Restaurata la tomba della famiglia Fontanot e il Monumento Ossario Partigiano

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Quando parliamo di certe vicende, c’è un dettaglio che spesso ci sfugge. Noi vediamo una pietra tombale, magari consumata dal tempo, e ci sembra soltanto un pezzo di marmo abbandonato nell'erba. E invece no! Dietro quella pietra c’è una storia immane, una di quelle storie che ti stringono la gola. Prendete i Fontanot. A Ronchi, e non solo qui, questo nome vuol dire qualcosa di enorme. Durante la Seconda guerra mondiale questa famiglia viene travolta da una tragedia tremenda, di quelle che la Resistenza ha preteso da chi ha scelto di non stare a guardare. Giovanni, finisce deportato a Dachau. Amido, che fa il commissario nella Brigata Garibaldi Trieste, cade al fronte nel '44. Licio — un ragazzo, gappista — si toglie la vita in carcere pur di non parlare sotto le torture dei fascisti.  Uno solo sopravvive a quell'inferno: Vinicio, comandante nei GAP e poi di un battaglione della Brigata Proletaria. Una storia talmente titanica che a Metlika, con cui sia...

Depositata proposta di legge che legittima i finanziamenti alle scuole private



Come è noto, il 26 maggio Bologna vivrà un momento di fondamentale importanza per la scuola pubblica. Perché il referendum consultivo che chiederà ai bolognesi se vogliono che i finanziamenti comunali continuino ad andare alle scuole paritarie (opzione B) o debbano essere dirottati sulle scuole pubbliche (opzione A), avrà chiari riflessi anche sulla politica nazionale.
Ed allora ecco che i deputati CAPARINI, GIANLUCA PINI, GIOVANNI FAVA, MOLTENI, FEDRIGA, MATTEO BRAGANTINI, GRIMOLDI, ALLASIA, BORGHESI, BUSIN, CAON, MARCOLIN, PRATAVIERA, RONDINI, hanno depositato la proposta di Legge A.C. 441 nella cui premessa si evidenzia che “sembra piu` che mai attuale ora, alla luce della nuova normativa, una rilettura di questo inciso in modo da dare una copertura costituzionale all’istituto del « buono scuola » gia` introdotto a livello regionale in Veneto e in Lombardia.” Sempre secondo i parlamentari proponenti “ e` necessario infatti che lo Stato metta a disposizione i mezzi economici idonei affinché´ possa nel concreto realizzarsi un sistema scolastico pluralistico. La riforma proposta avrebbe, infine, il pregio di riconoscere che anche i privati possono concorrere alla realizzazione di funzioni pubbliche e cio` in piena armonia con il principio di sussidiarietà` orizzontale.”

In cosa consiste la proposta di Legge?

Al terzo comma dell’articolo 33 della Costituzione, le parole: « , senza oneri per lo Stato » sono soppresse e dunque l'articolo 33 terzo comma della Costituzione verrebbe riscritto in questo modo: “Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione.”

Ovviamente occorrerà del tempo perché la norma in questione possa giungere nelle aule del Parlamento, ma una parte della politica istituzionale strettamente sottomessa ai voleri del Vaticano, mette le mani avanti.




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