La Venere, gli stracci e la misura del tempo

Immagine
    Ma capite la genialità? Bisogna figurarsela, quella scena, perché noi spesso ce ne dimentichiamo.Siamo innanzi ad un qualcosa di magistrale che continua a stupire continuamente dagli anni Sessanta. C’è un fondo nero, buio, assoluto. E poi, lì nel mezzo, questo fondoschiena bianchissimo. È la Ed è pazzesco, se ci pensate, perché qui – tra quell’oscurità e il marmo contaminato – Michelangelo Pistoletto non sta solo facendo un'opera d’arte. Sta mettendo in scena il cortocircuito di una società spietata, che ha del tutto smarrito i suoi valori.  Ma come nasce un capolavoro?  La cosa meravigliosa – e qui sta la grandezza vera – è che quest'idea folle nasce quasi per caso. Un’intuizione estemporanea, casuale! E invece, da oltre sessant’anni, questa combinazione continua a colpire, a sbalordire chiunque la guardi. È una delle opere più significative e impattanti del nostro tempo.  E sapete perché? Perché a un certo punto l’arte smette di essere pura decorazion...

In FVG toccato il punto più basso nella storia del consiglio regionale. Il FVG è irriconoscibile non ci possiamo permettere altri anni di leghismo

L'ossessione dei migranti, unico senso per la vita di tanti politicanti, sta facendo perdere le staffe e soprattutto sta trascinando la nostra regione in una situazione di una bassezza senza precedenti. Quanto accaduto nell'aula del consiglio regionale non necessita di tanti commenti. Il tutto è venuto da sé. Irruzione di un manipolo di fascisti, che pretendono di più dalla Regione contro la fantomatica ed inesistente invasione dei migranti. Regione che sta invocando la chiusura dei valichi minori, centinaia sono i militari ai confini. La Regione non ha, grazie al cielo viene da dire visto chi c'è al potere oggi, molta competenza in materia, oltre non può andare. Ma il clima politico che si è venuto a determinare è sconcertante. Non ci possiamo permettere altri anni di leghismo, stiamo diventando come l'America di Trump. Intollerante. Per dirla alla Biden, cinque anni di destra estrema al potere sono deleteri, ma se si va oltre si rischia di distruggere definitivamente l'identità plurale e multiculturale di questa terra.  Tradendo la storia e l'identità di accoglienza che ha fatto sempre rima con Friuli-Venezia Giulia.  Oggi non più. E le parole squallide pronunciate da un consigliere regionale leghista, che si possono ascoltare in modo chiaro nel sito del Piccolo, "Io sono uno di quelli che gli sparerebbe tranquillamente. Tranquillamente", sono la fotografia, l'istantanea delle conseguenze del clima sociale e politico che si è determinato in regione, Il consiglio regionale ha toccato e vissuto il punto più basso della sua storia. Non c'è molto da commentare sinceramente. Persone così non dovrebbero mettere piede nelle nostre istituzioni. Ma sono state elette, votate, il leghismo è questo, inutile girarci attorno, ora più reazionario, ora più morbido, ma è questo. Un questo che in regione non ci possiamo più permettere. Si dovrà certamente aspettare il prossimo turno elettorale per mettere fine a questa pagina buia della nostra storia regionale oltre che locale a livello politico istituzionale, ma fino a quel momento si dovranno usare tutte le sinergie che la società civile e democratica può mettere in campo per cercare di ridurre i danni, perchè questo oggi si può solo fare, cercare di ridurre i danni.

mb

Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?