Passa ai contenuti principali

Quali e dove sono gli uffici consolari presenti in FVG? Nessuno a Gorizia e Pordenone



Vi è un documento realizzato dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, aggiornato alla fine di novembre 2015, che include la lista Consolare degli uffici consolari di carriera ed onorari in Italia ed elenca i nomi dei funzionari consolari dei Consolati di carriera ed onorari stranieri nel nostro Paese. I funzionari consolari sono, a norma di quanto previsto dalla Convenzione di Vienna sulle relazioni consolari del 24 aprile 1963, tutte le persone incaricate d’esercitare le funzioni consolari. Esse godono delle immunità funzionali previste dalla Convenzione summenzionata e comunque inferiori rispetto a quelle dei Consoli ordinari. I consolati onorari presenti in FVG sono praticamente quasi tutti concentrati su Trieste, se ne contano, in base a questa lista, 29, tre sono invece quelli in Udine, nessuno a Pordenone e Gorizia. Interessante notare come le Regioni italiane ove sono concentrati più consolati onorari sono la Liguria, la Campania, la Toscana la Lombardia, il Veneto ed il Piemonte e la Sicilia. E tra gli oltre 500 Consoli onorari accreditati in Italia la categoria professionale più ricorrente è quella degli imprenditori e dei liberi professionisti. La figura del Console onorario è particolarmente diffusa all’interno dell’Unione Europea. Si contano infatti ben oltre 4.700 Consolati onorari accreditati presso gli Stati membri. L’esistenza dei consolati onorari è organizzata dalle norme contenute nella Convenzione di Vienna sulle relazioni consolari del 24 aprile 1963. L’art. 68 della Convenzione di Vienna dispone che" Ogni Stato è libero di risolvere se nominare o ricevere dei funzionari consolari onorari." Mentre l’art. 4, comma primo della Convenzione di Vienna sancisce il secondo principio fondamentale per la materia in trattazione, disponendo che "l’istituzione di un posto consolare sul territorio dello Stato di residenza sia possibile esclusivamente previo consenso di questo Stato". E l' Ufficio consolare onorario non può essere istituito nella stessa città sede di una Ambasciata o di un Ufficio consolare di carriera; ed un Ufficio consolare onorario è istituito di regola nella città capoluogo di Regione oppure in una città sede di un porto marittimo con elevato traffico commerciale. Può essere istituito in una città diversa qualora la richiesta sia dettata da necessità dello Stato d’invio inerenti l’esercizio delle funzioni consolari in tale città. Detta richiesta può essere presa in considerazione sulla base delle motivazioni addotte. E questo è certamente il caso di Udine e potrebbe diventarlo anche per Gorizia. E' significativo notare come uno dei consolati onorari più importanti, quale quello della Federazione Russa, situato in Udine, dedica molto spazio, alla voce usi e costumi italiani e friulani, al Friuli. Si parlerà di San Daniele del Friuli e dei suoi prosciutti, di Cividale, di Gemona dove si celebra la “Messa del Tallero”, si parlerà brevemente di Pordenone dove si celebra il “Processo e rogo della Vecia , della Carnia e dei riti del fuoco, della “Sagra dei osei” a Sacile. Per quanto riguarda la provincia di Trieste, si richiama la tradizione del Matrimonio Carsico,si farà cenno anche a Palmanova relativamente alla Rievocazione storica, dedicata alla fortezza veneta. Nulla su Gorizia sull'Isontino. Certo, alla voce turismo si rimanda al sito generale dell'agenzia turismo del FVG, però è un vero "peccato" non poter leggere nulla sulla nostra provincia. Stesso discorso per quanto concerne la questione "fare impresa", dove si riportano solo gli Enti preposti di Udine. Insomma, il consolato onorario potrebbe essere una vetrina internazionale importante per una città e per il suo territorio. Queste le sedi dei consolati onorari presenti in FVG. A Trieste: Austria Consolato Onorario; Belgio Consolato Onorario; Camerun Consolato Onorario; Cipro Consolato Onorario; Colombia Consolato Onorario; Croazia Consolato Generale; Danimarca Consolato Onorario; Eritrea Consolato Onorario; Finlandia Consolato Onorario Francia Consolato Onorario; Grecia Consolato Generale Onorario; Guatemala Consolato Onorario
Kazakhstan Consolato Onorario; Libano Consolato Onorario; Malta Consolato Onorario; Monaco Consolato Onorario;Montenegro Consolato Onorario;Norvegia Consolato Onorario; Paesi Bassi Consolato Onorario;Perù Consolato Generale Onorario;Portogallo Consolato Onorario;Romania Consolato Generale;Serbia Consolato Generale;Repubblica Slovacca Consolato Onorario;Slovenia Consolato Generale;Sud Africa Consolato Onorario;Svezia Consolato Onorario:Turchia Consolato Generale Onorario;Ungheria Consolato Onorario. In Udine:Canada Consolato Onorario;Repubblica Ceca Consolato Onorario;Federazione Russa Consolato Onorario.

Commenti

Post popolari in questo blog

La nuova strage di migranti nel Mediterraneo era prevedibile e forse anche voluta nel nazismo del terzo millennio

Lo si sapeva. Lo si sapeva che in tarda primavera sarebbero ripresi gli sbarchi dalla Libia. Con i soliti schemi, metodi. Tutto era prevedibile, conoscibile. E qui la chiusura criminale della rotta balcanica non c'entra nulla. Viviamo in una società dove il più grande crimine di guerra mai compiuto e mai punito, quale il lancio delle bombe atomiche sul Giappone, viene quasi giustificato. Senza quelle bombe non sarebbe finita la seconda guerra mondiale, si dice. E per questo non si deve chiedere scusa. Sono certo che se quelle bombe le avesse lanciate la Russia, oggi si racconterebbe una storia diversa. Ma il mondo funziona così. L'Europa, costituita da Paesi ricchi, si chiude per non essere contaminata dalle razze inferiori. Sì, parlo di razze, si parlo di inferiori. Perché? Perché il fantomatico sentimento razzista di paura, trova in realtà il proprio fondamento in quel concetto di superiorità della razza pura del terzo millennio, che non deve essere intaccata dai poveracci …

Un maledetto 17 agosto a Barcellona

Ci sono cose nella vita che non dimenticherai mai e quanto accaduto in un caldo ed apparentemente tranquillo agosto a Barcellona è una di quelle cose che non metabolizzerai per lungo tempo. Hai la fortuna di poterlo in parte raccontare, anche se non sai bene cosa raccontare. Sei a pochi metri dalla interminabile e costante folla della Rambla. Vedi decine e decine di persone a passo spedito venire contro la tua direzione. In un primo momento pensi che vai sempre controcorrente. Poi arriva la polizia, di corsa, chiude la via nella quale ti trovi, una laterale della Rambla. Una delle tante. Non riesci al momento a collegare. Anche se sai che nel mondo la situazione è tesa. Ma sei a Barcellona, pensi. Un luogo sicuro.
Poi l’inevitabile ti si presenta come un cazzotto devastante nello stomaco. Attentato. Terrorismo. Panico totale. Cerchi le persone a te più care, fino a quando non le trovi e non le rintracci non sei "tranquillo".
Cerchi di capire come comportarti. Cosa fare. Cosa…

Per essere un Paese migliore si deve chiedere scusa,ed alcune date di Gorizia da non dimenticare

Quanto è difficile chiedere scusa, eppure chiedere scusa è il primo passo necessario non tanto per ricominciare, ma per avviare un percorso diverso, più onesto, più eticamente e moralmente corretto. Il Papa, ad esempio, qualche passo tenue nei confronti degli omosessuali lo sta facendo, Obama si è recato ad Hiroshima, gesto importante, ma non ha osato chiedere scusa per quel crimine immenso compiuto contro inermi civili. Tante barbarie nel corso della storia sono state compiute in nome e per conto dell'Italia. Dalla “piemontesizzazione del Sud”, ai massacri della prima guerra mondiale, al regime fascista, alle violenze e crimini compiuti nelle terre occupate, in Africa, Albania, Grecia, in Jugoslavia. Mai scusa si è chiesto per ciò. Eppure basterebbe poco, chiedere scusa per restituire dignità all'Italia, il cui nome è stato usurpato dalle peggiori nefandezze. Il problema è che quando pretendi ciò ti etichettano spesso come anti-italiano. A parer mio il peggior modo di essere…