Il gran teatro di Trieste: tra il jazz degli Angloamericani, l'illusione del TLT e i selfie con D'Annunzio

Immagine
C'è un'ironia sottile — e diciamolo pure, del tutto meravigliosa — nella storia moderna di Trieste. Da una parte c’è chi guarda a certe nostalgie e pensa subito: "Ma ci state prendendo in giro?" . Dall’altra, invece, c’è chi avverte una sorta di grande, sublime tormento amletico, un richiamo disperato a quell’età dell'oro che va dal giugno del '45 all'ottobre del '54. La Trieste della Reggenza angloamericana! Quel momento incredibile in cui arrivano gli alleati e portano la cioccolata, le sigarette americane, il jazz, lo sport e, naturalmente, uno sballo assolutamente sfrenato. Il tutto, s'intende, prima che la città venisse restituita all'Italia. E lì nasce il mito del TLT, il Territorio Libero di Trieste! Che a un certo punto, nei primi anni Duemila, vive una resurrezione prodigiosa: cortei di migliaia di persone, un entusiasmo travolgente. L’Eldorado adriatico! Poi però — com’è tipico delle cose umane e soprattutto della politica locale — co...

A Trieste ho incontrato la povertà.

Avrei voluto e dovuto parlare o meglio scrivere o tastierizzare degli eventi censurati di Puerta del Sol, a Madrid,  dove per protestare contro la riforma del lavoro approvata dal neo-governo spagnolo gli indignati spagnoli subiscono cariche da parte della polizia, oppure dell'aggressione fascista, l'ennesima, accaduta a Massa, dove tali  aggressioni , realizzate da parte di gruppi organizzati di estrema destra, continuano a dilagare con una normalità a dir poco allarmante.
Oppure del lavoro precario presso il Terminal Passeggeri di Venezia, per le navi da crociera.
Mi era giunta una segnalazione. Un lavoratore che vuole mantenere l'anonimato, per non incorrere in ritorsioni, mi evidenzia alcuni problemi, diffusi e conosciuti, tra cui il fatto che se non hai "la pelle bianca", difficilmente potrai svolgere la mansione di addetto al Terminal Passeggeri. E' solo uno sfogo o questa denuncia risponde alla realtà? Sarà così anche a Trieste con l'arrivo delle navi da crociera? Nuova precarietà diffusa? Rischi di razzismo? Chi controlla? 
Oppure della rivoluzione mancata ad Atene. 50.000 mila cittadini circondano il Parlamento. La repressione ha prevalso, la possibilità di rivoluzione è mutata in sfogo di rabbia, con palazzi e banche bruciate.
Sconfitta.
Una enorme sconfitta.
Invece, parlerò, scriverò, tastierizzerò, di una esperienza umana vissuta da poche ore, a Trieste.
Nulla di straordinario.
Tragicamente ordinario.
Finalmente la Bora ha ceduto il passo al sole. 
Trieste cerca di riprendersi da uno stato di prigionia imposto dalla natura.
Moria di pesci, tegole vaganti, tir ribaltati, ghiaccio mutato in neve sul Molo Audace.
Una sorpresa sorprendente per ogni occhio umano.
Una cartolina vivente.
Nella terra di confine, ogni confine è stato superato.
Però, accade che dalla cartolina, in pochi attimi, vieni trascinato nella realtà.
Quella che non vuoi vedere e toccare.
Quella che Città come Atene vivono e vivranno per il prossimo futuro.
La povertà.
La dignità calpestata dallo stato di necessità.
Superata Piazza della Borsa, incontri una signora.
La vedi barcollare.
Ora a destra.
Ora a sinistra.
Ed ancora destra e sinistra unite da una società senza più colore politico.
Piange.
Sì, piange, e chiede qualche centesimo per comprare dello zucchero.
Lacrime e zucchero, nel pieno di una vita che vorresti amare, ma che in questo preciso istante ti sconvolge.
Vedi le persone fuggire da quella situazione.
Altre avvicinarsi, altre sconvolte.
La signora piange e barcolla nel Centro della borghesia cittadina in cerca di aiuto.
Vuole solo delle zucchero.
In quel momento non comprendo. Bora o non bora, vento o non vento, neve o non neve, il mondo si è fermato.
Atene è vicina all'Italia.
Non per la rivoluzione che non vi sarà.
Ma per la povertà.
Per quella dignità umana che dovrà per stato di necessità essere nascosta o dimenticata.
Il tempo continua a correre.
La Bora, leggera, continua a soffiare.
La signora è sempre là.
Trieste anche.

Marco Barone



 

Commenti

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?