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Visualizzazione dei post con l'etichetta regione FVG

Il Niente Sovrano e la Trincea della Bellezza

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Non sarà l'arte a salvarci dal naufragio della storia, ma rimarrà l'ultima trincea, l'ultimo rifugio dell'anima. Viviamo nel crepuscolo delle grandi ideologie, in un millennio dove la globalizzazione ha cannibalizzato il pensiero, portando il consumismo alla sua ennesima, feroce potenza. Da un lato assistiamo al boom osceno e indomabile delle diseguaglianze sociali; dall'altro, l'arte contemporanea vaga come un fantasma, interrogandosi sul proprio senso dentro una società sbandata, cieca, che consuma l'esistenza alla giornata. Questa non è anarchia creativa: è il trionfo del vuoto assoluto. Un nichilismo sistematico che annichilisce ogni visione prospettica. L'ossessione dell'originalità a tutti i costi ha prosciugato le sorgenti della creatività differente, e l'arte, drammaticamente, si è adeguata. Si è sottomessa, facendosi merce tra le merci, un feticcio speculativo il cui unico scopo è alimentare i flussi del capitale. Una banana brutalmente ...

Con la nascita della Regione FVG si è sancita la sovranità italiana su Trieste e l'amen del TLT

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La Cassazione a Sezioni Unite conferma quello che era più che evidente a livello giuridico. Con la nascita della Regione FVG si è sancita su Trieste la sovranità italiana, e non più la semplice amministrazione italiana, ponendosi, dunque, fine ad ogni speranza di costituzione del mai nato TLT, ovvero, Territorio Libero di Trieste come previsto dal Trattato di Pace del 1947. Quanto scritto dalla Cassazione con la sentenza 8600 del 2022, l' avevo in un certo senso anticipato in uno scritto del 2016 . Dal punto di vista giuridico la partita è chiusa. Definitivamente. Quella politica, invece, continuerà a rimanere sempre aperta. Il TLT era un libro dei sogni, che avrebbe potuto trasformare Trieste, per tanti, in una sorta di Montecarlo del confine orientale. Trieste ha conosciuto alti e bassi, soprattutto dopo la fine della seconda guerra mondiale è andata avanti prevalentemente con i contributi dell'assistenzialismo italiano. Solo in questi ultimi anni la città ha cercato un propr...

Dopo il sito della Regione FVG anche quello del Consiglio regionale rimuove il logo verità per Giulio Regeni

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A ottobre parte uno dei processi più difficili degli ultimi anni che si dovranno affrontare in Italia. Un processo che vede imputati elementi di spicco della National Security egiziana nell'omicidio di Stato di Giulio. Un momento delicato per l'Italia, un momento importantissimo per cercare di dare giustizia a Giulio e non solo a Giulio. In Italia continuano, senza sosta, a diffondersi ovunque ed in ogni spazio, i simboli di questa battaglia, se ne è perso sostanzialmente il conto, quasi ogni giorno si raccontano iniziative di solidarietà, nuove, che passano dalle panchine gialle, a borse di studio, a sale studio, a striscioni esposti in luoghi tanto privati quanto pubblici ed istituzionali. Purtroppo, con grande rammarico, si è dovuto riscontrare che proprio la Regione di Giulio, il Friuli-Venezia Giulia ha dato un pessimo esempio su ciò. Prima hanno rimosso lo striscione dal palazzo della Regione di piazza Unità d'Italia, appellandosi a mai comprese strumentalizzazioni po...

In FVG toccato il punto più basso nella storia del consiglio regionale. Il FVG è irriconoscibile non ci possiamo permettere altri anni di leghismo

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L'ossessione dei migranti, unico senso per la vita di tanti politicanti, sta facendo perdere le staffe e soprattutto sta trascinando la nostra regione in una situazione di una bassezza senza precedenti. Quanto accaduto nell'aula del consiglio regionale non necessita di tanti commenti. Il tutto è venuto da sé. Irruzione di un manipolo di fascisti, che pretendono di più dalla Regione contro la fantomatica ed inesistente invasione dei migranti. Regione che sta invocando la chiusura dei valichi minori, centinaia sono i militari ai confini. La Regione non ha, grazie al cielo viene da dire visto chi c'è al potere oggi, molta competenza in materia, oltre non può andare. Ma il clima politico che si è venuto a determinare è sconcertante. Non ci possiamo permettere altri anni di leghismo, stiamo diventando come l'America di Trump. Intollerante. Per dirla alla Biden, cinque anni di destra estrema al potere sono deleteri, ma se si va oltre si rischia di distruggere definitivamente ...

Quello striscione che non c'è, ma la verità per Giulio ci sarà. L'Italia deve smettere di sostenere la dittatura egiziana

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Ci sono immagini che rimangono indelebili nel tempo. Una di queste era, purtroppo tocca parlare al passato in questo caso, quello striscione esposto sul palazzo della Regione del Friuli-Venezia Giulia. Quello che in Italia è diffuso un pò ovunque anche nelle sedi istituzionali. Ma non a Trieste. Perchè per alcuni no se pol. Cosa c'era scritto? Verità per Giulio Regeni. A Trieste. Nella Regione di Giulio, nel capoluogo regionale. La prima Regione a dover dare il giusto esempio doveva essere questa. Deve essere questa. La Regione di Giulio. Ma è stato dato l'esempio sbagliato. Certo, dipende dai punti di vista, dalle prospettive. Sbagliato per chi crede che la battaglia per la verità per Giulio sia imprescindibile e irrinunciabile per uno stato democratico. E passa anche attraverso il linguaggio dei simboli. Quello striscione era ed è un simbolo fondamentale. Ma è stato rimosso. Si parlò di fantomatiche strumentalizzazioni politiche. Quali? Mai comprese e comunque la forza del s...

L'incredibile tempismo del coronavirus in FVG

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Neanche a farlo apposta. Il tempo che il Governo e la Regione FVG comunicano che in regione si ritornerà alla normalità ed ecco che dopo qualche ora giunge la notizia del primo caso di contagio di coronavirus in Friuli Venezia Giulia. A Gorizia. Il contatto sarebbe avvenuto, in ospedale, in Veneto. A conferma che negli ospedali la situazione non è proprio al top.  Il primo marzo, inizia con la notizia di altri contagi, tra Trieste ed Udine. Si è solo all'inizio? Chissà. Era impensabile che il FVG, visto dove si trova a livello geografico, restasse immune dal coronavirus. Ma un tempismo del genere è veramente incredibile. Regione che per prima ha decretato lo stato d'emergenza senza avere neanche un caso di contagio. E dopo aver deciso di sospendere l'attività didattica per qualche giorno, neanche le scuole hanno voluto chiudere qui, dal 2 marzo, a Roma, decidono che si deve tornare alla "normalità". Vedremo se ora si andrà allo scontro tra Roma e Trieste sul...

La Regione FVG approva la mozione che propone la sospensione di Schengen per il confine nord-orientale

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Riporta la data del 20 ottobre 2019, ma è stata approvata il 19 febbraio 2020. Una mozione presentata dalla maggioranza a matrice leghista in FVG, la numero 119 , con la quale si impegna la Giunta regionale ad attivarsi al fine di richiedere quanto prima al nuovo Esecutivo nazionale di attuare tutte le misure possibili per impedire l’ingresso irregolare di cittadini stranieri, anche ipotizzando, se non si ottenessero risvolti in tal senso, la sospensione del libero attraversamento delle frontiere interne per il confine nord-orientale . Una mozione inapplicabile, ma politicamente significativa. Perchè dà un segnale chiaro. D'altronde è noto che se gli sbarchi sono irrisori, oltre 5000 mila sono stati gli arrivi via Trieste dei migranti. Come se bastasse una mozione che invita a sospendere Schengen nelle frontiere interne per arrestare un fenomeno emigratorio globale. Ma questa è la situazione. Il tutto, paradossalmente, mentre la Croazia, se tutto va bene, si prepara a brev...

"Oltraggioso aver tolto lo striscione Verità per Giulio Regeni" nella regione di Giulio

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Tanti i messaggi che sono filtrati con forza nella serata con la quale si ricorda la scomparsa di Giulio, che per convenzione come viene raccontato nel libro Giulio fa cose , si ferma il tempo alle 19.41, anche se è alle 19.51 l'ora dell'ultimo segnale rintracciato dal suo telefono. L'ultimo aggancio dello smartphone di Giulio Regeni avviene alla rete telefonica egiziana alle 19.51 del 25 gennaio all'interno della metropolitana del Cairo, ad un ripetitore situato vicino alla stazione della metropolitana di Dokki, dalle parti di piazza Tahrir. In quel momento il cellulare viene spento. L'ultimo messaggio di Giulio è stato invece inviato alle 19.41 attraverso la chat di Facebook. In una serata potente , andando oltre ogni ritualità, e su tutti i livelli, il tono delle accuse dopo 4 anni di ingiustizie,si è alzato, nella forma e nella sostanza. Ad esempio, pur essendo i nomi degli indagati nomi, è stato un gesto politicamente forte e simbolicamente impatta...

Neanche una parola su Vakhtang Enukidze da parte dell'Amministrazione regionale,solo un grazie alle forze dell'ordine

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Neanche mezza parola verso la vittima dell'aggressione subita nel comunicato diffuso sul sito della Regione da parte dell'assessore alle politiche dell'immigrazione in FVG. Aggressione di cui resta da capire da parte di chi, se da parte delle forze dell'ordine, come denunciano alcuni testimoni e attivisti, o se da parte di altri internati nel CPR come lasciano intendere alcune voci da parte delle istituzioni, per ora.  Ma l'assessore non ha dubbi. Nessuno dubbio. Come nessun dubbio nelle prime battute non l'aveva neanche il Prefetto di Gorizia. Rissa tra immigrati all'interno del CPR. L'unico sentimento espresso dall'Amministrazione regionale è questo: "Stima, gratitudine e fiducia nell'operato delle forze di polizia, del Questore e del Prefetto impegnati nel difficile compito di mantenere l'ordine nel Cpr di Gradisca. " Incredibile. D'altronde è responsabilità anche di chi c'è al governo regionale se esiste il CPR, ...

Previsto uno stanziamento regionale di 100 mila euro per il centenario dell'incendio del Narodni dom

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Il 13 luglio del 1920 saranno cent'anni dall'assalto nazionalista al Narodni dom di Trieste, che vide anche il coinvolgimento di quel Giunta, capo del fascio triestino, legionario, che diventerà segretario del PNF. Bene immobile che attende di essere restituito alla "comunità slovena" con la piena attuazione dell'articolo 19 della Legge 38 del 2001. Il 21 luglio del 1920 , alla Camera, prenderà la parola un certo Barberis il quale dichiarerà che “ (...) Pochi giorni fa mi trovavo a Trieste, che è una città tranquillissima. Parto di notte e apprendo poi che sono successi i fatti che tutti abbiamo letto sui giornali: la distruzione di parecchi edifìci bancari, l'assalto alla tipografìa del giornale socialista locale e il tentativo di invasione di parecchi alberghi. Queste sono le gesta dei nazionalisti teppisti. E questi fatti di Trieste si ripetono ora a Roma per opera dei nazionalisti della marcia del 1915, che volevano attentare anche alla vita di colui...

50 mila firma per chiedere la restituzione dello striscione verità per Giulio Regeni

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Praticamente 50 mila firme, una delle petizioni più firmate di sempre , a 40 mesi e più dalla scomparsa di Giulio per mano di un regime criminale che continua ad essere "amico" di varie democrazie occidentali, a partire dall'Italia e dall'Unione Europea, di cui Giulio era cittadino. Dopo la vergognosa rimozione dello striscione di Giulio dal palazzo della Regione del FVG, da piazza dell'Unità di Trieste, si è sollevato un giusto putiferio. Si voleva attaccare con quella rimozione la presunta strumentalizzazione politica, non si è mai capito quale realmente poi fosse, quando in realtà alla fine la rimozione dello striscione è diventato un gesto chiaramente politico strumentale con lo scopo di attaccare un simbolo che recava fastidio. Poi, ognuno, può trincerarsi dietro le scuse che vuole, ma quel gesto, meditato o meno che fosse, segue quello altrettanto vergognoso del Comune di Trieste dell'ottobre del 2016 e di altre località italiane che lo hanno rimo...

Alla "minoranza linguistica slovena" stanziati in FVG 6,5 milioni di euro

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Arrivano i primi provvedimenti concreti a sostegno della minoranza linguistica slovena da parte dell'attuale nuova amministrazione regionale. La Giunta regionale su proposta dell'assessore alle Autonomie locali e Politiche comunitarie ha approvato la suddivisione delle risorse per il sostegno delle attività degli enti e organizzazioni della minoranza linguistica slovena nel 2019. A disposizione ci sono 6,5 milioni di euro, che vengono distribuiti tra sei aree principali. Così si legge nel comunicato della Regione : 1.690.000 per enti che organizzano iniziative informative ed editoriali stabili e continuative; 845.000 per enti e organizzazioni che realizzano produzioni e offrono servizi nel campo culturale e scientifico; 942.00 per enti attivi nella produzione e nei servizi nel settore dello spettacolo; 780.000 per organismi a carattere associativo o federativo che operano nello sport, cultura, arte e ricreazione a livello almeno provinciale; 585.000 per i programmi di atti...

Dl Omnibus, arriva un contributo di 10mila euro per progetto per lingua slovena

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  Dopo tante parole, forse arriva da parte dell'attuale maggioranza che guida la Regione FVG, un primo provvedimento concreto a favore della tutela della minoranza linguistica slovena. Il disegno di legge n. 54/XII ‘Disposizioni multisettoriali per esigenze urgenti del territorio regionale’, cosiddetto ‘Omnibus’, prevede che al fine di diffondere ed incrementare l’utilizzo della lingua slovena anche nell’ambito delle attività ludico ricreative indirizzate ai minori nei periodi estivi, l’Amministrazione regionale è autorizzata a concedere un contributo straordinario di 10.000 euro all’Associazione Svet Slovenskih Organizacij (SSO) per il sostegno dell’iniziativa Campionissimi 2019.  In una regione dove il bilinguismo è tutelato, ma non compiutamente, dove la destra pare esercitare da qualche tempo delle aperture, trovando anche del terreno fertile, stante alcune mancanze pregresse. Vedremo che ne verrà fuori,  in un contesto ove ognuno cercherà di por...

Proposta di legge in FVG: fino a 6 anni di galera se neghi o minimizzi il "massacro delle foibe".Come per l'Olocausto

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Una proposta di legge presentata dai consiglieri del FVG, Giacomelli e Basso, che farà sicuramente discutere.  Una proposta di legge nazionale che intende intervenire sull’art. 604-bis del codice penale, come si legge nel testo della proposta,  "al fine di rafforzare gli strumenti disponibili di contrasto del crescente e preoccupante fenomeno del negazionismo del massacro delle foibe, che continua reiteratamente a manifestarsi in occasione di pubbliche celebrazioni e commemorazioni storiche, pure durante il Giorno del Ricordo, solennità civile nazionale, offendendo la coscienza collettiva e la memoria storica della nostra Patria e dei popoli istriano, giuliano e dalmato, cittadini italiani, che proprio nei territori della Regione Friuli-Venezia Giulia hanno trovato rifugio e accoglienza dopo tanto dolore ." Premesso che il negazionismo sul massacro delle foibe se esiste è una cosa irrisoria, minimale, ininfluente, se non inesistente, è evidente che si vuole usare il ...

In Europa si parla di sovranità europea, in Italia di autonomia regionale,in FVG di ritorno alle province

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Se in Europa si discute di sovranità europea, sul modello degli USA per diventare, quindi, USE, Stati Uniti d'Europa, con gli stati che avranno la propria autonomia, ma rimetteranno alcune materie alla sovranità decisionale europea in modo fermo, a partire dalla difesa, in Italia, si riaccende il dibattito sull'autonomia delle regioni. Ed in FVG, invece, sulle province. Non avendo potuto sopprimere le regioni a statuto speciale, cosa desiderata da tanti invidiosi che spesso ignorano il senso storico di questa specialità che ancora oggi ha ragione di esistere, non avendo potuto abrogare le regioni, nell'Italia dei Comuni, si è deciso di rincorrere il modello dell'autonomia regionale, che in un Paese disastrato come il nostro, rischia di essere una catastrofe per quelle più povere. Però, a dirla tutta, questa grande solidarietà, sino ad oggi, salvo l'assistenzialismo, dove è stata?  Chi l'ha vista? Il concetto dell'autonomia non è sbagliato, ma rischi...

FVG: in 10anni 6.500 abitanti in meno.Gorizia 1.700 in meno Trieste 1000,crescono Udine e Pordenone

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Questi dieci anni, da quando praticamente c'è stata la crisi , sono stati devastanti per il sistema Italia.Paese che ne è uscito con le ossa rotte, ma ancora in piedi. Un Paese che si è fermato, arrestato, un Paese che ha conosciuto una fuga importante di propri concittadini verso l'estero e nello stesso tempo un sostanziale calo dell'immigrazione.E le conseguenze si vedono specialmente nelle località di confine, le più esposte a certi fenomeni, dove alcune situazioni sociali e politiche si realizzano prima che altrove.Come in Friuli Venezia Giulia.In 10 anni vi è stato un calo della popolazione di 6500 abitanti.Come se una cittadina come Gradisca d'Isonzo fosse stata azzerata.Spazzata via. Soffrono le città ex capoluogo come Gorizia, con 1700 abitanti in meno,Trieste,1000, mentre crescono Udine e Pordenone, rispettivamente in questi dieci anni, Udine con 1630 abitanti in più, e Pordenone con 276 abitanti in più. Tra alti e bassi, sali e scendi il ...

Regione FVG: giusto un minuto di silenzio per i diritti umani. Ma sarebbe stato giusto ricordare Giulio

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Nella seduta del Consiglio regionale del FVG si è ricordato, giustamente, il 10 dicembre del 1948, quando,  l'Assemblea generale delle Nazioni unite proclamò la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo. E' stata ricordata l'approvazione della Risoluzione 423 " con la quale si invitano tutti gli Stati membri e tutte le Organizzazioni coinvolte a celebrare, il 10 dicembre di ogni anno, la "Giornata mondiale dei diritti umani". E' stato ricordato che "numerosi Paesi devono ancora costruire solide istituzioni politiche e rappresentative, e adottare sistemi giuridici ed economici capaci di garantire alle persone di vivere con dignità." Evidenziandosi altresì che "dobbiamo essere fieri dell'apporto dell'Italia all'impegno incessante delle Nazioni unite per i diritti umani, nei quali rientrano anche il contrasto alla povertà, la difesa dei più deboli e la tutela dell'ambiente, sempre più minacciato dai cambiamenti c...

Ritorno Province in FVG,saranno5? Ne uscirà ridimensionata Udine, potenziata Gorizia, e la provincia nuova di Tolmezzo. Ma Monfalcone e Ronchi potrebbero finire sotto Trieste?

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Le fallimentari e mai decollate 18 UTI ( unioni territoriali intercomunali) invenzione in salsa friulana e giuliana che ha portato, unico caso in Italia, all'abrogazione delle Province, per la creazione di 18 enti, che non c'entrano niente con il modello emiliano, di natura non elettiva, con grandi poteri per i Sindaci, incomprese dai cittadini, hanno oramai i giorni contati. E si discute del riassetto che dovrà avere il Friuli Venezia Giulia. Pare possibile che il ritorno degli enti intermedi ed elettivi, chiamali se vuoi province, possano coincidere con l'attuale organizzazione del sistema sanitario regionale. Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste (ASUI); Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine (ASUI); Azienda per l'assistenza sanitaria n. 2 “ Bassa Friulana - Isontina” (AAS); Azienda per l'assistenza sanitaria n. 3 “Alto Friuli-Collinare-Medio Friuli” (AAS); Azienda per l'assistenza sanitaria n. 5 “Friuli Occidentale” (AAS). Dun...

Regionali FVG 2018 come si vota con l'incognita astensione. Si rischierà di non raggiungere la soglia del 50% dei votanti?

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"La votazione per l'elezione del Presidente della Regione e per l'elezione del Consiglio regionale avviene su un'unica scheda. La scheda riporta il nome, il cognome e il contrassegno dei candidati alla carica di Presidente, nonché i contrassegni delle liste circoscrizionali affiancati dalla riga per esprimere il voto di preferenza. Ciascun elettore può esprimere un voto a favore di una lista e un voto a favore di un candidato alla carica di Presidente della Regione, anche non collegato alla lista votata. Clicca sulla foto per ingrandire la scheda Nel caso in cui l'elettore esprima un voto solo a favore di una lista, il voto si intende espresso anche a favore del candidato alla carica di Presidente della Regione con la stessa collegato. Nel caso in cui l'elettore esprima un voto solo a favore di un candidato alla carica di Presidente della Regione, il voto si intende attribuito solo al candidato Presidente. Ciascun elettore può e...

Regionali FVG palazzo blindato tra raccolta firme eccessive e ponte del primo maggio

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Non appena si concluderà la tornata elettorale delle politiche del 4 marzo, il Friuli Venezia Giulia sarà interessato da un mese pieno, ancora, di campagna elettorale. Poi i cittadini potranno tirare un sospiro di sollievo. Dal 2007 per presentarsi alle elezioni del FVG servono tantissime firme tenendo conto della grandezza della regione che ha gli stessi abitanti quasi della sola città di Torino. Le liste dei candidati alla carica di consigliere regionale devono essere sottoscritte: - per le circoscrizioni elettorali di Trieste, Gorizia, Udine e Pordenone da un numero compreso fra 1.000 e 1.500 elettori iscritti nelle liste elettorali dei comuni delle circoscrizioni stesse; - per la circoscrizione elettorale di Tolmezzo da un numero compreso fra 750 e 1.100 elettori iscritti nelle liste elettorali dei comuni della circoscrizione stessa; - per le liste presentate dai partiti o gruppi politici espressivi della minoranza linguistica slovena e per le sole circoscrizioni elettorali...

Una deputata del PD vuole abrogare le regioni a statuto speciale, incluso il FVG, presentata proposta di legge

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Una Proposta di legge di una giovane deputata del PD che è a dir poco incredibile per quella banalità e qualunquismo e pressapochismo che caratterizza il succo di una proposta, dimostrando di non conoscere la storia, le ragioni storiche di alcune questioni che hanno portato in Italia alla nascita di Regioni a statuto speciale ,come il FVG.  Si è fatto di tutto l'erba un solo fascio incredibile.  La Sicilia se non avesse conseguito la sua autonomia probabilmente oggi non sarebbe in Italia, sarebbe uno Stato indipendente,  oppure guardando al FVG il 27 giugno del 1947 con l'approvazione dell'emendamento del friulano Tessitori in sede di Assemblea Costituente vide approvato il suo carattere di statuto speciale. Pare che a causa di questo emendamento Tessitori subì anche un attentato, un ordigno esplose all'ingresso di casa, ciò perchè in molti temevano che la specialità potesse favorire le rivendicazioni jugoslave sul Friuli Venezia Giulia.  Come è noto ...