Restaurata la tomba della famiglia Fontanot e il Monumento Ossario Partigiano

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Quando parliamo di certe vicende, c’è un dettaglio che spesso ci sfugge. Noi vediamo una pietra tombale, magari consumata dal tempo, e ci sembra soltanto un pezzo di marmo abbandonato nell'erba. E invece no! Dietro quella pietra c’è una storia immane, una di quelle storie che ti stringono la gola. Prendete i Fontanot. A Ronchi, e non solo qui, questo nome vuol dire qualcosa di enorme. Durante la Seconda guerra mondiale questa famiglia viene travolta da una tragedia tremenda, di quelle che la Resistenza ha preteso da chi ha scelto di non stare a guardare. Giovanni, finisce deportato a Dachau. Amido, che fa il commissario nella Brigata Garibaldi Trieste, cade al fronte nel '44. Licio — un ragazzo, gappista — si toglie la vita in carcere pur di non parlare sotto le torture dei fascisti.  Uno solo sopravvive a quell'inferno: Vinicio, comandante nei GAP e poi di un battaglione della Brigata Proletaria. Una storia talmente titanica che a Metlika, con cui sia...

Alla "minoranza linguistica slovena" stanziati in FVG 6,5 milioni di euro



Arrivano i primi provvedimenti concreti a sostegno della minoranza linguistica slovena da parte dell'attuale nuova amministrazione regionale. La Giunta regionale su proposta dell'assessore alle Autonomie locali e Politiche comunitarie ha approvato la suddivisione delle risorse per il sostegno delle attività degli enti e organizzazioni della minoranza linguistica slovena nel 2019.

A disposizione ci sono 6,5 milioni di euro, che vengono distribuiti tra sei aree principali.

Così si legge nel comunicato della Regione:

1.690.000 per enti che organizzano iniziative informative ed editoriali stabili e continuative; 845.000 per enti e organizzazioni che realizzano produzioni e offrono servizi nel campo culturale e scientifico; 942.00 per enti attivi nella produzione e nei servizi nel settore dello spettacolo; 780.000 per organismi a carattere associativo o federativo che operano nello sport, cultura, arte e ricreazione a livello almeno provinciale; 585.000 per i programmi di attività (cultura, arte, ricreazione e sport) di enti e organizzazioni minori della minoranza slovena iscritti all'Albo previsto dalla legge 26 che aderiscono agli organismi a carattere associativo o federale; 1.430.000 per enti e organizzazioni che curano la gestione di attività di educazione e formazione extrascolastica dei minori in lingua slovena. I restanti fondi vengono destinati - con il medesimo importo per entrambe le tipologie di intervento, pari a 113.750 euro - al sostegno di enti per attività e servizi educativi, sviluppo scambi culturali e attività giovanili anche transfrontaliere e a iniziative di particolare rilevanza finalizzate alla valorizzazione della lingua e del patrimonio storico e culturale della minoranza slovena. Più in dettaglio, gli stanziamenti più alti per i singoli enti spettano, in ordine decrescente, alla società Prae (Promozione attività editoriale) srl di Trieste (965.666 euro), al Teatro Stabile sloveno - Slovensko stalno gledalisce (Ssg)- di Trieste (704.173,16 euro), alla Biblioteca nazionale slovena - Narodna in studijska knjiznica (Nsk) - di Trieste (422.500 euro) e all'Unione delle associazioni sportive slovene in Italia - Zdruzenje slovenskih sportnih drustev v Italiji (Zssdi) - di Trieste (307.242 euro).

mb

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