Europa ed Egitto: Storia di un Amore Sincero e dei suoi 7,4 Miliardi di ragioni che fanno il torto ai diritti umani

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Dal lontano 2013, il caro Egitto ha un "faraone" nuovo di zecca. Prima un comodo e sempre verde colpo di Stato militare, poi una serie di "rigorosissime" ed "imparziali" elezioni farsa, e il gioco è fatto: il trono è assicurato. Nel frattempo, sul fronte dei diritti umani e della libertà di stampa... rullo di tamburi ... non è cambiato assolutamente un beneamato nulla. Ma ehi, a chi vuoi che importi se Giulio Regeni è stato torturato e ammazzato da un regime canaglia? Di sicuro non alla cara e nobile Unione Europea, a cui di tutta questa storia non è mai fregato un fico secco. Certo, la diplomazia europea ci ha regalato momenti d'altissimo teatro: Le storiche Risoluzioni UE: utilissime per pulirsi la coscienza, stampate su carta meravigliosa, perfetta come carta straccia o per fare le barchette. I Valori Etici: comodamente riposti in soffitta per far spazio al vero motore del mondo: i quattrini . La svolta del 2024: Abbracci, Sorrisi e Bonifici Perch...

Un viaggio nel parco archeologico di Muggia salutando Libero Mauro



Lì nel mezzo tra l'alba ed il tramonto del sole, lì tra il vallone che si congiunge al rude e misterioso Carso e l'archeologia industriale fumante e vivente di Trieste,


lì dove il fiato smarrisce ogni fatica, ti chiuderai nel silenzio e ti farai condurre dalla curiosità del chissà cosa c'è. Una mistica altura che sovrasta la Muggia marinara, tra l'Italia e la Slovenia, tra Trieste e Capodistria, potrai toccare, osservare, la Muggia medievale, tra ciò che rimane dei terrazzamenti del castelliere , delle mura di cinta, delle porte urbiche









e quel piccolo capolavoro che è la basilica di Santa Maria Assunta, di origine romanica, al cui interno potrai ancora oggi ammirare affreschi tre e quattrocenteschi, dal rosso dominante tra la luce soffusa circondante le tre navate per mezzo degli archi che poggiano su una serie di delicati pilastri.




Ti perderai nella curiosità, tra scalinate non percorribili,
brevi ma suggestivi sentieri,

natura germogliante
e refolo di mistero in  quel querceto sorvegliante la memoria, che il solito vandalismo cerca di violentare.

Ti troverai  tra il golfo di un mare che non smetterai mai d'amare e quella sinuosa vallata
ove un tempo si potevano ammirare anche le saline, quelle saline che forse furono la causa dell'abbandono dell'antica Muggia. Vi era un detto durante il periodo veneto muggesano “produce Pirano il doppio del sale di Capodistria che a sua volta produce il doppio di Muggia”. Ma quelle di Muggia vennero soppresse nel 1829 e furono le prime ad esserlo, poi seguirà la stessa sorte, che guerra e morte, fame e conflitti hanno cagionato,alle altre contese. Insomma sulle alture triestine è possibile toccare con mano, percorrere con i propri passi un pezzo di storia significativo e poi, prima di andar via, ti fermerai innanzi alla lapide che ricorda il compagno Libero Mauro barbaramente assassinato dai nazifascisti .

Silenzio e verità, tra arte e storia, mistero e resistenza, mentre tramonta il sole aspettando l'alba di un giorno migliore, perché l'Italia potrebbe vivere solo d'arte e cultura.


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