Passa ai contenuti principali

I disegni di legge firmati dai parlamentari eletti in FVG



Quale è l'attività di iniziativa legislativa intrapresa, ad oggi 12 aprile 2013, dalla componente parlamentare eletta in Friuli Venezia Giulia?

Si rilevano varie situazioni, da attività pari a zero, ad oggi, per quanto concerne l'iniziativa legislativa, almeno per quello che emerge nei rispettivi siti della Camera e del Senato, ed in questo elenco vi rientrano al Senato Bernabò Bocca del Pdl ed alla Camera Gianni Malisani, Giorgio Zanin, Giorgio Brandolin, per il PD, Sandra Savino per il PDL, Walter Rizzetto e Ariis Prodani per il M5S e Gian Luigi Gigli per Scelta civica per Monti, ad attività intense come quelle di Fedriga ( Lega nord) il quale risulta essere scatenato visto che che tra primo firmatario e cofirmatario ha, ad oggi, oltre 70 disegni di legge presentati e tra quelli individuati come primo firmatario spaziano quasi tutti nel settore del lavoro e delle pensioni.
Si deve precisare che di tutti i disegni di legge oggi presentati sia alla Camera che al Senato, da tutti i parlamentari, il testo completo dell'atto considerato non è ancora disponibile.

Serena Pellegrino ( Sel) risulta  essere cofirmataria di 9 disegni di legge i più rilevanti riguardano le modifiche al codice civile e altre disposizioni in materia di eguaglianza nell'accesso al matrimonio e di filiazione da parte delle coppie formate da persone dello stesso sesso (242), le modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91, recante nuove norme sulla cittadinanza (250), la modifica all'articolo 416-ter del codice penale, in materia di scambio elettorale politico-mafioso (251) ed i princìpi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ri-pubblicizzazione del servizio idrico .

Rimanendo sempre alla Camera, Paolo Coppola ( Pd) ha presentato solo due disegni di legge come cofirmatario e riguardano il divieto di transazioni economiche e finanziarie con società o enti esteri aventi sede in Stati che non permettono l'identificazione dei soggetti che ne detengono la proprietà o il controllo (557) e d isposizioni per la revisione dei trattamenti economici del personale della carriera diplomatica e dei compensi comunque erogati dal Ministero degli affari esteri (605).

Tamara Blazina ( Pd) due iniziative in qualità di prima firmataria e riguardano la ratifica ed esecuzione della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie, fatta a Strasburgo il 5 novembre 1992 (555) e n orme in materia di ordinamento delle scuole con lingua d'insegnamento slovena e insegnamento bilingue sloveno-italiano nella regione Friuli Venezia Giulia (573)
(presentata il 27 marzo 2013, annunziata il 2 aprile 2013) ed una sola in qualità di cofirmatario, mentre
Ettore Rosato ( Pd) nessun atto in qualità di primo firmatario ma cinque in qualità di cofirmatario ove sottolineo le norme per la prevenzione, la cura e la riabilitazione delle persone affette da autismo e per l'assistenza alle loro famiglie (143).

Al Senato invece Russo del Pd ha presentato come cofirmatario i DDL che riguardano le norme a tutela dei lavoratori, dei cittadini e dell'ambiente dall'amianto, nonché delega al Governo per l'adozione di un testo unico in materia di amianto; ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, fatta a Istanbul l'11 maggio 2011; disposizioni a sostegno dei comuni per lo sblocco dei pagamenti a favore delle imprese in deroga al patto di stabilità interno.

Isabella De Monte ha presentato come cofirmatario il DDL S. 369 che riguarda l'abrogazione delle norme in materia di rimborso delle spese elettorali sostenute da partiti politici e movimenti .

Carlo Pegorer ha presentato come primo firmatario i DDL che riguardano le provvidenze a favore dei deportati e perseguitati politici nei territori ceduti alla ex Jugoslavia, le modifiche allo Statuto speciale della regione Friuli-Venezia Giulia, di cui alla legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1, in materia di ordinamento degli enti locali nella regione nonché le modifiche agli articoli 565 e 586 del codice civile in materia di devoluzione dell'eredità ai comuni. Ha presentato come cofirmatario sei DDL tra i quali evidenzio le disposizioni per l'attuazione dell'articolo 49 della Costituzione in materia di democrazia interna e trasparenza dei partiti politici e la riforma della legislazione in materia portuale .

Lodovico Sonego, sempre del Pd ha invece presentato un DDL che riguarda le norme a tutela dei lavoratori, dei cittadini e dell'ambiente dall'amianto, nonché delega al Governo per l'adozione di un testo unico in materia di amianto .

Lorenzo Battista, del M5S, ed unico parlamentare del M5S ad oggi ad aver intrapreso una iniziativa legislativa, risulta essere cofirmatario di sei DDL. Tra questi emergono: Nuove disposizioni per il contrasto dell'omofobia e della transfobia; norme in materia di modificazione dell'attribuzione di sesso; modifiche al codice civile in materia di eguaglianza nell'accesso al matrimonio in favore delle coppie formate da persone dello stesso sesso; riforma della legge elettorale della Camera e del Senato riguardante i criteri di candidabilità, i casi di revoca e decadenza del mandato e le modalità di espressione della preferenza da parte degli elettori; disposizioni volte alla abolizione del finanziamento pubblico all'editoria; abrogazione della legge 3 febbraio 1963, n.69, e successive modificazioni, sull'ordinamento della professione di giornalista .

Alessandro Maran, scelta civica per Monti, ha presentato come primo firmatario il DDL S. 250 che riguarda le modifiche alla parte seconda della Costituzione per assicurare il pieno sviluppo della vita democratica e la governabilità del Paese. Mentre in qualità di cofirmatario si evidenziano ben quattro disegni di legge condivisi con Pietro Ichino, che è il primo firmatario, ed ovviamente riguardano la riforma del mercato del lavoro, misure previdenziali e misure contro la disoccupazione.


Commenti

Post popolari in questo blog

Koper o Capodistria?Fiume o Rijeka?Merna o Miren?Londra o London? Trieste e Trst?

Esistono diversi processi di italianizzazione, i più noti sono quelli figli dell'abitudine, figli di quel modo di fare che hanno trasformato London in Londra, Berlin in Berlino, Barcelona in Barcellona, Marseille in Marsiglia ecc. Si dirà che è semplice traduzione. Fattore tipico di tutte le lingue. Poi vi sono luoghi che sono stati soggetti all'italianizzazione forzata tramite la nota opera nazionalfascista e di esempi ve ne sono a bizzeffe, se ne perde il conto, sia in Italia che in Slovenia che in Croazia che ovunque l'Italia abbia operato in tal modo.
Ad esempio Redipuglia  ha storpiato lo sloveno Sredipolje. In altri casi si utilizza l'italianizzazione per rispetto anche della comunità italiana che vi abita, non chiamare quei luoghi con il loro nome italiano significherebbe negare l'esistenza della comunità italiana, almeno per gli italiani autoctoni del luogo è così, pensiamo Capodistria il cui nome in sloveno è Koper, o Rijeka diventata Fiume. Italianizzazi…

La nuova strage di migranti nel Mediterraneo era prevedibile e forse anche voluta nel nazismo del terzo millennio

Lo si sapeva. Lo si sapeva che in tarda primavera sarebbero ripresi gli sbarchi dalla Libia. Con i soliti schemi, metodi. Tutto era prevedibile, conoscibile. E qui la chiusura criminale della rotta balcanica non c'entra nulla. Viviamo in una società dove il più grande crimine di guerra mai compiuto e mai punito, quale il lancio delle bombe atomiche sul Giappone, viene quasi giustificato. Senza quelle bombe non sarebbe finita la seconda guerra mondiale, si dice. E per questo non si deve chiedere scusa. Sono certo che se quelle bombe le avesse lanciate la Russia, oggi si racconterebbe una storia diversa. Ma il mondo funziona così. L'Europa, costituita da Paesi ricchi, si chiude per non essere contaminata dalle razze inferiori. Sì, parlo di razze, si parlo di inferiori. Perché? Perché il fantomatico sentimento razzista di paura, trova in realtà il proprio fondamento in quel concetto di superiorità della razza pura del terzo millennio, che non deve essere intaccata dai poveracci …

Nella Gradoaustronostalgia i commercianti dicono no ai richiedenti asilo a rischio l'immagine. Pazzesco

L'immagine è tutto. Niente immagine, niente business. La partita a ping pong si gioca tra Grado e le sue frazioni, con la Prefettura che svolge il ruolo di osservatore, ma prima o poi dovrà fischiare la fine di questa partita ed una decisione andrà presa. Se a Fossalon si è assistito a di tutto e di più, dalla deprimente marcia dei trattori, fumosissima visto che non ci sarà, a pensieri figli di una visione distorta del mondo, come se chi voleva ospitare 18 richiedenti asilo si apprestasse a dare accoglienza a 18 criminali incalliti, a Grado si assiste alla reazione di chi ha voce e peso economico importante. Il mondo del commercio. Sul Piccolo del 15 ottobre si apprende che  «Ormai da qualche settimana - ha spiegato il responsabile locale di Confcommercio, Fumolo - si parla dell'ipotesi di ospitalità ad un gruppo di migranti anche da parte del Comune di Grado e la nostra associazione di categoria esprime preoccupazione per le ripercussioni negative che questa azione potr…