Il maestro carnico Bertoli ed i grandi del '900 nel cuore di Tolmezzo dove l'arte si fa strada

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Quando parliamo di un uomo come Bertoli – nato a Illegio nel '33 – dobbiamo prima di tutto immaginarci cosa significava nascere in Carnia in quegli anni. Significa che la manovalanza, il lavoro duro, la fatica vera, tu la conosci fin da ragazzino, la tocchi con mano. Eppure, questo signore poi si occupa di design, fa il marketing pubblicitario... Ma la cosa straordinaria è un'altra: Bertoli è quel classico tipo di artista autodidatta con un talento talmente puro, talmente innato, che tu ti rendi conto che merita assolutamente di essere riscoperto, esplorato, capito fino in fondo. La prima vera svolta, la prima personale, arriva a Tolmezzo verso la fine degli anni Settanta, dopo le esposizioni alla galleria del Girasole di Udine. E oggi, la grande mostra di Palazzo Frisacco, sempre a Tolmezzo, è davvero il coronamento perfetto di una vita intera. Perché li vedete, i suoi quadri: dalle nature morte a questa pittura figurativa che è, in sostanza, una fotografia del quotidiano. È l...

Come Carso 2014 si papizza, tra manifesti spariti e loghi dell'Arcidiocesi di #Gorizia

Carso 2014, come si legge nel loro sito, “nasce dalla volontà della Provincia di Gorizia di riscoprire il Carso come luogo in cui si fondono elementi unici del paesaggio e della memoria storica legata ai siti che furono teatro della prima guerra mondiale e intende promuovere la sistemazione organica dei luoghi al fine di ricomprenderli in un percorso tematico che sappia valorizzare la storia, la memoria e l’ambiente circostante”. Aderiscono diversi comuni,la Regione FVG, la camera di Commercio di Gorizia ed il Ministero della Difesa. Come è noto, il 13 settembre, l'attuale Papa, si recherà al sacrario di Redipuglia. Sono stati realizzati, per l'occasione, da parte della provincia di Gorizia, centinaia di manifesti, con il volto del Papa sorridente.

Ci sono state diverse polemiche, la più rilevante è quella emersa sul sito forumgorizia. Ora, probabilmente,se quel manifesto serviva anche per sponsorizzare il progetto Carso 2014, a quanto pare questo intento sembra essere sfumato, almeno, ad oggi che scrivo, nel sito internet ufficiale Carso 2014 e sulla pagina facebook ufficiale, di quel manifesto non vi è traccia, comunque è da ricordare che molti di questi discutibili manifesti sono stati già affissi nel goriziano. Però, ad oggi, sul profilo facebook istituzionale di Carso 2014, domina, in modo sovrano, il monarca della Chiesa Cattolica, con il logo dell'Arcidiocesi di Gorizia. Papa sorridente, con la scritta presente del sacrario, di origine e matrice fascista, alle sue spalle.

Probabilmente perché questo logo è stato ritenuto come più idoneo, rispetto al contestato manifesto. Ma, vorrei capire, la differenza. Quale differenza tra il manifesto contestato ed il logo accettato? Il Papa con un sorriso meno pronunciato, ma sempre sorridente, con alle spalle la scritta presente, un presente assente, un presente di matrice fascista, un presente che ha annullato l'esistenza di tutti i caduti lì ricordati, è ritenuto più consono? E poi perché papizzare Carso 2014? Non si poteva mantenere una certa indipendenza pur volendo sfruttare l'immagine del Papa, per pubblicizzare Carso 2014? E' mica un progetto religioso? E' mica finanziato dal Vaticano? Siamo mica nella Repubblica italiana del Vaticano? 
Però, a pensarci bene...



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