Il gran teatro di Trieste: tra il jazz degli Angloamericani, l'illusione del TLT e i selfie con D'Annunzio

Immagine
C'è un'ironia sottile — e diciamolo pure, del tutto meravigliosa — nella storia moderna di Trieste. Da una parte c’è chi guarda a certe nostalgie e pensa subito: "Ma ci state prendendo in giro?" . Dall’altra, invece, c’è chi avverte una sorta di grande, sublime tormento amletico, un richiamo disperato a quell’età dell'oro che va dal giugno del '45 all'ottobre del '54. La Trieste della Reggenza angloamericana! Quel momento incredibile in cui arrivano gli alleati e portano la cioccolata, le sigarette americane, il jazz, lo sport e, naturalmente, uno sballo assolutamente sfrenato. Il tutto, s'intende, prima che la città venisse restituita all'Italia. E lì nasce il mito del TLT, il Territorio Libero di Trieste! Che a un certo punto, nei primi anni Duemila, vive una resurrezione prodigiosa: cortei di migliaia di persone, un entusiasmo travolgente. L’Eldorado adriatico! Poi però — com’è tipico delle cose umane e soprattutto della politica locale — co...

Arrestato per scritte antimilitariste?

Sul sito Indymedia si legge testualmente che Stefano, compagno torinese frequentatore dell'area libertaria, spesso attivo anche nelle mobilitazioni No Tav, si trova nel carcere di Ivrea per accuse legate a scritte antimilitariste apparse all'Alenia e contro il quotidiano La Stampa.
per inviare telegrammi, lettere, cartoline:
STEFANO MANGIONE
CASA CIRCONDARIALE
CORSO VERCELLI 165
10015 IVREA (TO)

Non voglio entrare nel merito se sia giusto o meno scrivere sui muri, non è questo il  punto.
Si può essere arrestati per una manifestazione del pensiero, anche  dura, anche critica, anche infamante il potere vigente, lo Stato esistente?
Detenzione per la libertà di espressione?
E' questa la democrazia oggi esistente?
Se quanto riportato su indymedia, visto e rilevato che non si riescono ad avere maggiori informazioni, dovesse essere confermato, sarebbe a dir poco incredibilmente assurdo.
Ma tale assurdità non mi sorprende.
Non mi sorprende più nulla.
Viviamo tutti in un Paese letteralmente andato in malora.
La libertà di espressione, in qualsiasi forma venga manifestata, non si processa, non si arresta.
MAI!

Marco Barone

Commenti

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?