Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta privacy

Delitto Chichiarelli: tutti i dubbi e le incongruenze su un'esecuzione di Stato

Immagine
Nella trasmissione di Carlo Lucarelli Blu Notte ,  si è ritornati sulla vicenda di uno dei personaggi più enigmatici della storia repubblicana italiana, Antonio "Tony" Chichiarelli. A lui è stato recentemente dedicato anche un film di grande successo che ne ha forse mitizzato eccessivamente la figura: un criminale che ha comunque attraversato la stagione più oscura della Repubblica, quella del sequestro Moro. Chichiarelli accumulò ingenti ricchezze grazie al suo talento per il falso d'arte. Le sue opere sono circolate ovunque, tanto che ancora oggi, di fronte a un dipinto, ci si chiede se si tratti di un originale o di un "Rally", il nome con cui era solito firmarsi. Ma l'aspetto più enigmatico della sua vita parte, paradossalmente, dalla fine: il suo assassinio. Nel corso del programma, Silvio Bozzi — già dirigente della Polizia Scientifica, Questore Aggiunto ed esperto in materie criminalistiche — ha definito la dinamica del delitto con un'espressione ...

Il caso della videosorveglianza nelle scuole di Trieste e lo “spreco” di 600 mila euro pubblici,quale responsabilità?

Immagine
Sul Piccolo del 3 novembre 2014 è stato pubblicato l'articolo che denuncia una sorta di spreco di danaro pubblico, stante la mancata attivazione di circa 35 telecamere esterne alle scuole, accaduto a Trieste, pari a circa 600 mila euro. Ovviamente, come sempre accade, è emersa la partita dello scarica barile.  Premesso che  prima di adottare simili strumenti di controllo e vigilanza, stante la loro delicatezza ed invasività e prima di qualsiasi delibera di finanziamento in tal senso, sono necessarie delle dovute verifiche,consultazioni ed anche determinazioni dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali e solo successivamente, dopo le dovute verifiche e consultazioni sarebbe il caso di decidere o meno se stanziare danaro pubblico, è il caso di effettuare una breve riflessione anche sulla competenza in materia. E' colpa della scuola, se di colpa possiamo parlare, per la mancata attivazione o dell'ente locale chiamato in causa?  Una risposta la forn...

Scuola: Se il registro elettronico diventa uno strumento di controllo verso studenti e docenti

Immagine
Sul registro elettronico sulla non sua obbligatorietà, almeno ad oggi, sono già intervenuto in passato con uno scritto che è stato utilizzato da diverse realtà per diffidare quelle scuole che, in mancanza di un piano di dematerializzazione ministeriale ed in mancanza di un visto da parte del Garante della Privacy, continuano a presentare questo strumento non solo come obbligatorio ma anche pienamente legale e legittimo. Uno degli aspetti, a parer mio, più inquietanti del registro elettronico è il controllo diretto che le famiglie, che oggi hanno il vero potere contrattuale in mano nella e per la gestione della singola scuola, esercitano non solo nei confronti dei propri figli ma anche nei confronti dei docenti. La scuola dovrebbe essere una comunità ove tutte le parti dovrebbero esercitare reciprocamente giusti diritti, ma la scuola di oggi non è più una comunità poiché è in corso una sorta di casermizzazione che si afferma sotto il nome della modernità, della trasparenza, tramite g...

Dilagano i gruppi Sei di se

Immagine
Sei di Bologna se, sei di Trieste se, sei di Ragusa se, sei di Cagliari se, sei di Torino se, sei di Roma se, centinaia e centinaia di gruppi diffusi in tutta Italia, alcuni trasformati in pagine, dilagano come un fiume inarrestabile su facebook. Molti hanno trovato diffusione nei primi mesi di questo 2014, si va da gruppi, come quello bolognese che vogliono ricordare i loro “avi e amici chi non c'è più e chi ne ha combinate di tutti i colori oppure i personaggi (storici) Bolognesi i e non”, a Monfalcone dove si legge “Appartenere ad una cultura, ad una tradizione ad una storia è fondamentale; significa condividere con chi ci sta accanto le gioie, i problemi, le feste. In questo gruppo vogliamo in modo simpatico, ma con serietà ricordare, per progettare, per crescere, la nostra storia, la nostra cultura, la nostra tradizione. SEI DI M ONFALCONE SE”, a Trieste dove si legge “Scrivete qualsiasi cosa purché non sia offensiva” a Verona  " Sei di Verona se... il gruppo dei Ve...

Modello di segnalazione al Garante per la Privacy contro il registro elettronico

Immagine
Dopo l'intervento sul Registro Elettronico e la sua presunta illegittimità , dopo aver ricevuto diverse segnalazioni, penso che sia cosa utile attivarsi, come singolo lavoratore, per richiedere e sollecitare l'intervento in materia da parte dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Ho preparato un modello di segnalazione che il singolo interessato potrà inviare, con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno,  all'indirizzo che verrà poi indicato, completando la segnalazione con i dati richiesti . Questa segnalazione è pensata per due ipotesi: Scuola che manifesta la volontà di adottare il Registro Elettronico Scuola che ha adottato il Registro Elettronico ed indicare gli estremi della delibera, della circolare. Lo scopo è quello di fare arrivare diverse centinaia di segnalazioni al Garante, perché questo Organo possa prendere coscienza della situazione in essere ed intervenire o fornire una risposta ai dubbi, legittimi, ch...

#,@ e 140 caratteri, il controllo si perfeziona

Immagine
Immaginiamo di scrivere una mail, vi sarà l'oggetto, il destinatario ed ovviamente il contenuto. Gli hashtag sono un tipo di tag utilizzato in diversi social network per creare delle etichette. Hashtag noto con il simbolo di # , sono costituiti da parole o diverse combinazioni di parole, che precedute da quel simbolo, consentono all'utente di evidenziare l'oggetto dell'argomento trattato. Se clicchi sulla parola preceduta dal # potrai leggere tutti i post che trattano quell'argomento. Sono vari i social network che utilizzano il canonico #, Catch.com (come applicazione mobile), Diaspora (software), Diaspora (social network), Fluidinfo, FriendFeed (dal 2009), Gawker Media, Google+ ,Instagram, Orkut, Pinterest, Sina Weibo, Tagboard, Tout., Tumblr, Twitter (dal 2009), Wanelo, YouTube (2009–2011), Facebook  (dal 2013). Ma vengono usati anche nel sistema dei blog. La @ , nota come chiocciola o at in inglese, invece precede il destinatario speci...

Il registro elettronico rischia di essere illegittimo senza l'intervento del Garante per la Privacy

Immagine
L’art. 7 (commi 29 e 31) del DL 95/2012, come convertito il Legge, introduceva le pagelle ed registri on line, considerandoli come obbligatori a partire dal 2012/2013.  Il comma 27 del citato provvedimento normativo però affermava che il Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca predispone entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della  legge di conversione del presente decreto un Piano per la dematerializzazione delle procedure amministrative in materia di istruzione, universita' e ricerca e dei rapporti con le comunita' dei docenti, del personale, studenti e famiglie.   A ciò è poi seguita la nota ministeriale Prot. AOODPPR Reg. Uff. n. 1682/ U del 2012 che in sostanza, pur essendo questa fonte normativa di terzo rango, prorogava l'applicazione della considerata normativa rendendo dunque, con riferimento al registro elettronico, facoltativo il suo utilizzo.  Il termine come indicato dal decreto legge 95/2012...

Trieste e Gorizia tra le città più visitate in webcam, ma il caso residenze Giustinelli deve essere chiarito

Immagine
Nel mondo esistono più di 16.000 webcam che riprendono, prevalentemente per motivi turistici, diverse città.   Skyline è la nuova tecnologia sviluppata da VisioRay ® per l'impiego delle webcam a scopo turistico-culturale. Un progetto nato a Catanzaro, che vede Piazza della Borsa di Trieste essere tra le webcam più viste in Italia, la webcam è collocata nelle sede di Radio Punto Zero Tre Venezie. Al secondo posto vi è Gorizia con Piazza della Vittoria. Come detto, questo progetto ha scopo, per stessa ammissione di Skyline, turistico. Ora mi si deve spiegare una cosa. Tra le webcam molto visionate vi è anche quella, sempre collocata a Trieste, che riprende 24 ore su 24 le residenze in costruzione di Giustinelli , nella zona di San Vito. Il problema è che quella webcam riprende l'attività dei lavoratori, esercitando un controllo invasivo e diretto sull'operato degli stessi. A tal proposito si deve ricordare che la giurisprudenza, vedi una per tutte la Cort...

Wi-fi libero, sanità elettronica, il Garante per la privacy diffida il Governo e Parlamento

Immagine
Decreto del fare? Certo, fare la violazione della privacy. Il Garante interviene , duramente, in merito ad alcuni provvedimenti adottati dal Governo italiano, nel così detto decreto del fare, ed in particolare in tema di Wi-fi libero, sanità elettronica. Sul wi-fi libero il Garante sottolinea che l' articolo 10 del decreto legge n.69 del 21 giugno scorso prevede, come già avviene adesso, che quanti offrono accessi a Internet tramite wi-fi (es. bar, ristoranti, alberghi) non debbano più identificare i clienti che utilizzano il terminale. Ma stabilisce al contempo l'obbligo di tracciare alcune informazioni relative all'accesso alla rete (come il cosiddetto "indirizzo fisico" del terminale, MAC Address) che, a differenza di quanto sostenuto nella norma, sono - ai sensi della Direttiva europea sulla riservatezza e del Codice privacy - dati personali, in quanto molto spesso riconducibili all'utente che si è collegato a Internet. Peraltro, l'ad...

Il Garante per la Privacy dice no a telecamere ed impronte digitali nelle scuole

Immagine
Quando si parla di scuola azienda, il concetto riguarda nello specifico anche l'applicazione di prassi, atti gestionali tipici proprio del settore aziendale. Il Garante della Privacy per l'ennesima volta è stato chiamato a pronunciarsi sul caso di telecamere e tecnologie biometriche all'interno di alcune scuole. In data 30 maggio 2013 si è pronunciato con due provvedimenti, il primo riguarda un Liceo di Roma, il secondo una scuola di Martina Franca. Con il provvedimento n. 261 del 30 maggio 2013 si affronta il caso che riguarda una segnalazione ove viene rappresentato che all'interno dell'istituto scolastico sarebbero presenti, senza che ne sia stato formalmente informato il personale, alcune telecamere installate in tempi successivi. Rispetto ad una di queste, installata nel maggio 2012, "nel corridoio dell'edificio corrispondente all'ingresso di via Montebello 122 […] da cui accede sia il personale docente, sia il personale ATA...

Quello che alcuni media non vi diranno: il Garante per la privacy, diffida media, polizia ed operatori sanitari

Immagine
Questa volta il Garante non bacchetta solamente la stampa, ma anche le forze di polizia e gli operatori sanitari. Ciò è una novità, ma che ovviamente non è stata ripresa come notizia da buona parte della solita stampa dai soliti media, per ovvio conflitto di interessi. Il Garante il 29 maggio 2013 scrive: “In riferimento al caso del tentato suicidio del minore a Roma, fortunatamente sopravvissuto al terribile gesto, il Garante per la privacy rivolge un appello ai media, alle forze di polizia e agli operatori sanitari affinché si astengano dal fornire informazioni e dal riportare dettagli eccessivi, raccolti anche on line, che possano rendere identificabile il ragazzo e ledere la sua riservatezza. Pur nel legittimo esercizio del diritto di cronaca, riguardo a fatti che destano allarme sociale e richiamano giustamente l'attenzione dell'opinione pubblica, è necessario tenere sempre presente che il libero sviluppo della personalità e la salvaguardia della dignità del min...

Ti fermi per 60 secondi davanti al Palazzo delle Istituzioni? Scatta l'allarme, succede a Bergamo

Immagine
A Bergamo è stato introdotto un sistema di videosorveglianza che è composto da 10 telecamere, con inquadratura fissa, che azionano un allarme, a seguito della rilevazione dell' impegno prolungato dell'area virtuale contrassegnata da un'immaginaria linea di interdizione". In particolare, il sistema si attiva in caso di impegno e permanenza prolungata da parte di un soggetto, per oltre 30 secondi, nell'area adiacente i siti monumentali, e per oltre 60 secondi, per quella in prossimità delle sedi istituzionali. L'allarme, di tipo ottico/acustico, si manifesta sul monitor della postazione di controllo, richiamando, con un'allerta immediata, l'attenzione dell'operatore di polizia locale addetto alla centrale operativa per il quale si rendono visibili le informazioni dettagliate dell'evento. In tali ipotesi, le immagini rilevate, che riguardano una "superficie congrua, (…) strettamente necessaria all'efficacia del sistema", ...

La schedatura della comunità studentesca e la valutazione delle scuole

Immagine
Annotare su una scheda, cartacea o informatica, dati e informazioni relativi a cose o persone è il significato di schedatura. Questo è quello che accade e rischia di diventare la norma per migliaia di studenti frequentanti le scuole italiane. Le istituzioni scolastiche trasmettono i dati che riguardano la situazione della comunità studentesca utilizzando le funzionalità del sistema informativo del MIUR (SIDI), a questo scopo è stata implementata un’Area dedicata alle scuole (SIDI SCUOLA - Fascicolo dello Studente) per favorire il trasferimento dei dati sotto il pieno controllo delle stesse. In questo contesto ogni scuola ha praticamente un proprio server virtuale completamente dedicato dove archiviare i propri dati. Ma a cosa servono questi dati? Il progetto Vales , in corso in 300 scuole italiane, che nei suoi principi fondamentali è stato accolto in quello che dovrebbe essere il Servizio Nazionale di Valutazione delle scuole, tra le varie cose include la fase del pr...

Cyberbullismo ? L'ipocrisia del Garante della Privacy

Immagine
Quanti sono i bambini piccoli in possesso di un telefono cellulare? Magari all'ultima moda? Consumismo sfrenato da un lato, senso della sfiducia nei confronti delle scuole dall'altro, comportano la realizzazione di quel gesto che condurrà il bambino nel mondo dell'alta tecnologia, alienandolo dalla realtà sociale ed immergendolo nella realtà virtuale ove ogni abuso è possibile ove ogni violenza è reale. Più di una volta ho sentito parlare di casi di genitori che regalano cellulari ai bambini perché devono controllarli, devono sapere dove sono, anche quando si trovano a scuola. La fiducia nella scuola è venuta meno? Certamente il Garante della Privacy che ora invoca l'uso responsabile dei social network, non ha ha aiutato. Già, perché nel momento in cui, nel suo provvedimento generale, in tema di Privacy a Scuola, afferma che l'uso di cellulari e smartphone è in genere consentito per fini strettamente personali, ad esempio per registrare le lezioni, ...

L'Invalsi e la privacy degli studenti: si scarica la responsabilità sulle scuole

Immagine
Nella lettera de 16 ottobre 2012 indirizzata alle varie Istituzioni Scolastiche, l'Invalsi entra nel merito della questione Privacy. Le critiche che sono state sollevate in passato , in tema di privacy e violazione possibile dei dati sensibili degli studenti, sono servite a qualcosa? Probabilmente sì, ma a discapito delle scuole. In questa lettera si dedica molta attenzione alla tematica della Privacy, che è stata una delle questioni più dolenti, specialmente per quanto concerne il noto questionario studente, che ha caratterizzato per anni il contrasto alle considerate prove. Si specifica che i dati raccolti vengono acquisiti dall'Invalsi in forma anonimizzata con la collaborazione delle scuole; alle segreterie viene richiesto di raccogliere in apposite maschere elettroniche una serie di informazioni sugli studenti, come la nazionalità, livello di istruzione, occupazione dei genitori. Si specifica che il questionario verrà somministrato a partire dalla clas...