Il gran teatro di Trieste: tra il jazz degli Angloamericani, l'illusione del TLT e i selfie con D'Annunzio

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C'è un'ironia sottile — e diciamolo pure, del tutto meravigliosa — nella storia moderna di Trieste. Da una parte c’è chi guarda a certe nostalgie e pensa subito: "Ma ci state prendendo in giro?" . Dall’altra, invece, c’è chi avverte una sorta di grande, sublime tormento amletico, un richiamo disperato a quell’età dell'oro che va dal giugno del '45 all'ottobre del '54. La Trieste della Reggenza angloamericana! Quel momento incredibile in cui arrivano gli alleati e portano la cioccolata, le sigarette americane, il jazz, lo sport e, naturalmente, uno sballo assolutamente sfrenato. Il tutto, s'intende, prima che la città venisse restituita all'Italia. E lì nasce il mito del TLT, il Territorio Libero di Trieste! Che a un certo punto, nei primi anni Duemila, vive una resurrezione prodigiosa: cortei di migliaia di persone, un entusiasmo travolgente. L’Eldorado adriatico! Poi però — com’è tipico delle cose umane e soprattutto della politica locale — co...

Maggio il mese della follia



Maggio, il quinto mese dell'anno, in base al calendario gregoriano, forse dedicato alla dea Maia, fecondità e risveglio della natura, mese importante per la religione, importante per i codici e le leggi delle sette segrete, per la massoneria, per l'esoterismo, per le mafie, sarà il mese della rosa, ma in particolar modo il mese della follia umana, il mese ove ogni istinto disumano uscirà dalla caverna del lungo sonno.
E' un mese ove si verifica una concentrazione di fatti ed eventi a dir poco folli e gravi.
E pensi alla strage di Portella della Ginestra,a Piazza della Loggia, alla sentenza della Cassazione che assolve tutti gli imputati della strage di Piazza Fontana e condanna i parenti delle vittime e le parti civili alle spese processuali, alla uccisione di Falcone e della sua scorta, alla uccisione del procuratore capo di Palermo, Pietro Scaglione, all'incidente areo del volo AZ112 di Alitalia, alla uccisione di Franco Serantini, od alla uccisione di Giorgiana Masi, al ritrovo del corpo di Aldo Moro e di Peppino Impastato, all'attentato di Firenze, alla sparatoria di Palazzo Chigi, alla strage della scuola di Brindisi, alla uccisione di D'antona, od alle cinque persone colpite a picconate a Milano, alla morte di Marta Russo e si potrebbe continuare ancora.
Ma anche la natura ha folleggiato sull'Italia, le frane nelle province di Avellino e Salerno, il terremoto del Friuli o dell'Emilia.
Ma sarà il mese ove anche la speranza ha trovato vita, le 800.000 persone del Maggio francese,la festa dei lavoratori, l'indizione della giornata mondiale contro l'omofobia, la rimozione dell'omosessualità dall'elenco delle malattie mentali, Ma è il mese anche dell'inizio del noto ventennio berlusconiano, già, sarà proprio nel maggio del 1994 che formerà il suo primo governo.

Insomma una cosa è certa, Maggio è un mese ove nulla è impossibile.

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