I giganti di ferro e la nuova Babele: Monfalcone

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C’è qualcosa di profondamente epico  quando osserviamo quello che sta accadendo a Monfalcone. Arrivano questi due nuovi giganti, due gru gigantesche, alte cento metri! Arrivando direttamente dalla terra della Serenissima, da Venezia, e si vanno a piantare lì, proprio ai piedi della Rocca carsica. È lì che prendono forma i veri re dei nostri tempi: queste navi da crociera enormi, bianche, mostruose, pronte a salpare verso un mondo che immaginiamo senza più confini. Però guardiamo cos'è diventata Monfalcone. Non è il classico porto di mare che uno s'immagina nel Cinquecento o nell'Ottocento. Oggi è una città periferica del Nordest, una "piccola Dacca", come dicono alcuni con una certa inquietudine. Perché a un certo punto sono arrivati a migliaia dal Bangladesh, dall'altra parte del pianeta! Sono venuti a fare esattamente quel lavoro che gli italiani, ormai, non volevano più fare. È la globalizzazione al contrario. Quella dinamica spietata della competizione al ...

Oltre 500milioni di euro di danni in FVG per il maltempo. Vento e pioggia come non accadeva da 30anni




A distanza di alcuni giorni dal disastro autunnale che ha determinato in 11 regioni su 20 in Italia uno stato d'emergenza con danni di miliardi di euro, come una guerra, ora si inizia a fare la conta anche in Friuli Venezia Giulia. Si è evidenziato nel Consiglio Regionale del FVG che ad essere coinvolte con maggiore intensità sono state le zone della Carnia, le Prealpi Carniche, le Giulie e tutta la zona montana; le raffiche di vento hanno raggiunto i 200 chilometri orari; si sono registrati 870 millimetri di precipitazioni piovose: condizioni che non si verificavano da 30 anni. E' stato specificato.
In una regione che nel '900 ne ha viste di cotte e di crude, guerre, terremoti, alluvioni, Vajont. Ma l'intensità di quanto accaduto dovuto anche al cambiamento climatico oltre che ad un territorio che si è dimostrato estremamente fragile, hanno effettivamente impressionato la popolazione locale.

Le case allagate sono state più di 1000, un centinaio i volontari impegnati  in emergenze di natura alluvionale, 1169 quelli nel monitoraggio del territorio, 181 gruppi comunali di protezione civile attivati. 25 mila utenze nelle province di Udine e Pordenone colpite dal maltempo. Attualmente sono ancora 2000 le utenze che utilizzano generatori.  Il danno boschivo  si attesta tra i 700 mila e il milione di metri cubi.  Il rilievo dei danni è stimato in oltre 500 milioni di euro. Cioè quanto vale circa l'Inter od il Napoli, come rosa, per intenderci.

Marco Barone

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