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Delitto Chichiarelli: tutti i dubbi e le incongruenze su un'esecuzione di Stato

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Nella trasmissione di Carlo Lucarelli Blu Notte ,  si è ritornati sulla vicenda di uno dei personaggi più enigmatici della storia repubblicana italiana, Antonio "Tony" Chichiarelli. A lui è stato recentemente dedicato anche un film di grande successo che ne ha forse mitizzato eccessivamente la figura: un criminale che ha comunque attraversato la stagione più oscura della Repubblica, quella del sequestro Moro. Chichiarelli accumulò ingenti ricchezze grazie al suo talento per il falso d'arte. Le sue opere sono circolate ovunque, tanto che ancora oggi, di fronte a un dipinto, ci si chiede se si tratti di un originale o di un "Rally", il nome con cui era solito firmarsi. Ma l'aspetto più enigmatico della sua vita parte, paradossalmente, dalla fine: il suo assassinio. Nel corso del programma, Silvio Bozzi — già dirigente della Polizia Scientifica, Questore Aggiunto ed esperto in materie criminalistiche — ha definito la dinamica del delitto con un'espressione ...

Quando i Forconi bruciavano le bandiere del PDL e Lega e sostenevano Grillo

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Parlano alla pancia della gente, con il linguaggio populista tipico del grillismo e difendono la patria, l'identità nazionale. E' interessante notare come la nuova Forza Italia, ex PDL, e la Lega Nord, stiano cavalcando e sostenendo per ovvie ragioni strumentali ai loro interessi, il movimento dei Forconi. Partiti che hanno messo sotto i piedi la dignità politica. Come possono questi sostenere un movimento che a Vittoria il 3 ottobre 2011 bruciava le loro bandiere, ovvero quelle del PDL e della Lega nord?  O che a febbraio condividevano un post, nella loro pagina ufficiale di facebook, con scritto strunz e rivolto a tutti i partiti, tranne i 5stelle(ovviamente), ivi inclusi PDL, attuale Forza Italia? Certo è anche singolare il fatto che attualmente il Movimento dei Forconi stia acconsentendo in un certo modo a questo sostegno come manifestato dai leader di Forza Italia e della Lega Nord. Ma è evidente anche la sintonia che emerge tra i Forconi e Gri...

Nuovo centrodestra e club forza Italia divisi per vincere

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E' tramontato il sistema bipolare, ed il Pd con il suo nuovo segretario dovrà fare i conti con questa effettiva situazione. Non rimarranno a guardare le varie componenti del PD, specialmente quelle cattoliche, non mi stupirebbe una spaccatura all'interno di questo partito che si porrebbe in linea con la strategia imposta da Berlusconi. Il ritorno al proporzionale ed alla frammentazione, più partiti, più liste, più tutto, un tutto che confluirà nel grande pentolone delle coalizioni. Insomma si ritorna al passato. Il Nuovo centrodestra ed il club forza Italia sono più uniti che divisi, ma nello stesso tempo sono divisi per vincere. Un nuovo stratagemma politico che farà scuola. Sono uniti nel linguaggio, il nuovo centrodestra scriverà “entra anche tu nella squadra”, e mostra una maglietta di calcio. Forza Italia invece parlerà di un qualcosa più complessivo, di club, e vi sarà il solito ed immancabile scendere in campo. Il nuovo centrodestra è la squadra che...

Il Parlamento di Giuda

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Si è verificato in un qualche modo ciò che avevo anticipato quando il 27 settembre  scrivevo  che  Dopo l'atto politico delle dimissioni dei parlamentari del PDL, ma soprattutto dopo il noto video messaggio di Berlusconi che già lasciava presagire l'inizio della campagna elettorale e chiamata di adesione a Forza Italia, è più che evidente che la sfida lanciata al Pd è in realtà una chiamata interna di adesione a Forza Italia.   Certo, all'ultimo momento Forza Italia ha mutato rotta non andrà per ora all'opposizione, ma la resa dei conti continuerà.   Si è consumata una spaccatura storica all'interno della destra italiana che non verrà certamente "sanata" dalla dichiarazione al fotofinish di fiducia al Governo da parte di Berlusconi. Si doveva scegliere tra la lealtà al PDL, che non esiste più per decisione unilaterale assunta da tempo da Berlusconi e soli i miopi non volevano capirlo e la fedeltà assoluta a Silvio Berlusconi manifestando conse...

Arriverà un nuovo Governo tecnico e Forza Italia andrà all'opposizione

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Azzardo questa riflessione. Basta cliccare sul sito internet del secondo partito italiano, PDL, per capire che questo è solo un collegamento con Forza Italia.  Il 4 ottobre Forza Italia ha convocato una manifestazione in concomitanza con la riunione della Giunta per le autorizzazioni del Senato. La manifestazione dal titolo "Siamo tutti decaduti", si terrà alle ore 17 a Roma, a Piazza Farnese. Si legge, sul sito di Forza Italia che “ L’attacco allo stato di diritto e ai fondamentali principi democratici merita una nostra fortissima risposta. Ti aspettiamo, non mancare”. Dopo l'atto politico delle dimissioni dei parlamentari del PDL, ma soprattutto dopo il noto video messaggio di Berlusconi che già lasciava presagire l'inizio della campagna elettorale e chiamata di adesione a Forza Italia, è più che evidente che la sfida lanciata al Pd è in realtà una chiamata interna di adesione a Forza Italia. Il 4 ottobre segnerà la data sostanziale della spaccatur...

E ritornerà Forza Italia entro il 30 luglio 2014

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Correva l'anno duemilaotto, il giorno ventisette del mese di febbraio ed a Roma in Via del Plebiscito 102 nasceva l'atto costitutivo dell'Associazione Popolo della Libertà. L'Associazione aveva il fine di attuare un programma politico di libertà, democrazia e giustizia sociale, di liberalismo, solidarietà ed equità fiscale, con vocazione europea. L'Associazione aveva come proprio scopo, quello di procurare che, attraverso di essa, i movimenti politici Forza Italia e Alleanza Nazionale, con la eventuale aggiunta di altri soggetti, avviino un percorso di azione politica unitaria e congiunta, con la prospettiva che, nel pieno rispetto dei propri Statuti e delle future determinazioni assunte nelle rispettive sedi proprie congressuali, sia dato luogo entro il 1° marzo 2009 ad un unico soggetto politico. Come è noto poi nascerà l'unico soggetto politico, il PDL, con il suo statuto ancora vigente. All'interno dell'atto costitutivo del 2008 si leggeva...

Elezioni FVG “vince” il partito del non voto

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pubblicato su bora.la Ben 11 milioni sono stati i non votanti alle elezioni politiche del 2013, ed il FVG si pone in linea, con le Regionali del 2013, perfettamente con questo dato, non voto già anticipato, come segnale di allarme, con le elezioni Regionali siciliane ove solo solo il 47,4 % degli aventi diritto al voto si è recato alle urne. In Friuli Venezia Giulia su un totale di 1.099.33 di elettori ed elettrici , solo il 50,48% di questi ha votato, ma a tale dato si devono aggiungere ben 18 mila voti non conteggiati , tra schede bianche e semplicemente nulle. Prima di entrare nel merito della riflessione, darò altri numeri indicativi. Nella circoscrizione di Trieste su 212 mila elettori hanno votato solo in 97 mila e Trieste registra l'affluenza più bassa con il 44,98%, Sgonico con 58,95% la più alta. Nella circoscrizione di Gorizia su 119 mila elettori hanno votato solo in 63 mila, San Pier d'Isonzo con il 61,70% ha il dato delle affluenze più a...

I disegni di legge firmati dai parlamentari eletti in FVG

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Quale è l'attività di iniziativa legislativa intrapresa, ad oggi 12 aprile 2013, dalla componente parlamentare eletta in Friuli Venezia Giulia? Si rilevano varie situazioni, da attività pari a zero , ad oggi, per quanto concerne l'iniziativa legislativa, almeno per quello che emerge nei rispettivi siti della Camera e del Senato, ed in questo elenco vi rientrano al Senato Bernabò Bocca del Pdl ed alla Camera Gianni Malisani, Giorgio Zanin , Giorgio Brandolin , per il PD, Sandra Savino per il PDL, Walter Rizzetto e Ariis Prodani per il M5S e Gian Luigi Gigli per Scelta civica per Monti, ad attività intense come quelle di Fedriga ( Lega nord) il quale risulta essere scatenato visto che che tra primo firmatario e cofirmatario ha, ad oggi, oltre 70 disegni di legge presentati e tra quelli individuati come primo firmatario spaziano quasi tutti nel settore del lavoro e delle pensioni. Si deve precisare che di tutti i disegni di legge oggi presentati sia ...

I Costi della politica nei programmi elettorali per il FVG

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pubblicato su bora.la Domenica 21 e lunedì 22 aprile 2013 le elettrici e gli elettori del Friuli Venezia Giulia sono chiamati a votare per l'elezione del Presidente della Regione e del Consiglio regionale , oltre che per il rinnovo delle amministrazioni degli enti locali in scadenza. Si voterà il candidato, la candidata, oppure il programma? La situazione a livello locale dovrebbe essere simile a quella nazionale, i programmi hanno una certa importanza, ma non saranno determinanti qualora il candidato o la candidata che sosterrà certe e date questioni non sarà credibile, non ispirerà fiducia, non rappresenterà una idea che nella sua vaghezza possa attirare in via calamitosa l'interesse individuale dell'elettore od elettrice. D'altronde ci sarà chi voterà per propri interessi particolari, chi semplicemente per antipatia politica, chi per simpatia politica, chi per la regola dell'alternanza. La mia attenzione cadrà sulla questione costi della politica. ...

Il monologo dei quattro candidati alla Presidenza del FVG

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Era atteso, doveva essere l'evento degli eventi politici, quello organizzato da Ande, Aidda e il Piccolo, nella sala Tergeste dell’hotel Savoia a Trieste, dove i quattro candidati alla Presidenza della Regione del FVG, Renzo Tondo, Debora Serracchiani,Franco Bandelli,Saverio Galluccio, coordinati dal direttore del Piccolo ,Paolo Possamai, dovevano sfidarsi in una sorta di ring. Ma in realtà più che di confronto o scontro, o sfida, quello che è emerso è stato un lungo monologo. Ognuno dei candidati ha risposto alle puntuali domande del direttore del Piccolo, esplicando in sostanza il proprio programma elettorale, senza mia guardarsi in faccia gli uni con gli altri, d'altronde non poteva che essere così. Un programma che è noto da tempo, consultabile nei rispettivi siti internet, nei gazebo di Piazza della Borsa a Trieste o nei vari punti sparsi per il Friuli Venezia Giulia. La sala era gremita, molti dei partecipanti certamente erano di parte, tanto che lo...

Tutti vogliono la legge sul conflitto di interessi, ma intanto sono stati eletti

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Di norma quando si pensa al conflitto di interessi, la prima immagine che si focalizza nella mente del comune cittadino italiano è quella di Silvio Berlusconi. I motivi sono fatto notorio.Il conflitto di interessi si realizza nel preciso momento in cui una persona ha un potere decisionale, diretto od indiretto, tale da condizionare in modo positivo gli interessi ed i profitti che ruotano nelle proprie attività professionali ma anche sociali ed economiche interessate.Il conflitto di interessi dovrebbe comportare la non elezione delle persone direttamente coinvolte. E' ovvio che tale misura alla fine dei conti sarà solo un palliativo morale, perché eticamente i poteri forti avranno sempre le pedine da manovrare nella enorme scacchiera parlamentare italiana. Ogni realtà politica ha interessi specifici, collegati ad una visione di un certo capitalismo, sia esso conservatore, sia esso naturale, sia esso progressista sia esso riformatore. Ed allora il pensiero corre ovviamente n...

#Gruppo C elezioni 2013, il primo partito è quello dell'astensione, oltre 11 milioni di persone

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In queste elezioni politiche del 2013 hanno vinto tutti od hanno perso tutti, dipende dai punti di vista. Quello che sarà lo capiremo presto, anche se gli indizi ci sono tutti, e gli indizi sembrano condurre al grande governo del compromesso, di Unità Nazionale, per superare la crisi, almeno in teoria, per fare la legge elettorale e votare qualche provvedimento, magari sul capitalismo ambientale, che sarà il futuro imminente anche in Italia, per accontentare il M5S e poi nel 2014 ritornare al voto visto e rilevato che nel 2014 si voterà per il Parlamento europeo dove probabilmente i grandi esclusi dal Parlamento italiano troveranno qualche posticino. Ma voglio soffermarmi su una questione specifica. Sul blog di Beppe Grillo/Movimento a Cinque Stelle si legge che esistono in sostanza due gruppi, quello A e quello B. Per il blog di Grillo “chi fa parte del gruppo A ha votato in generale per il M5S, chi fa parte del gruppo B per il Pld o il pdmenoelle”  Ma tutti in so...

Dalla bidella ai contadini, continua l'insulto alle professioni

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I parlamentari non sono bidelle, oppure il Veneto è terra di contadini, sono solo alcune delle affermazioni di politicanti del Pd e del Pdl, che hanno creato grande scalpore. Si è in presenza di stereotipi volgari di concetti astratti e schematici che hanno un significato volutamente negativo, per come espressi dai politicanti di questo tempo. Nel caso delle bidelle e parlamentari si è voluto in sostanza comunicare che il lavoro del parlamentare è nobile, dalle immense responsabilità e non è un lavoro banale come quello della bidella, nel caso del Veneto terra di contadini si è voluto comunicare che il Veneto è una terra arretrata ed alcuni politici veneti si sono offesi rilevando che quella Regione è ricca di imprenditori, di ricercatori e così via dicendo e che non deve essere associata ad una terra di contadini, non sia mai. Diciamolo pure, nella società italiana, quel falso perbenismo che ora viene invocato, come critica alle esternazioni della politica, è sovrano....

La valutazione ed il merito nella scuola nei programmi elettorali di alcuni partiti

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Internet è ancora una volta la risorsa più importante per conoscere quello di cui i politici non parlano in televisione, visto che nelle piazze, salvo rari casi, per ragioni varie, non si presentano più. L'argomento ridondante prevalente nella comunicazione elettorale è focalizzato sulle liste, sulle tasse, sulle responsabilità politiche, ma nulla o quasi nulla sulle varie questioni che vanno dal lavoro alla sicurezza, dai diritti civili all'immigrazione, dalla scuola alla ricerca. Mi soffermerò sui programmi delle principali forze politiche in campo, Pd, Pdl, M5S, Rc, Agenda Monti. E' singolare notare come tra le Tag più ricercate nel Pd vi sia proprio la parola scuola , il cui programma è in sostanza quello della Proposta approvata dall'Assemblea nazionale Varese 2010 con rinvio ad alcuni documenti, come quello sulla valutazione, su cui ritornerò a breve, mentre in altri casi non sono visibili le Tag ed in altri casi ancora come quello di Rivoluzione ci...