Il cartello che sbiadisce e la memoria che resiste grazie allo spomenik jugoslavo che ricorda le vittime del campo di concentramento di Gonars
La Jugoslavia ha avuto un modo di ricordare le sue vittime, i suoi caduti, con dei monumenti straordinari, visionari, futuristici, ed uno di questi si trova nel cimitero di Gonars, il memoriale che ricorda gli internati e le vittime slovene e croate per mano fascista in quel campo di concentramento di Gonars di cui oggi non esiste più alcuna traccia, mentre quello di Visco sopravvive, grazie alle iniziative di pochi. All'entrata del cimitero di Gonars vi sono tre cartelli. Uno sloveno ed uno croato che ricordano i loro caduti, avrebbero potuto farne uno condiviso, invece, così non è, non è mica più la Jugoslavia. Su quello sloveno si leggerà "ossario degli sloveni internati e altre vittime della II guerra mondiale" su quello croato "ossario dei croati e degli altri internati e vittime della II guerra mondiale". Non hanno neanche scritto la stessa cosa. A fianco ad essi, invece, vi è il pannello storico che ricorda cosa fu quel campo di concentramento, oltre 5...


questo articolo è una presa in giro o cosa ?
RispondiEliminaNon si possono paragonare. Udine è più un paese che una città. Un luogo piccolo tutto curato dove non succede mai nulla. Trieste non è certo grande ma è degna di essere chiamata come tale. Nel suo piccolo si fa inoltre sentire in tutto il mondo, per interesse storico, turismo, territorio, scienza. Al di la dei gusto di una persona che sono ovviamente soggettivi è oggettivamente meglio TRIESTE. Per piacere su....
RispondiEliminaParagonare Trieste ad Udìn è semplicemente offensivo; la prima è una stupenda città affacciata sul mare, la seconda un paese in mezzo ai campi. Peraltro non mi risulta che da Hollywood vengano a fare location a Udìn. A Trieste sì...🤣🤣🤣
RispondiEliminaNo stemo missiar la lana con la seda, dai...
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