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L'Atelier del Silenzio: storia incredibile di Afro, di un castello e della rinascita del Friuli

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      Dimenticatevi il solito castello medievale. Niente pietre fredde, niente polvere. No, qui stiamo parlando di una fortezza viva, spalancata sul mondo! Immaginatevi quest'uomo, Afro, immerso in quel verde friulano così prorompente. E lui che cosa fa? Lo prende e lo reinterpreta a modo suo, lo trasforma in quell'astrattismo pazzesco che lo renderà uno degli artisti italiani più celebri al mondo nel suo tempo. E guardate che c'è un parallelo fantastico! Pensate a Cy Twombly che si rinchiude nella sua fortezza a Bassano in Teverina, immerso nello splendore dell'accoglienza dei Franchetti... Ebbene, Afro vede questa cosa e segue esattamente quelle orme. Questo castello, sia chiaro, non riesce a comprarlo! Anche se era nei suoi desideri. Ma non si perde d'animo: se lo prende in affitto per anni e lo trasforma nel suo laboratorio creativo, nel suo rifugio d'arte. E allora la mostra “Afro al Castello di Prampero: l'Atelier del Silenzio (1961-1976)” ... non pote...

Quel messaggio del Papa Giovanni Paolo II ai ronchesi ed ai monfalconesi

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Siamo nel settembre del 1979, quando un gruppo corposo di giuliani e bisiachi si recò in Vaticano per incontrare il Papa. Si trattava di un pellegrinaggio organizzato dalla diocesi di Trieste.  Ed il 5 settembre di quel giorno, rimasto nella storia e nel cuore di molti nostri concittadini, il Papa si rivolse specificamente anche ai ronchesi, cosa più unica che rara. L’occasione fu per il centenario dell’Istituzione della Parrocchia. Il discorso del Santo Padre Giovanni Paolo II, che è rintracciabile nel sito messo a disposizione dall'Archivio Storico della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, Archivio privato aperto al pubblico, dove diverse volte si cita Ronchi, ma i riferimenti sono solo all’arrivo o partenza del Papa dal nostro scalo aeroportuale, mentre l’unica volta che si rivolge direttamente a dei ronchesi parrebbe essere in quell’occasione.  Questo un estratto del messaggio del Papa:  "Carissimi Fratelli e Sorelle, Pellegrini della diocesi di Trieste. ...

Il Vaticano e Tito, un rapporto di rispetto e stima

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C'è chi non sa più a cosa aggrapparsi per eliminare l'onorificenza riconosciuta a Tito nel 1969 . Addirittura si apprende che sarebbe stata depositata una proposta di legge per modificare la legge sulla concessione delle onorificenze per arrivare a cancellare quella riconosciuta a Tito. Onorificenza che si inseriva in un contesto politico delicatissimo e che vedeva la Jugoslavia alleata dell'Italia, dell'occidente e con ottimi rapporti soprattutto con il Vaticano. Cosa da non sottovalutare e che forse i detrattori ignorano, ma è inutile perdere tempo con alcune soggettività che vanno diritte per la loro strada coltivando iniziative inutili  e che avranno una possibilità di successo pari a zero. La storia è una cosa seria e va affrontata con serietà. Tanto detto, sul punto, voglio ora mettere a disposizione alcuni discorsi del Papa, e delle autorità vaticane sulla Jugoslavia e su Tito che potranno ben fare intendere il senso di rispetto e di stima che sussisteva nei con...

L'Egitto alla corte del Vaticano, mentre la verità per Giulio continua a non arrivare

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Passo dopo passo la diplomazia egiziana pone in essere importanti colpi diplomatici nel nostro Paese. Sta intessendo rapporti con varie regioni, vedi la Sardegna, la Campania, ottiene comportamenti di non ostilità da altre, come il Friuli Venezia Giulia, dal cui balcone del palazzo della Regione è stato tolto lo striscione verità per Giulio. E pone colpi diplomatici anche nell'Italia fisica, con il Vaticano, con il Papa. Lo Stato della Città del Vaticano è il più piccolo stato indipendente del mondo, ma sicuramente uno dei più influenti, visto il potere della religione nel mondo. E il presidente Abdel Fattah El Sisi  ha evidenziato l'apprezzamento dell'Egitto per il ruolo del Vaticano nella promozione dei valori di tolleranza, misericordia e giustizia, nonché  per  il rafforzamento dei legami con il Cairo. E' risaputo che in Egitto si sta avviando la strada della grande famiglia, un percorso religioso sacro che darà la possibilità alla Chiesa cattolica di aprirsi im...

Come Carso 2014 si papizza, tra manifesti spariti e loghi dell'Arcidiocesi di #Gorizia

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Carso 2014, come si legge nel loro sito, “nasce dalla volontà della Provincia di Gorizia di riscoprire il Carso come luogo in cui si fondono elementi unici del paesaggio e della memoria storica legata ai siti che furono teatro della prima guerra mondiale e intende promuovere la sistemazione organica dei luoghi al fine di ricomprenderli in un percorso tematico che sappia valorizzare la storia, la memoria e l’ambiente circostante”. Aderiscono diversi comuni,la Regione FVG, la camera di Commercio di Gorizia ed il Ministero della Difesa. Come è noto, il 13 settembre, l'attuale Papa, si recherà al sacrario di Redipuglia . Sono stati realizzati, per l'occasione, da parte della provincia di Gorizia, centinaia di manifesti, con il volto del Papa sorridente. Ci sono state diverse polemiche, la più rilevante è quella emersa sul sito forumgorizia . Ora, probabilmente,se quel manifesto serviva anche per sponsorizzare il progetto Carso 2014, a quanto pare questo intento sembra ess...

Medjugorje, sarà questo Papa a pronunciare l'ultima parola

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I documenti della commissione d'inchiesta sul caso Medjugorje sono a disposizione del nuovo Papa. Una situazione che ha dell'incredibile, surreale, ma anche una sua logicità, perché tutti questi fenomeni ed eventi mistici sono nati e si sono diffusi e la Chiesa li ha in qualche modo fatti propri nel periodo storico in cui il Comunismo era il male dei mali, da Fatima a Padre Pio, da Natuzza di Paravati alle varie madonne che piangevano lacrime di sangue,  ai vari luoghi edificati più per ragioni politiche che spirituali come MonteGrisa  per arrivare a Medjugorje .  Ma ora il “pericolo” del comunismo è venuto meno e la Chiesa cosa deciderà di fare?   

Questo Papa aprirà alle coppie omosessuali? No

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Solo perché si pone in modo diverso, più umile ma in modo armonioso con i precetti della Chiesa, solo perché ha elevato ad alto scopo e ed alta funzione il ruolo dell'evangelizzazione, nel pieno spirito del suo essere gesuita, ciò non significa che questo Papa riconoscerà come legittima l'omosessualità. La superficialità con cui i media affrontano questo argomento deve condurre alla riflessione se non all'indignazione pari a quella che deve essere esercitata verso uno Stato, sulla carta più o meno laico, che continua a dipendere dalla volontà del Vaticano. L'ultimo esempio che ha riportato il Papa ovvero una bimba triste perché la fidanzata della sua mamma non la ama è di pessimo gusto e pesante. Perché riportare questo esempio?  Perché si vuole difendere la famiglia tradizionale e capire come intervenire, specialmente nei confronti dei figli, affinché chi avrebbe, secondo loro, tradito la volontà di Dio, le coppie omosessuali, possano i figli coinvolti in ta...

Le 39 domande della Chiesa ed il matrimonio tra le coppie dello stesso sesso

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Un documento di 8 pagine e 39 domande, l'ultima aperta a proposte. Un documento che in via superficiale potrebbe essere letto come una sorta di apertura della Chiesa nei confronti di tematiche fondamentali per i diritti civili, come il matrimonio tra le persone dello stesso sesso, o come una mera apertura verso le opinioni dei fedeli. E' certamente una iniziativa particolare ma che ben si pone in linea con la politica adottata dal nuovo Papa, ovvero quello di evangelizzare ovunque e dovunque. Il documento si apre con una premessa ove emerge che la missione di predicare il Vangelo a ogni creatura è stata affidata direttamente dal Signore ai suoi discepoli e di essa la Chiesa è portatrice nella storia. Nel tempo che stiamo vivendo l’evidente crisi sociale e spirituale diventa una sfida pastorale, che interpella la missione evangelizzatrice della Chiesa per la famiglia, nucleo vitale della società e della comunità ecclesiale. I risultati del questionario sarann...

Il Bilancio del Vaticano

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Uno degli ultimi tweet del Papa così recita: “Se vogliamo seguire Cristo da vicino, non possiamo cercare una vita comoda e tranquilla. Sarà una vita impegnativa, ma piena di gioia” Nel nome dell'inizio operazione trasparenza, che nello stesso tempo vive sotto la maschera della distrazione con la scoperta dell'acqua calda con cui non ci si ustiona mai, ed anche vivamente ipocrita da parte dei media, come la questione clandestinità, ma ogni volta che si parlerà di IOR uscirà fuori qualche tematica idonea a distrarre,  è stato reso noto, da qualche settimana, il bilancio consuntivo consolidato della Santa Sede con altri dati certamente significativi. Il Bilancio consuntivo consolidato della Santa Sede per l’anno 2012 chiude con un utile di € 2.185.622, grazie soprattutto al buon rendimento della gestione finanziaria. Tra i capitoli di spesa più impegnativi si annoverano quelli relativi al costo del personale che, al 31 dicembre scorso, contava 2.823 unità, ai me...

A quando il responso sul caso Medjugorje?

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Un villaggio sconosciuto ai più, è diventato nel corso del tempo non una meta ma la meta per milioni di pellegrini che credono nella Madonna. Su Medjugorje è stato scritto di tutto e di più, guerre e conflitti all'interno della Chiesa, querele, esposti e diffide di ogni genere. A partire dal 1 marzo del 1984 la così detta Vergine appariva ogni gioverà rivolgendo messaggi alla comunità parrocchiale di Medjugorje e, tramite questa, a tutto il mondo. Ma ad iniziare dal 25 gennaio 1987 i messaggi al mondo saranno, salvo quelli straordinari, del 25 del mese . E tutto ciò continua in questo secolo. E' interessante notare alcuni passaggi dei messaggi della “Vergine”. Il 30 aprile del 1984 tramite la veggente Marija dirà che " Non voglio costringere nessuno a fare ciò che non sente e non desidera da sé, sebbene io abbia avuto per la parrocchia messaggi particolari, coi quali volevo risvegliare la fede di ogni credente?Purtroppo un numero molto esiguo ha racc...

Il Papa, la casa di Santa Marta e lo IOR

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Come è noto il Monarca Assoluto dello Stato del Vaticano, conosciuto anche come papa, dimora in una stanza della Casa Santa Marta. Ha per ora deciso di continuare a vivere nel residence che ha ospitato i cardinali durante il Conclave invece di trasferirsi negli appartamenti, classici ma anche inquietanti del Palazzo Apostolico visto che hanno conosciuto anche la morte di Papa Luciani, avvenuta dopo appena 33 giorni di pontificato e per cause mai realmente appurate, un papa che aveva deciso di avviare una riforma sostanziale dello Ior. Con Chirografo del 27 giugno 1942 Pio XII erigeva nella Città del Vaticano l'Istituto per le Opere di Religione, con personalità giuridica, assorbendo in esso la preesistente «Amministrazione per le Opere di Religione», il cui Statuto era stato approvato dallo stesso Sommo Pontefice il 17 marzo 1941 e che traeva la sua prima origine dalla «Commissione ad pias causas » costituita dal Sommo Pontefice Leone XIII net 1887. Con successivo Chirog...