Nel monfalconese furono in migliaia a volere la Jugoslavia di Tito e il comunismo e non furono loro gli anti italiani
Per raccontare la storia di un territorio, di un pezzo di terra così tormentato, bisognerebbe avere in mano gli attrezzi del mestiere. E invece, guardiamoci intorno: cosa vediamo? Vediamo la Storia ridotta a una merce da svendita, usata e calpestata da una politica da quattro danari. Una politica che parla a una società che, diciamocelo chiaramente, è diventata un po' burbera, un po' vuota, terribilmente approssimativa. Si specula sull’ignoranza, si usano i dogmi della propaganda come se fossero verità rivelate. E badate bene, questo è esattamente quello che è successo per decenni sul confine orientale. L’Italia sfracellata e la ricerca della verginità. Dobbiamo immaginarci l’Italia del '45. È un Paese sfracellato, uscito a pezzi dalla seconda guerra mondiale. Si è salvato il salvabile solo grazie alla Resistenza, solo perché a un certo punto si è deciso di rinnegare i nazisti — di tradirli, se vogliamo usare le parole forti della cronaca. E allora cosa fa, questa nuova Ita...