Quella geniale contaminazione tra antico e contemporaneo ad Aquileia
Nell’antico Impero Aquileia non era una città qualunque. Era la seconda città di tutto l'Impero , subito dopo Roma! Una metropoli brulicante, immensa, ricchissima. Oggi, certo, se uno ci va, di quell'immensità vertiginosa è rimasto poco in superficie. Ma se voi entrate nel Museo Archeologico Nazionale di Aquileia... ebbene, vi accorgete che quel passato glorioso è ancora tutto lì. Aquileia è un posto incredibile, una perla del Friuli dove si ha davvero la sensazione fisica che il tempo si sia fermato. È un luogo che trasuda storia da ogni singolo muro, da ogni angolazione. Ma la cosa straordinaria è quello che hanno sperimentato in mezzo a tutto questo. Un'idea che è di una semplicità disarmante eppure... di un'efficacia spaventosa! Cosa ti inventano? I colori! Ma non colori qualunque: i colori di Schifano, di Andy Warhol, di Festa, di Lichtenstein, Sergio Lombardo! Hanno preso queste serigrafie, questi quadri, e li hanno messi lì. E la cosa formidabile è che queste ...


questo articolo è una presa in giro o cosa ?
RispondiEliminaNon si possono paragonare. Udine è più un paese che una città. Un luogo piccolo tutto curato dove non succede mai nulla. Trieste non è certo grande ma è degna di essere chiamata come tale. Nel suo piccolo si fa inoltre sentire in tutto il mondo, per interesse storico, turismo, territorio, scienza. Al di la dei gusto di una persona che sono ovviamente soggettivi è oggettivamente meglio TRIESTE. Per piacere su....
RispondiEliminaParagonare Trieste ad Udìn è semplicemente offensivo; la prima è una stupenda città affacciata sul mare, la seconda un paese in mezzo ai campi. Peraltro non mi risulta che da Hollywood vengano a fare location a Udìn. A Trieste sì...🤣🤣🤣
RispondiEliminaNo stemo missiar la lana con la seda, dai...
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