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Visualizzazione dei post con l'etichetta costituzione

Alla fine cosa è cambiato dai tempi della cortina di ferro?

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    La celebre frase di Churchill «da Stettino, sul Baltico, a Trieste, sull’Adriatico, una cortina di ferro è calata attraverso il continente» faceva parte di un discorso pronunciato a Fulton, nel Missouri (Stati Uniti), il 5 marzo 1946.  L'inglese aveva utilizzato l’espressione «cortina di ferro» quasi un anno prima, in un telegramma personale inviato al presidente Truman il 12 maggio 1945.   Si tratta di un messaggio accorato, nel quale Churchill esprime la propria «profonda inquietudine» riguardo alle intenzioni dei russi nell’Europa orientale: “ Una cortina di ferro è calata sul loro fronte [dei russi]. Non sappiamo che cosa stia succedendo dietro di essa. Non c’è dubbio che l’intera regione ad est della linea Lubecca – Trieste – Corfù sara presto completamente nelle loro mani. A ciò inoltre bisogna aggiungere l’enorme area tra Eisenach e l’Elba che gli americani hanno conquistato e che presumo i russi occuperanno fra poche settimane, quando gli americ...

Scuola e nuove Indicazioni Nazionali,sì alla storia del '900 ma si parla di "ricordo della liberazione" e "momento di concordia nazionale"

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Come si è sempre detto nelle nostre scuole si sa tutto della storia dell'uomo primitivo, della donna primitiva, tutto della storia romana, qualcosa sull'Italia risorgimentale, meno che niente di tutta la storia del '900, in un Paese che ha un forte ritardo d'istruzione rispetto ai Paesi più sviluppati e che corre nella direzione della scuola delle competenze in chiave europea abbandonando quello spirito critico ed umanistico che ne ha sempre segnato la forza e la differenza. Vanno in questa direzione, per diversi aspetti, le nuove indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, formalizzate con D.M. n. 254 del 13 novembre 2012. Se da un lato si riconosce valenza alla lingua italiana e valorizzazione agli atri idiomi diffusi in Italia, si persevera in modo pesante sulla via delle competenze in chiave europea per la realizzazione di quel modello di certificazione nazionale delle competenze che ha favorito processi ...

Costituzione parte civile Amianto: I Comuni devono costituirsi senza delegare all'ANCI

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La proposta emersa sul Piccolo da parte della senatrice Fasiolo del Pd, lascia perplessi.  Mi riferisco alla proposta rivolta ai sindaci del monfalconese in merito alla questione contorta dell'amianto. La fibra invisibile che uccide ed ucciderà ancora, che ha causato una strage che solo la dignità dei famigliari delle vittime è riuscita ad evitare che fosse silenziosa e dimenticata dal mondo. Costituirsi parte civile attraverso l'ANCI FVG, come suggerirebbe la senatrice, è sbagliato. Non si può delegare all'ANCI un simile gesto. Con tutto il rispetto che si possa nutrire nei confronti dell'ANCI che fa certamente benissimo ad intraprendere azioni di sensibilità e di lotta contro l'amianto, i singoli Comuni devono costituirsi da soli ed eventualmente anche con l'ANCI ma senza delegare il tutto all'ANCI poichè ciò significherebbe deresponsabilizzarsi. Purtroppo abbiamo già dovuto assistere al tradimento della questione morale accaduta a Monfalcone proprio...

Che sia un 25 aprile sotto il segno della pace, in tutti i Comuni esporre la bandiera della pace

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Uno dei precetti fondamentali che hanno caratterizzato la Liberazione e la Resistenza era quello di lottare per un mondo senza più guerra. Come ben sappiamo da quando esiste l'uomo nel mondo vi sono sempre state guerre, con motivazioni e cause diverse, ma sempre con gli stessi effetti. Passano gli anni ed i conflitti diventano sempre più malefici, distruttivi. Siamo all'interno di una terza guerra mondiale a pezzi,come ha detto il Papa, ma questi pezzi si stanno unendo, per quel puzzle, devastante, ed una volta compiuto non vi sarà più ritorno. Il 25 aprile deve essere anche il giorno dove rimarcare con forza il senso della pace, ancor di più nel contesto di oggi e sarebbe importante in tutti i Comuni d'Italia nei vari palazzi sede del Comune vedere esposta la bandiera universalmente accettata come simbolo della pace.  E' stato da pochi giorni pubblicato l'appello alla pace e di ferma condanna alla guerra dall'ANPI nazionale e dai principali sindacat...

Perchè è giusto che i giudici abbiano il diritto di esprimere le proprie idee

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Premesso che non sono cultore  del pensiero di Evelyn Beatrice Hall quando dice "Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo",  frase attribuita per errore  Voltaire con la più conosciuta formula “Non condivido le tue idee ma darei la vita per permetterti di esprimerle”, o banalmente difenderò il tuo diritto alla libertà del pensiero. Ma sul caso di Trieste  nato da un post sui social da parte di un noto giudice, molto critico nei confronti del governatore della Regione FVG, una riflessione deve maturare. Non voglio entrare nel merito se l'opinione del giudice sia giusta o meno, ma voglio invece riflettere sull'ante ovvero se un giudice abbia o non abbia il diritto di esprimere le proprie opinioni, di manifestare liberamente il proprio pensiero. Se qualcuno crede che un giudice sia un robot, una sorta di divinità, incontaminata dalle problematiche della vita ordinaria, probabilmente ha sbagliato pianeta. Il giudice ...

Hanno modificato i principi fondamentali della Costituzione aggiungendo un non

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Un non, e cambia tutto.  O meglio, un non, ed il tutto ritorna nella normalità. Cade l'apparenza, cade il mistero, cade il dubbio. Un non, per la certezza. Nel vocabolario Treccani  si legge: Avverbio di negazione; parola frequentissima nel discorso, serve a negare o escludere il concetto espresso dal vocabolo cui si premette ( essere - non essere ; andare - non andare ; piove - non piove ; intelligente - non intelligente , ecc.) o a esprimere il concetto del diverso da quello implicito nel vocabolo stesso. L'Italia non  è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità non  appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. La Repubblica non riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. Non è compito della Repubblica rimuo...

La maggior parte dei referendum in Italia hanno sempre diviso, il Governo non ha il compito di unire il Paese ( per fortuna)

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Una delle tante cavolate che capita di leggere in giro in questo periodo è che questo Governo ha avuto la colpa di spaccare il Paese, o che i Governi dovrebbero unire il Paese. Se qualcuno vuole il partito della nazione od una sorta di partito fascista in chiave 2.0, nulla da eccepire ( in un sistema che non ha mai abbandonato il sentimento fascista). Ma nella democrazia i governi non devono e non possono unire il Paese, salvo che non vi siano situazioni emergenziali come calamità naturali, e lo stesso discorso vale per le consultazioni referendarie. In Italia, con questo del 4 dicembre 2016, vi sono stati 72 referendum. E si può ben dire che sono più quelli che hanno diviso il Paese nel loro risultato che quelli che hanno unito. Certo, si obietterà, ma questa è una riforma costituzionale. Nel 2001 ha vinto il sì con il 64% dei voti, e 34% dei votanti, nel 2006 ha vinto il no con il 61 % dei votanti con il 52% circa dell'elettorato attivo. E si trattava di due referendum costit...

Tra legge elettorale e riforma costituzionale rischia di essere spazzata via la rappresentanza slovena

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Sarà solo con la risoluzione della questione di Trieste e la sua assegnazione all'Italia come avvenuta nel 26 ottobre del 1954 che si sbloccherà la situazione a favore della introduzione della Regione del F-VG oggi FVG e la specialità della Regione, come già lo riconoscevano i primi dibattiti emersi in tal senso, veniva ritenuta necessaria proprio per la particolarità storica e sociale e linguistica di questa difficile terra, per il friulano e lo sloveno in primo luogo senza dimenticare il tedesco.  Dunque specialità correlata alla necessità di tutelare quelle che vengono definite minoranze linguistiche, che prima dell'avvento del Regno d'Italia certamente non erano in  buona parte di questi luoghi mica minoranze, ma anche correlata alla questione di Trieste. Ed infatti, sarà solo con la legge Costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1 entrata in vigore il 16 febbraio del 1963 che si risolverà il tutto positivamente,anche se a dirla tutta, non è che la legge di...

Con la riforma costituzionale sarà più semplice deliberare lo stato di guerra. Un motivo in più per votare no

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Su questa riforma costituzionale, poco condivisa, e governativa, nel nome del fare subito e presto, nel nome dell'alta velocità che non lascia spazio alla riflessione e ragione e condivisione, si è già detto molto e scritto tanto. Una delle perle nere di questa riforma, dove qualche riflessione è già stata mossa, è la questione dello stato di guerra. L'articolo 78 della Costituzione attuale prevede che le Camere deliberano lo stato di guerra e conferiscono al Governo i poteri necessari. Ovviamente, venendo meno il Senato nella sua funzione originaria, ed è per questo che vengono modificati diversi articoli della Costituzione, ora il tutto è più semplice, immediato, veloce. Sarà solo la Camera dei deputati chiamata a deliberare a maggioranza assoluta lo stato di guerra e conferisce al Governo i poteri necessari. Se poi a ciò si aggiunge la pessima legge elettorale è facile immaginare come sarà facile dichiarare lo stato di guerra in Italia, ma anche senza la legge eletto...

L'abolizione integrale del CNEL è sbagliata, meglio la conversione in una sorta di CESE

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Molti non conoscevano neanche l'esistenza del CNEL. Non è la prima volta che si propone la sua abolizione. Spesso ci si collegava al sito del CNEL per la sua corposa banca dati, per aver a disposizione i contratti collettivi ed integrativi di riferimento. Come è noto questo organismo è previsto dall'articolo 99 della Costituzione della Repubblica Italiana: "Il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro è composto, nei modi stabiliti dalla legge, di esperti e di rappresentanti delle categorie produttive, in misura che tenga conto della loro importanza numerica e qualitativa. È organo di consulenza delle Camere e del Governo per le materie e secondo le funzioni che gli sono attribuite dalla legge. Ha l'iniziativa legislativa e può contribuire alla elaborazione della legislazione economica e sociale secondo i principi ed entro i limiti stabiliti dalla legge." Istituito nel 1957,  attualmente i consiglieri non sono 64 come previsti dalla Legge, ma 24, ...

Riforma costituzionale: ecco perchè è a rischio l'autonomia e la specialità del FVG

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Si è svolta  a Ronchi, una importante iniziativa a sostegno del no al referendum costituzionale, organizzato da Sinistra per Ronchi- Rifondazione Comunista con le relazioni di Raffaele Tecce della segreteria nazionale di Rifondazione Comunista, e l’avvocato Ottavio Romano membro del Comitato goriziano per il NO al Referendum e segretario provinciale del PCI.  Una delle cose più rilevanti che vengono ben evidenziate in tutte le iniziative a sostegno del NO alla riforma costituzionale, oltre al noto combinato disposto tra legge elettorale e riforma costituzionale, diabolico, ( e comunque anche senza combinato disposto, la riforma che richiama in mente per diversi aspetti quella della P2 è ugualmente inaccettabile) è quella che riguarda la specialità del FVG.  Ad esempio l'articolo 117 della Costituzione è stato riscritto in modo invasivo nei confronti dell'autonomia delle Regioni, e tale invasività incide anche su quella delle Regioni a Statuto Speciale, p...

#Referendumcostituzionale il #4dicembre vota NO perchè preferisco di no

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Referendum Costituzionale, l'americanizzazione del sì o del no è come il duello tra Trump e Clinton

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E' dallo sbarco in Sicilia che l'Italia, nel bene o nel male, dipende dal sistema di potere USA. E' inutile indignarsi o scandalizzarsi se gli americani si intromettono, tramite i loro messaggeri del terzo millennio, nel voto sul referendum costituzionale. Anzi, almeno sono stati trasparenti, non si sono nascosti dietro il dito che mostra la luna. Non siamo mai stati realmente un Paese autonomo ed indipendente, basta pensare solo alle basi USA collocate in Italia, alla vicenda delle bombe atomiche collocate in FVG od in altre zone strategiche. Caduti i veli del teatrino, quello che invece deve invitare alla riflessione, in via generale, è quanto sta accadendo in America. Prima si voterà in America, poi si voterà in Italia per il Referendum. Non può che essere così. Continuano a presentare Trump come il diavolo e la Clinton come una santa. Sono entrambi espressione del male della politica USA, quindi che vinca l'uno o l'altro non cambierà un fico secco. E la...

Quale compatibilità tra la massoneria e l'incarico pubblico? Il caso di Messina

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Una dichiarazione apparsa sulla Gazzetta del Sud di fine luglio 2013, rilasciata da parte del Sindaco di Messina, con la quale si sottolineava in sostanza che è un requisito imprescindibile per ricoprire incarichi pubblici il non essere massoni, ha creato grande scalpore. Interviene pubblicamente il Grande Oriente d'Italia, una delle obbedienze più importanti d'Italia che in Friuli Venezia Giulia conta 13 logge di cui solo 7 a Trieste, con una lettera aperta diretta al Sindaco di Messina, che vede tra i primi firmatari Gustavo Raffi , Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia Santi Fedele , Gran Maestro Onorario del Grande Oriente d'Italia , Giuseppe Trumbatore , presidente del Collegio dei Maestri Venerabili della Sicilia Luigi Raffa , presidente Consiglio MM VV Messina  e dove si evidenziano principi che certamente devono indurre alla riflessione. I Massoni ravvisano nelle dichiarazioni del Sindaco di Messina una volontà discriminatoria, che si porr...

I movimenti trasversali ed i diritti civili

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Cosa sono i diritti civili? Possiamo definire tali quell'insieme di norme, come recepite dall'ordinamento giuridico di un Stato, volte a regolamentare in senso positivo la piena affermazione dell'individuo all'interno della comunità o società. L'individuo, in base alla propria morale ed etica, deve essere messo nelle condizioni di poter scegliere, affinché la propria libertà individuale  possa essere tale e tutelata nell'essere libertà anche collettiva. Scegliere se divorziare o non divorziare, scegliere se abortire o non abortire, scegliere se contrarre matrimonio con persona dello stesso sesso o sesso diverso o meno, scegliere se professare un libero credo o meno, scegliere se praticare l'eutanasia o meno, purché il tutto venga abbracciato dal gran mantello della laicità, principio cardine fondante ogni comunità libera, autonoma ed indipendente. Ma in tempo di perdurante crisi crescono i movimenti trasversali. Pochi punti all'ordine d...

Riforme costituzionali, per tre mesi si consulteranno i cittadini in rete

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Dal giorno 8 luglio è disponibile sul sito http://www.partecipa.gov.it/ la procedura che avvia la consultazione pubblica in rete per le riforme costituzionali. La consultazione è aperta dall’8 Luglio all’8 Ottobre 2013 per una durata complessiva di 3 mesi. I risultati confluiranno in un rapporto che sarà pubblicato online e consegnato alla Presidenza del Consiglio. Il processo di consultazione è strutturato in tre livelli: un questionario breve, un questionario di approfondimento e una fase di discussione pubblica . Il primo questionario, è composto da 8 domande, per rispondere è necessario avere una connessione internet, ovviamente un computer ed una mail e diversi minuti di tempo. Il primo questionario affronterà varie tematiche, si chiederà se il modo in cui il potere è distribuito tra gli organi dello Stato (Parlamento, Governo e Capo dello Stato) e il rapporto tra di essi debba essere modificato rispetto a quanto attualmente previsto dalla Costituzione, anche in...

L'influenza massonica nella scrittura della Costituzione italiana

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Quando si parla di massoneria, almeno in Italia, si viene spesso liquidati per complottisti, è anche vero che se parlerai di massoneria, o meglio di massonerie, perché in Italia esistono centinaia di obbedienze, poche quelle ufficiali e regolari, molte quelle irregolari, non quantificate quelle segrete, rinforzerai la loro esistenza, se non parlerai di massonerie, anche in questo caso rinforzerai la loro esistenza. Insomma un bel dilemma. Quello che ora scriverò e che è frutto di anni di studio , per alcuni versi non sarà nulla di nuovo, per altri invece proverò a fornire ulteriori elementi di valutazione su come la massoneria ha, non solo idealmente, ma anche concretamente, influenzato la scrittura della nostra Costituzione, una Costituzione che non è mai stata realmente e pienamente applicata. Quando entrerai in un normale tempio massonico noterai due cose specifiche. La prima è il trinomio, vedo, sento, taccio , ed io, in questo caso, osservo, ascolto e parlo, poi un se...

Depositata proposta di legge che legittima i finanziamenti alle scuole private

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Come è noto, il 26 maggio Bologna vivrà un momento di fondamentale importanza per la scuola pubblica. Perché il referendum consultivo che chiederà ai bolognesi se vogliono che i finanziamenti comunali continuino ad andare alle scuole paritarie (opzione B) o debbano essere dirottati sulle scuole pubbliche (opzione A), avrà chiari riflessi anche sulla politica nazionale. Ed allora ecco che i deputati CAPARINI, GIANLUCA PINI, GIOVANNI FAVA, MOLTENI, FEDRIGA, MATTEO BRAGANTINI, GRIMOLDI, ALLASIA, BORGHESI, BUSIN, CAON, MARCOLIN, PRATAVIERA, RONDINI, hanno depositato la proposta di Legge A.C. 441 nella cui premessa si evidenzia che “sembra piu` che mai attuale ora, alla luce della nuova normativa, una rilettura di questo inciso in modo da dare una copertura costituzionale all’istituto del « buono scuola » gia` introdotto a livello regionale in Veneto e in Lombardia.” Sempre secondo i parlamentari proponenti “ e` necessario infatti che lo Stato metta a disposizione i mezzi ec...

Venezuela chi ha ragione tra Maduro e Capriles?

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Dopo la morte di Hugo Chávez, in Venezuela la tensione è alle stelle. Henrique Capriles, leader della Tavola dell'unità democratica (Mud) scrive testualmente: "Non ti ha eletto nessuno, chico. Sei un bugiardo e il tuo giuramento è solo una frode. In questo momento di dolore del popolo, il Tribunale supremo di giustizia ha emesso una sentenza politica. Tra poco il vicepresidente presterà giuramento come presidente ad interim. Ma a te, caro Maduro, non ti ha eletto nessuno. Il popolo non ti ha scelto. Qual è dunque il tuo timore? Hai bisogno di abusare del potere per conquistarti la fiducia del popolo? Non dirò le volte che hai mentito al paese. Ma tu, Nicolas, lo sai molto bene". Ma come cosa è accaduto? La costituzione del Venezuela è stata oggetto di interpretazioni a dir poco estensive, specialmente per quanto concerne il mancato giuramento dell'ex Presidente Chàvez che ha consentito la nomina ad interim di Nicolas Maduro. Andando per o...

No alla valutazione no al capitale umano

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Sono contrario ad ogni tipo di valutazione nella scuola e nella società in genere, abolirei voti e giudizi e pagelle. Chi ha deciso che i criteri di valutazione adottati son o quelli più consoni a formare l'individuo? Chi valuta il valutatore? Chi definisce i criteri? Quale oggettività? E specialmente siamo certi che la valutazione è uno strumento eticamente e moralmente utile per la società e che non è lo strumento per dividere le individualità nella società? Si dice che la vita umana, in quanto tale, non può avere prezzo. Ma ciò che ha un prezzo è la prestazione dell'individuo. Ma confer endo un prezzo, dunque un valore economico alla prestazione dell'individuo, non si assegna un prezzo, un valore anche alla persona umana? Come accade similmente nel mondo del calcio. Dove i giocatori hanno un cartellino, che è valutato dal mercato e quel giocatore, che è una persona, verrà identificata in base al valore che ha sul mercato, dunque si è conferito un prezz...