Nel 2026, 80 anni dalla strage di Vergarolla, come per la strategia della tensione, senza verità, anche se non si era più in Italia

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  Ancora oggi non c'è una lapide istituzionale che ricordi a dovere le vittime della strage di Vergarolla di cui non si conosce il numero esatto dei morti, 64 furono  le vittime identificate. Quanto accaduto il 18 agosto del 1946 ha lasciato il segno indelebile nella storia delle complesse vicende del confine orientale spesso strumentalizzate per revisionismi storici, nazionalismi nostalgici, che nulla c'entrano con la verità e la giustizia negata alle vittime di quel fatto drammatico. Come accaduto durante lo stragismo neofascista durante la strategia della tensione, praticamente non vi è stata alcuna verità, nessuna inchiesta degna di nota. Solo supposizioni, teorie, ipotesi, spesso istanze degne di ultras più che di seguaci della verità. Quel fatto tragico è stato chiaramente utilizzato dalla retorica revisionista per le proprie battaglie ideologiche anticomuniste e contro la Jugoslavia comunista di Tito. Quando accadde quel fatto, Pola, era una zona enclave all'interno ...

London is open. Dice no alla Brexit. Diventerà territorio libero? Come una sorta di TLT





L'unica macchia blu a significare il voler rimanere nell'Unione Europea, era quella di Londra, rispetto all'ondata populista oceanica color rosso che travolse come un choc senza precedenti l'establishment europeo. London si open. E' il motto meraviglioso di Londra. Il 60 % dei londinesi, circa, dissero di no. No alla Brexit. Londra non necessita di spiegazioni, per narrare ciò che è e ciò che rappresenta. Se l'Inghilterra non seguirà Londra, sarà Londra a seguire l'Inghilterra ed il Regno Unito? Oppure, ci sarà una separazione, l'ennesima, in casa? 
Londra non ha alcuna intenzione di abbandonare l'Unione Europea. E l'unico modo che ha per rimanervi ancorata è o confidare in un referendum bis, che al momento pare non essere contemplato, oppure, semplicemente, rivedere il proprio status, e divenire una sorta di città stato, un territorio libero e così poter rimanere ancorata all'UE.
Come doveva essere quello di Trieste nel '47, non venne mai nominato il governatore e non si costituì.Boicottato da tutte le potenze vincitrici della seconda guerra mondiale ed alleate. Eppure il TLT si poneva, idealmente, in continuità  con quell'autonomia plurisecolare che connotò la storia di Trieste fino all'arrivo dell'Italia. Da quel momento, da quando arriverà l'Italia nel 1918, e quando ritornerà con la sua amministrazione il 26 ottobre del 1954, si racconterà una storia diversa. Sarà questa la strada che intraprenderà Londra? Quella di diventare un territorio libero all'interno dell'Inghilterra? Libero di aderire all'UE?

Marco Barone 

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