganti, due gru gigantesche, alte cento metri! Arrivando direttamente dalla terra della Serenissima, da Venezia, e si vanno a piantare lì, proprio ai piedi della Rocca carsica. È lì che prendono forma i veri re dei nostri tempi: queste navi da crociera enormi, bianche, mostruose, pronte a salpare verso un mondo che immaginiamo senza più confini. Però guardiamo cos'è diventata Monfalcone. Non è il classico porto di mare che uno s'immagina nel Cinquecento o nell'Ottocento. Oggi è una città periferica del Nordest, una "piccola Dacca", come dicono alcuni con una certa inquietudine. Perché a un certo punto sono arrivati a migliaia dal Bangladesh, dall'altra parte del pianeta! Sono venuti a fare esattamente quel lavoro che gli italiani, ormai, non volevano più fare. È la globalizzazione al contrario. Quella dinamica spietata della competizione al ...

Udine ed il Friuli, da oltre 70 anni medaglia d'oro per la Resistenza in una lotta "che sa di leggenda"

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  Il 14 giugno del 1947, sotto il Presidente della Repubblica Enrico de Nicola, venne conferita alla regione del Friuli e per essa alla città di Udine l'importante medaglia d'oro al valor militare per la Resistenza. L'atto avvenne formalmente con decreto in data 14 giugno 1947 - Disp. 33 - Pag. 3422 - registrato alla Corte dei Conti il 10 luglio 1947. Registro Presidenza 8 foglio 333. La targa commemorativa è posta sotto la quattrocentesca Loggia del Lionello. Una città che ha dato un contributo enorme alla Resistenza che è sempre bene ricordare, 19 mesi di battaglia, in una regione annessa al Litorale Adriatico sotto il controllo nazista dall'8 settembre del '43, una regione dove vi è stata convergenza tra partigiani italiani e sloveni, una regione dove vi è stato uno scontro feroce con nazifascisti provenienti da estremità come, i cosacchi, i cetnici, i domobranci. In Italia sono solo due le regioni ad aver avuto la medaglia d'oro al valor militare , ...

Che l'autonomia regionale sia un valore anche per la "sinistra"

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La Regione del Friuli- Venezia Giulia, e già qui sul nome, con o senza trattino, si apre un dibattito che non finisce più, è stata istituita come ben sappiamo nel 1963 come regione autonoma. A Statuto speciale grazie al suo plurilinguismo. Identità plurisecolare latina, germanica e slava. In questo momento stiamo assistendo ad una situazione surreale. Mentre delle regioni stanno facendo una corsa matta pur di ottenere una maggiore autonomia che possa avvicinarsi a quella nostrana, in FVG, a raccontarla tutta, si sta assistendo da tempo ad una sorta di dilemma amletico. Perché non si riesce veramente a comprendere in cosa ci stiamo differenziando dalle regioni ordinarie. L'emblema è forse dato dalla questione province. Un capolavoro incredibile tutto made in FVG. Abrogate, sulla carta, ma politicamente esistono ancora, sostituite dalle UTI, poi dagli EDR ed ora dagli enti di area vasta. Il giro del mondo da far invidia a Marco Polo, per ripristinare le province, ma in salsa FVG, per...

La mappa ufficiale dell'Unione Europea cita il FVG ancora con il trattino...il futuro è provincia autonoma di Trieste e del Friuli

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  Il Friuli Venezia Giulia, la Sardegna, la Sicilia, il Trentino-Alto Adige/Südtirol e la Valle d'Aosta/Vallee d'Aoste dispongono di forme e condizioni particolari di autonomia, secondo i rispettivi statuti speciali adottati con legge costituzionale. L'articolo 116 della Costituzione come modificato dall'art. 2 della legge cost. 18 ottobre del 2001, n. 3 ha eliminato il trattino tra Friuli e Venezia Giulia.  Si tratta di una questione ancora oggi in parte irrisolta. Ad esempio l'articolo 1 dello Statuto della nostra Regione recita in questo modo:  Il Friuli-Venezia Giulia è costituito in Regione autonoma, fornita di personalità giuridica, entro l’unità della Repubblica italiana, una e indivisibile, sulla base dei principi della Costituzione, secondo il presente Statuto.   Ma all'articolo 51 invece si leggerà: Le assegnazioni di risorse o le misure agevolative disposte dallo Stato in favore della generalità delle province, potenzialmente destinate anche ai te...

Gradisca deve recuperare quelle radici slave oggi dimenticate se non perdute

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  Gradisca d'Isonzo, dal 1936 vanta il titolo di città, e rientra tra i comuni friulanofoni del FVG. In friulano è Gardiscje  e  Gardiscja nella variante locale.    Pare che la prima volta venne citata in un documento ufficiale fu nel 1176, descritta come un villaggio agricolo di sette famiglie, alcune di origine slava, altre latine, sottoposte alla giurisdizione del Patriarca di Aquileia.  Lo stesso toponimo Gradisca pare abbia origine slave. Gradišče. A proposito delle radice slave di Gradisca, oggi perdute, interessante notare quanto riportato dall'ultimo censimento effettuato dall'Impero Austroungarico. Censimento che veniva realizzato con cadenza decennale, dal 1880, ogni 31 dicembre dell'anno di riferimento, si analizzava a livello statistico la propria popolazione. L'esito del censimento era in lingua tedesca, ma nello stesso volume i nomi dei luoghi venivano invece riportarti ora in modo plurilingue, come Trieste, che era Triest e Trst, Gorizia,...

Nessuno oserebbe confondere il Trentino con l'Alto Adige-Südtirol, ma Trieste con il Friuli se pol

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Trento è Trento, Bolzano è Bolzano , nessuno oserebbe confondere oggi Trento con Bolzano, il Trentino con l'AltoAdige-Sudtirol. Ma Trieste con il Friuli succede. E continua a capitare con una normalità disarmante come se fossero una sola entità. Il Friuli, vuoi per ignoranza, vuoi per semplificazione, vuoi per qualsiasi ragione che diventerà torto tende ad assimilare la regione della Venezia Giulia, il territorio di Trieste anche se poi i poteri regionali sono tutti concentrati su Trieste. Questo succede oltre i confini regionali semplicemente perchè probabilmente l'autonomia non è stata valorizzata a dovere, non è stata usata come andava usata tanto che oggi, tolte una manciata di cose, a partire dalla tutela del bilinguismo, è effettivamente difficile far capire in cosa il Friuli-Venezia Giulia si distingua da qualsiasi Regione ordinaria. Il problema dunque è lì. A monte. Una regione che esiste dal 1963, con un nome frutto di un grande artificio e pasticcio storico, e che ved...

Il maestro Camilleri e il confine orientale.Dal suo amore per Trieste, alla zia slovena, passando da Bellosguardo

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Il maestro Camilleri lascerà un vuoto incolmabile nella storia della letteratura italiana e mondiale. Aveva un suo fascino, era arguto, pungente, ironico e profondo. Certo, non tutto poteva essere condivisibile delle sue visioni, dei suoi pensieri, come è normale che sia, ma è stato uno degli ultimi grandi maestri che ha attraversato il '900 riuscendo a comunicare con tutte le generazioni con le quali si è confrontato. Dall'immaginaria Vigata all'immaginario Bellosguardo, il passo non è stato breve, anzi, è stato lunghissimo. Ci vorranno anni ed anni per veder coinvolto il Friuli Venezia Giulia nelle indagini del Commissario d'Italia, Montalbano. Da Trapani a Ronchi, mescolando insieme frammenti meravigliosi del Friuli, come il ponte del Diavolo di Cividale, Venzone, il Natisone, nascerà Bellosguardo. Non apprezzata da tutti questa inventiva, ma ha fatto parte della storia del cinema e della cultura italiana. Ma il legame continua con queste splendide terre. S...

Oltre 500milioni di euro di danni in FVG per il maltempo. Vento e pioggia come non accadeva da 30anni

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A distanza di alcuni giorni dal disastro autunnale che ha determinato in 11 regioni su 20 in Italia uno stato d'emergenza con danni di miliardi di euro, come una guerra, ora si inizia a fare la conta anche in Friuli Venezia Giulia. Si è evidenziato nel Consiglio Regionale del FVG che ad essere coinvolte con maggiore intensità sono state le zone della Carnia, le Prealpi Carniche, le Giulie e tutta la zona montana; le raffiche di vento hanno raggiunto i 200 chilometri orari; si sono registrati 870 millimetri di precipitazioni piovose: condizioni che non si verificavano da 30 anni. E' stato specificato. In una regione che nel '900 ne ha viste di cotte e di crude, guerre, terremoti, alluvioni, Vajont. Ma l'intensità di quanto accaduto dovuto anche al cambiamento climatico oltre che ad un territorio che si è dimostrato estremamente fragile, hanno effettivamente impressionato la popolazione locale. Le case allagate sono state più di 1000, un centinaio i volontar...

Il Friuli devastato dal maltempo è in Italia? No, perchè pare essere stato ignorato ma il 4 novembre tutti a sciacquarsi la bocca di retorica nazionalista

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Nella prima seduta utile del Parlamento italiano subito dopo la fine della prima guerra mondiale si debuttò gridando: "L'Italia è compiuta". Ad un prezzo enorme, catastrofico, e con la batosta subita da Caporetto si rischiava di "perdere" ciò che era stato annesso ben tempo prima dello scoppio della guerra, a partire da alcune zone del Friuli. Quel Friuli che è stato violentato da una forza della natura incredibile, in una regione dove è stato decretato lo stato d'emergenza. Comuni isolati, senza luce, con danni enormi. A partire da Sappada, da poco entrata in Friuli. Ma ciò è stato, nella migliore delle ipotesi solo sfiorato da qualche media nazionale, da altri, totalmente ignorato.  E poi, il 4 novembre, tutti a sciacquarsi la bocca con la solita nauseante retorica nazionalista. Intanto, i friulani,che hanno conosciuto sciagure immani, dal Vajont, al terremoto, alle guerre, senza piagnistei, si son rimboccati le maniche e si son messi al lavoro. ...

Ex provincia di Gorizia. Dal Friuli rivendicano la destra Isonzo. E la sinistra Isonzo andrà a Trieste? Trieste airport e cantieri di Monfalcone facilitano la strada

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Il Friuli Venezia Giulia o Friuli-Venezia Giulia, e già sul trattino si può scrivere un trattato, è una regione nata formalmente nel '63, a statuto speciale grazie al suo plurilinguismo e radici latine, germaniche e slave. Friulano, sloveno, tedesco e italiano sono le quattro lingue ufficiali del FVG acronimo mediaticamente efficace per alcuni, indigesto per altri, con cui si identifica questa regione che al suo interno, però, è composita e complessa, organica, pur precipitando frettolosamente sotto la soglia di 1milione di abitanti.  Come è noto le province non esistono più. Unicum in tutta Italia. Abrogate per essere rimpiazzate in modo fallimentare da 18 Unioni Territoriali Intercomunali. Fallite ancor prima di partire. Nel mentre si chiacchiera o si discute sul nuovo riassetto territoriale e politico che dovrà avere il FVG, da Cormons parte una piccola rivolta con la quale si rivendica la piena friulanità della destra Isonzo dell'ex provincia di Gorizia. L'ex pr...

1 milione di firme per incrementare le tutele per le minoranze linguistiche in Europa si attiva anche il FVG

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Ad oggi sono solo 122 mila le firme raccolte. Ne servono un milione, un milione di firme per il Minority SafePack Initiative che è un'iniziativa dei cittadini europei avviata nel 2012 dalla FUEN (Federal Union of European Nationalities) in seguito a un lavoro svolto da un gruppo di esperti dei vari Stati membri dell'Ue, che ha elaborato una serie di misure e norme per promuovere e tutelare le minoranze europee e le lingue regionali e minoritarie. Un progetto inizialmente osteggiato dalla Commissione europea, vi è stato un contenzioso, la Corte di Giustizia ha dato ragione ai proponenti, ed il 3 aprile 2018 scade la raccolta delle firme. Si può firmare recandosi sul sito internet .Per poter sostenere un'iniziativa dei cittadini europei occorre essere cittadini dell'UE (cittadini di uno Stato membro) e aver raggiunto l'età alla quale si acquisisce il diritto di voto per le elezioni del Parlamento europeo (18 anni in ogni paese, salvo l'Austria, dove ne basta...

Dall'Udinese calcio al Ronchi calcio, nel FVG dove il calcio è di casa

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Quale la connessione tra Udinese Calcio e Ronchi Calcio? Tra la SerieA ed il Campionato di Eccellenza? Pur essendo mutata la geografia politica regionale, abolendo le vecchie quattro province ed introducendo 18 unioni intercomunali, dette UTI, a livello nazionale il Friuli Venezia Giulia continuerà ad essere conosciuto come la regione dove le province sono Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone. Ogni provincia ha una sua espressione calcistica importante. La più importante è ovviamente l 'Udinese Calcio , conosciuta solo come Udinese, con il suo storico stadio Friuli, diventato ora Dacia Arena. Tra le società più antiche d'Italia è la massima espressione calcistica del FVG ed ovviamente della provincia di Udine. Squadra che ha tra i suoi record attuali quelli di essere portata proprio all'internazionalità, forse anche più dell'Inter, visto che è la squadra con il più alto numero di giocatori di nazionalità straniera. Scendendo di categoria e cambiando provincia, supe...

Attacco alla minoranza slovena di Cividale: "quando arriva il treno da Udine dicono El riva il treno dei s'ciavi"

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Come è noto il razzismo nei confronti degli sloveni, dei croati, degli slavi non è mai scomparso, anzi. E nel 2017 si deve constatare l'utilizzo di linguaggi che hanno caratterizzato buona parte del Friuli e della Venezia Giulia nel periodo peggiore che ha conosciuto questo territorio, ovvero durante il fascismo. Sono oramai quotidiane le segnalazioni che giungono in rete di cartelli stradali cancellati nella parte in cui si riporta l'indicazione in sloveno. Si cerca di attaccare lo sloveno ed il bilinguismo su più fronti, ma ovviamente in modo fallimentare, perchè la società è mutata, e si è capito quanto sia importante conoscere questa lingua, conoscere questa cultura che è parte della storia del Friuli Venezia Giulia stante il fatto che questo territorio ha radici slave che si vogliono negare. Pensiamo alla questione del resiano dove vi sono alcune proposte che hanno lo scopo di scorporare il dialetto resiano dal suo ceppo originario, quello sloveno. Operaz...

In FVG la maggior parte dei Comuni non espongono né la bandiera della Regione né quella delle minoranze

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La bandiera della Regione Friuli-Venezia Giulia è formata da un drappo di forma rettangolare con al centro lo stemma della Regione, posto su fondo azzurro. Lo stemma ha dimensioni pari a tre quinti dell'altezza della bandiera che a sua volta deve essere alta due terzi della sua lunghezza. I colori della bandiera sono quelli del gonfalone e dello stemma approvati con decreto del Presidente della Repubblica 8 dicembre 1967 , pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione n. 5 dell'8 febbraio 1968 ed e' descritto come  d'azzurro all'aquila d'oro al volo spiegato, afferrante con gli artigli una corona turrita d'argento. Come è noto è la  Legge regionale 27 novembre 2001 , n. 27 a disciplinare la materia.  Si rileva in modo inequivocabile che  il Consiglio regionale, i Consigli provinciali e i Consigli comunali che, in occasione dei consigli regionali, provinciali e comunali oltre ad esporre la bandiera della Repubblica italiana e dell'Unione e...

Dopo anni il Senato si sveglia: Sappada in FVG aspettando la Camera ed altri 16 Comuni in fuga dal Veneto

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Quella di Sappada può essere l'inizio di una fuga sancita in via democratica e ratificata con difficoltà per legge ordinaria di tanti Comuni dal Veneto verso il Friuli Venezia Giulia od il Trentino Alto Adige.  Sarà un caso ma dopo quasi dieci anni si arriva in Senato all'approvazione di questo passaggio di Sappada in FVG, in prossimità delle elezioni, del referendum dell'autonomia che si effettuerà in Veneto e Lombardia senza dimenticare le consistenti turbolenze internazionali secessioniste che fanno tremare l'Europa. Europa sempre più silente.  Iter: Nel luglio 2007, su richiesta sottoscritta da oltre 400.000 cittadini, il Consiglio comunale delibera l'indizione di un referendum popolare consultivo per il passaggio di Sappada alla Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, nell'ambito della Provincia di Udine. La votazione si è tenuta nelle giornate del 9 e 10 marzo 2008: l'affluenza è stata pari al 75,3 per cento (ossia 903 elettori) e ...

Se per il MIUR Trieste continua ad essere in Friuli

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Vi immaginate una Bologna in Romagna o Bolzano in Trentino? Penso che più di qualcuno si incazzerebbe.  Avrebbero potuto usare, eventualmente per ragioni di sintesi, la sigla FVG, se Friuli Venezia Giulia è troppo lungo. Invece no. Si continua a scrivere Friuli, che racchiude anche la Venezia Giulia, dunque Trieste ed anche Gorizia che rientra esclusivamente nel Friuli. Quale la nuova occasione per questo grave errore che non è certamente una questione di semplice e banale campanilismo?  La pubblicazione  on line del contingente delle assunzioni che riguarda poco più di 51 mila posti disponibili a livello nazionale. Perchè ho scritto nel titolo che per il MIUR continua Trieste ad essere in Friuli? Perchè non è la prima volta che a livello istituzionale in Italia si continua ad indicare Trieste come una città friulana. Marco Barone

Istituire in FVG la provincia autonoma del Friuli e di Trieste? E' una proposta sensata

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Abrogate le vecchie quattro Province, in FVG si è affermato il becero sistema delle UTI, frammentando il territorio in 18 mini contee, con poteri decisionali enormi a favore dei sindaci. Un sistema altamente decisionista, antidemocratico e soprattutto macchinoso. Una riforma non capita dalle gente comune, complessa, ma i cittadini ben comprenderanno il senso del tutto, sempre che un senso lo abbia, quando verificheranno che i loro Comuni altro non eserciteranno che funzioni tipiche di sportelli informativi con competenze minime e che le coalizioni tra vari Comuni ben potranno affossare il Comune ritenuto scomodo in un determinato contesto per diverse ragioni o torti che essi siano. La proposta di istituire in FVG due Province autonome, quella del Friuli e quella di Trieste passando dall'abrogazione delle allucinanti UTI la condivido pienamente. Sarebbe una situazione più consona alla specialità del FVG, si tutelerebbero meglio le "minoranze linguistiche" e si rip...

Scuola come bene Comune,a partire da un piano straordinario per il plurilinguismo

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Boris Pahor, nel settembre 2010 così scriveva: "in un Paese europeo del Ventesimo secolo, per Rd1926/27, vengono rimessi nella forma originale, cosi dice, addirittura 2.141 cognomi in maggioranza sloveni,creando così ufficialmente 50mila cittadini italiani nuovi di zecca nella sola provincia di Trieste. Il fascismo chiamò l'operazione bonifica etnica. Materia per gli articoli della dichiarazione universale dei diritti umani. E l'Italia democratica? (...) Invece di dare valore ufficiale alla Relazione della Commissione mista del 1993, la tiene chiusa nel cassetto. Non è un atteggiamento che fa onore a una democrazia". Ed ha una ragione sacrosanta. Come è noto in Friuli Venezia Giulia vi sono 216 Comuni e la minoranza linguistica friulana è presente in 175 comuni, quella slovena in 32 e quella germanica in 5, cioè la quasi totalità dei Comuni ha una "minoranza linguistica". Ed è per questo motivo che il FVG ha avuto la sua specialità, è diventata R...

Quali le giuste denominazioni in friulano delle località dell'Isontino?

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In Friuli Venezia Giulia in linea teorica dovrebbe essere garantito anche quello che viene definito come il ‘bilinguismo visivo’, con la giusta predisposizione della segnaletica interna bilingue e l’apposizione di indicazioni stradali recanti, accanto al toponimo italiano, il corrispondente friulano o sloveno. Se da un lato vi è stata una buona sensibilità in materia, specialmente nel cuore del Friuli, o nelle zone del Carso triestino per lo sloveno, lo stesso non può dirsi per diverse località che risultano essere fortemente menomate in tal senso. Come è noto nel 2014 ai sensi dell’articolo 11, comma 1, della legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29, sono state approvate le denominazioni toponimiche ufficiali in lingua friulana e riportano due varianti, il friulano comune ed il friulano locale. Ed il detto articolo così recita: " La denominazione ufficiale in lingua friulana di comuni, frazioni e località è stabilita dalla Regione, su proposta dell'ARLeF, tenuto conto ...

E' più corretto dire che Ronchi è stata friulana che dei legionari

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In una piccola ma complessa regione come quella del FVG, si registrano ancora oggi dei campanilismi pazzeschi, che minano in realtà le radici storiche, le specificità di questo complesso ma organico territorio che ha una storia unica nel panorama italiano. Il caso di Ronchi è certamente quello più emblematico, specialmente per le rimozioni storiche sostanziali che si sono affermate nel coso dei secoli, anche per colpa del nazionalismo estremo italiano.  Come è noto Ronchi in sloveno è chiamata Ronke, ed in friulano Roncjis. I rapporti con il Friuli sono stati importanti, anche se oggi incomprensibilmente rimossi, a partire dalla scoperta del suo nome. Ronchi venne citata per la prima volta nella donazione del 967 d.C. dell'imperatore Ottone I a favore del Patriarca di Aquileia. Atto che viene puntualmente celebrato e rimarrà sotto la sua giurisdizione per diverso tempo e quando questo venne soppresso il Territorio di Monfalcone fu aggregato ad Udine come tutta la parte vene...

Le primule alle malghe di Topli Uork (Porzûs)

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Un giorno qualunque di primavera, esplori la natura ed il cuore del Friuli. Borghi, paesi, bar dove anziani e giovani fumano qualche sigaretta, o vi è chi gioca a carte.Non è difficile incontrare le bandiere del Friuli, orgoglio friulano, una regione nella regione con una storia ed identità importante e da tutelare. Poi, man mano che ti avvicini verso il confine con la Slovenia ecco apparire qualche tricolore, qualche monumento della grande guerra, qualche pietra tricolore, sfumature di italianità in una terra che non ha mai fatto pace con i nazionalismi e mai li farà.Tornante dopo tornante arrivi all'improvviso e senza aver incontrato alcuna minima indicazione stradale alle malghe di Topli Uork, note successivamente come malghe di Porzus.    Un paesaggio bello, non meraviglioso, ma bello. Sei in un piccolo limbo, da un lato la Slovenia, ex Jugoslavia, e qui l'Italia ed il Friuli nel grande contenitore comune che è la casa dell'Europa. E poi, eccole. Lì, che semb...