Oggi c'è la necessità di un nuovo manifesto per l'arte

Un tempo c’era la vita, c’era il sangue, c’era l’ardimento! C’erano i Futuristi che sputavano in faccia al passatismo, c’era Filippo Tommaso Marinetti che incendiava le accademie, c’era Mario Schifano che aggrediva la tela con la furia di chi vuole conquistare il mondo! C’erano i manifesti, c’era un’idea comunitaria, violenta, estatica dell’arte! E oggi? Oggi il nulla! Il deserto assoluto dell’anima! Siamo circondati da individualisti, rinchiusi nel loro microscopico  guscio. L'arte contemporanea è diventata come il calcio: una manica di mercenari! I galleristi non sono sempre critici, sono procuratori d’assalto. Ma serve una rivoluzione! C’è un bisogno disperato, assoluto, di un nuovo Manifesto! Qualcosa che torni a far vomitare i perbenisti e a far piangere d’estasi chi sa ancora vedere! Abbiamo bisogno di una pittura che torni a essere carne, di pennellate che squarcino la tela immortalando questo vuoto pneumatico del terzo millennio per distruggerlo! Basta con questa mercificaz...

Alla "minoranza linguistica slovena" stanziati in FVG 6,5 milioni di euro



Arrivano i primi provvedimenti concreti a sostegno della minoranza linguistica slovena da parte dell'attuale nuova amministrazione regionale. La Giunta regionale su proposta dell'assessore alle Autonomie locali e Politiche comunitarie ha approvato la suddivisione delle risorse per il sostegno delle attività degli enti e organizzazioni della minoranza linguistica slovena nel 2019.

A disposizione ci sono 6,5 milioni di euro, che vengono distribuiti tra sei aree principali.

Così si legge nel comunicato della Regione:

1.690.000 per enti che organizzano iniziative informative ed editoriali stabili e continuative; 845.000 per enti e organizzazioni che realizzano produzioni e offrono servizi nel campo culturale e scientifico; 942.00 per enti attivi nella produzione e nei servizi nel settore dello spettacolo; 780.000 per organismi a carattere associativo o federativo che operano nello sport, cultura, arte e ricreazione a livello almeno provinciale; 585.000 per i programmi di attività (cultura, arte, ricreazione e sport) di enti e organizzazioni minori della minoranza slovena iscritti all'Albo previsto dalla legge 26 che aderiscono agli organismi a carattere associativo o federale; 1.430.000 per enti e organizzazioni che curano la gestione di attività di educazione e formazione extrascolastica dei minori in lingua slovena. I restanti fondi vengono destinati - con il medesimo importo per entrambe le tipologie di intervento, pari a 113.750 euro - al sostegno di enti per attività e servizi educativi, sviluppo scambi culturali e attività giovanili anche transfrontaliere e a iniziative di particolare rilevanza finalizzate alla valorizzazione della lingua e del patrimonio storico e culturale della minoranza slovena. Più in dettaglio, gli stanziamenti più alti per i singoli enti spettano, in ordine decrescente, alla società Prae (Promozione attività editoriale) srl di Trieste (965.666 euro), al Teatro Stabile sloveno - Slovensko stalno gledalisce (Ssg)- di Trieste (704.173,16 euro), alla Biblioteca nazionale slovena - Narodna in studijska knjiznica (Nsk) - di Trieste (422.500 euro) e all'Unione delle associazioni sportive slovene in Italia - Zdruzenje slovenskih sportnih drustev v Italiji (Zssdi) - di Trieste (307.242 euro).

mb

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