Habemus Papam ma la
politica ed i media italiani continuano ad ignorare ciò che accade
in Europa, salvo per la solita demagogia elettorale e
post-elettorale.
E' in corso la sessione
plenaria del Parlamento Europeo ove si discutono e maturano decisioni
che condizioneranno la vita di tutti noi cittadini europei per i prossimi
anni.
Quali sono i punti in
discussione?
Bilanci UE a
breve e lungo termine: PE definisce la sua posizione
Il mandato del Parlamento per negoziare il bilancio
pluriennale dell'Unione europea per il periodo 2014-2020 con la
presidenza irlandese e gli Stati membri sarà approvato durante
questa sessione.
Il Parlamento discute il prossimo Vertice UE
Il Parlamento discuterà le sue priorità per il
prossimo summit UE. Il Consiglio europeo del 14-15 marzo valuterà
il livello di applicazione negli Stati membri delle raccomandazioni
di politica economica dello scorso anno, previste nell'ambito del
"Semestre europeo", i programmi di stabilità e di
convergenza per il 2013 e le "iniziative faro" di Europa
2020.
"Two pack": nuove norme per la
supervisione dei bilanci della zona euro al voto
Le misure volte a promuovere la crescita e
l'occupazione e tutelare l'istruzione e l'assistenza sanitaria
sarebbero inserite nella legislazione comunitaria sulla governance
economica. Il pacchetto legislativo denominato "two pack"
aumenterebbe i poteri di sorveglianza della Commissione e di veto sui
bilanci dei paesi della zona euro al fine di garantire solidità
fiscale, e introdurrebbe anche un maggiore controllo democratico.
Cosa è stato approvato?
Crescita, non solo consolidamento fiscale
Gli emendamenti approvati dal Parlamento vogliono
garantire che il nuovo sistema di sorveglianza fiscale sia
maggiormente diretto alla crescita. Per esempio, la valutazione della
Commissione sui bilanci paese per paese dovrà considerare più
aspetti per evitare che i tagli proposti non blocchino gli
investimenti per la crescita.
Maggior controllo dei poteri della
Commissione e degli interventi della troika
I nuovi poteri della Commissione saranno soggetti a
una serie di controlli, voluti fortemente dai deputati europei per
garantire trasparenza nell'operato dell'Esecutivo. Ad esempio, il
potere della Commissione di imporre obblighi straordinari
d'informazione ai paesi UE dovrà essere rinnovato ogni tre anni e il
Parlamento europeo o il Consiglio potranno revocarlo.
Anche il lavoro della cosiddetta "troika"
(Commissione, BCE e FMI) nella supervisione delle riforme economiche
nei paesi in difficoltà sarà oggetto di maggior controllo,
aumentandone cosi la trasparenza.
Fondo di riscatto, eurotitoli e investimenti
nelle infrastrutture
L'accordo con il Consiglio e la Commissione include
anche la questione di un fondo europeo di redenzione, sulla quale il
Parlamento ha molto insistito.
Il compromesso raggiunto richiede alla Commissione
di creare un gruppo di esperti per approfondire l'analisi su
eventuali vantaggi, rischi, requisiti e ostacoli di una "sostituzione
parziale delle emissioni nazionali di debito attraverso l'emissione
comune sotto forma di un fondo di riscatto ed eurotitoli".
Il gruppo di esperti presenterà le sue conclusioni
entro marzo 2014 e la Commissione valuterà poi se presentare
proposte prima della fine del suo mandato.
La Commissione si è inoltre impegnata a esplorare
entro l'estate 2013 come dare spazio, all'interno del Patto di
stabilità e di crescita, per alcuni tipi d'investimenti pubblici non
frequenti. Entro la fine del 2013, la Commissione dovrebbe infine
sviluppare un sistema per fornire sostegno finanziario ai paesi che
stanno intraprendendo riforme per migliorare la competitività. L'accordo deve ora essere formalmente approvato dal
Consiglio. La normativa dovrebbe applicarsi al periodo fiscale
successivo, vale a dire ai bilanci 2014.
La relazione Gauzes è stata approvata con 528 voti
a favore, 81 contrari e 71 astensioni.
La relazione Ferreira è stata approvata con 526
voti a favore, 86 contrari e 66 astensioni.
Il Parlamento vuole una nuova politica
agricola per sicurezza alimentare e ambiente
Il Parlamento cercherà di garantire un
approvvigionamento alimentare stabile e di alta qualità per i
consumatori europei, sempre insistendo su una migliore protezione
dell'ambiente, durante le votazioni di mercoledì su quattro atti
legislativi necessari per riformare la politica agricola comunitaria.
Il voto aprirà la strada ai negoziati con gli Stati membri, che
dovrebbero iniziare alla fine di marzo.
Più soldi per i giovani e piccoli
agricoltori
Secondo il mandato negoziale approvato, i giovani
agricoltori dovrebbero ottenere un 25% in più sui pagamenti, per un
massimo di 100 ettari, e gli Stati membri dovrebbero essere liberi di
utilizzare più fondi per sostenere i piccoli agricoltori.
Meno per quelli più grandi
Il Parlamento ha sostenuto la proposta della
Commissione di stabilire un tetto massimo per i pagamenti diretti a
qualsiasi azienda a €300.000, e di ridurre sostanzialmente i
pagamenti per chi riceve più di €150.000. Tuttavia, ciò non si
applicherebbe alle cooperative che ridistribuiscono i pagamenti ai
propri membri.
Misure ambientali più flessibili
I deputati sono d'accordo che il 30% dei bilanci
nazionali per i pagamenti diretti dovrebbe essere subordinato al
rispetto delle misure di "greening" obbligatorie, ma
sottolineano che misure devono essere rese più flessibili e
graduali. Le tre misure principali - Le tre misure principali - la
diversificazione delle colture, conservazione dei pascoli permanenti
e la creazione di "aree di interesse ecologico" -,
rimarrebbero tali, ma con alcune eccezioni, ad esempio, per prendere
in considerazione le dimensioni dell'azienda.
Aiutare gli agricoltori a far fronte alla
volatilità dei prezzi
Per aiutare gli agricoltori a far fronte alla
volatilità del mercato e a rafforzare la loro posizione contrattuale
sui prezzi, le organizzazioni degli agricoltori dovrebbero vere nuovi
strumenti a disposizione ed essere autorizzate a negoziare contratti
per conto dei loro membri, secondo la posizione del Parlamento.
Queste regole "non devono consentire la formazione di cartelli,
ma delle organizzazioni di produttori forti dovrebbero aiutare gli
agricoltori a liberarsi dalla dipendenza economica e garantire loro
un tenore di vita dignitoso", ha dichiarato il relatore per il
regolamento sull'organizzazione dei mercati comuni Michel Dantin
(PPE, FR).
Latte, zucchero e vino
Al fine di garantire che la fine delle quote latte
non comporti una grave crisi nel settore lattiero-caseario, i
deputati suggeriscono di prevedere aiuti per almeno tre mesi per i
produttori di latte che hanno volontariamente tagliato la produzione
di almeno il 5%. Degli emendamenti che chiedevano una proroga delle
quote latte, olre la data di scadenza del 2015, sono state respinte.
D'altro canto, il Parlamento ha posto il veto a
proposte di permettere la fine delle quote per lo zucchero, in
scadenza nel 2015, per consentire ai produttori di barbabietole di
prepararsi meglio per la liberalizzazione del settore prevista nel
2020. Il diritto d'impianto della vite dovrebbe anche essere
prorogato fino ad almeno il 2030, sostiene il Parlamento.
Vi segnalo sul punto anche una mia riflessione in
tema di agrocrimine, questo il
link
Risarcimento rapido per acquirenti delusi
Gli acquirenti europei che vogliono denunciare
commercianti di beni e servizi potranno utilizzare un sistema di
mediazione a basso costo, veloce ed equo per vedere i propri diritti
rispettati, piuttosto che procedimenti giudiziari lunghi, grazie a
due nuove leggi in votazione martedì.
Distribuzione dei deputati dopo le elezioni
del 2014
A partire dalle elezioni del 2014, il Parlamento
europeo conterà meno seggi elettorali perdendo 15 deputati e
passando da 766 a 751. Come verranno distribuiti i seggi tra i 28
Stati membri?
La "soluzione pragmatica" proposta dal
Parlamento prevede che 12 Stati membri, Austria, Belgio, Bulgaria,
Croazia, Repubblica Ceca, Grecia, Ungheria, Irlanda, Lettonia,
Lituania, Portogallo e Romania, perdano un seggio ciascuno alle
prossime elezioni. I restanti tre posti sarebbero necessariamente
sottratti alla Germania, la cui quota attuale di 99 deputati supera
il limite fissato dal trattato a 96. L'Italia continua a mantenere 73
seggi. La risoluzione è stata approvata con 536 voti a
favore, 111 contrari e 44 astensioni.
Il Presidente israeliano Shimon Peres è
intervenuto in Parlamento
Il Presidente d'Israele Shimon Peres ha tenuto un
discorso al Parlamento a mezzogiorno, martedì 12 marzo il quale ha
dichiarato che la formazione del
nuovo governo israeliano "è l'occasione per riprendere i
negoziati di pace", ha detto il Presidente Peres, insistendo sul
fatto che "non c'è altra soluzione", se non quella dei due
Stati.
Giornata internazionale della donna: voti su
tagli ai bilanci, stereotipi e diritti
I tagli ai bilanci e alla spesa sociale dovuti alla
crisi colpiscono le donne più degli uomini e devono essere
compensati da investimenti nella formazione professionale e
nell'imprenditoria femminile, secondo quanto si propone in uno dei
tre progetti di risoluzione sui diritti delle donne che saranno
votati martedì. Gli altri due riguardano la lotta contro gli
stereotipi di genere e la tutela dei diritti delle donne in Africa
del Nord.
"Non dobbiamo mollare la lotta per la parità
di genere", ha detto Schulz, rilevando che, in media, le donne
nell'Unione europea sono pagate il 16% in meno degli uomini per lo
stesso lavoro. La crisi economica colpisce le donne più degli
uomini, che finiscono ai margini del mercato del lavoro e sono
costrette a trovarsi un impiego meno stabile, ha aggiunto.
Il Parlamento vuole maggior precauzione su
sostanze che alterano il sistema endocrino
La legislazione comunitaria deve essere più
rigorosa nel garantire il rispetto del principio di precauzione sulle
sostanze passibili di alterare il sistema ormonale dell'organismo
umano, secondo un progetto di risoluzione che sarà votato mercoledì.
Sostanze chimiche sospette di essere "interferenti endocrini",
che si trovano in oggetti di uso quotidiano come la plastica e
cosmetici, sono state collegate a riduzione della fertilità,
insorgenza precoce della pubertà e una serie di altre malattie.
Rimozione dell'amianto residuo nella UE
I deputati chiederanno una strategia UE per
eliminare l'amianto che, nonostante il divieto esistente su scala
comunitaria, si trova ancora negli edifici, nei tubi dell'acqua, nei
treni e nelle navi. Le proposte inserite in un progetto di
risoluzione in votazione mercoledì comprendono l'introduzione di un
registro pubblico degli edifici contenenti amianto negli Stati membri
e la garanzia che i lavoratori assunti per rimuoverlo siano
sufficientemente qualificati.
Centrali nucleari: necessarie misure urgenti
di sicurezza dopo gli stress test
Tutte le raccomandazioni sulla messa in sicurezza
degli impianti emesse dopo gli stress test sui reattori nucleari
dell'UE devono essere attuate con urgenza e in pieno, secondo quanto
chiederanno i deputati in una risoluzione che sarà votata mercoledì.
Il Parlamento insisterà inoltre sul fatto che siano gli operatori
delle centrali nucleari a pagare per i miglioramenti e a sostenere
tutti i costi di cui sono responsabili in caso d'incidente.
Integrare gli immigrati nell'UE
L'integrazione dei lavoratori migranti nella società
e nel mercato del lavoro europei richiede impegno da entrambe le
parti, nota un progetto di risoluzione che sarà votato mercoledì.
Gli accordi bilaterali degli Stati membri con i paesi terzi
dovrebbero essere meglio coordinati a livello UE, per garantire
coerenza con il diritto comunitario.
Scandalo carne di cavallo: come affrontare
le frodi alimentari?
Martedì, i deputati discuteranno con la Commissione
la crisi della carne di cavallo che sta minando la fiducia dei
consumatori in tutta l'UE ed evidenziando le difficoltà degli Stati
membri nel far rispettare le leggi europee sui controlli della catena
alimentare.
Sport: i deputati chiedono intervento UE per
fermare le partite truccate
Cosa si propone?
Sopprimere i paradisi asiatici delle
scommesse
La risoluzione invita la Commissione europea a
individuare i paesi terzi, in particolare quelli che ospitano
"paradisi asiatici di gioco", al fine di rafforzare la
collaborazione per combattere la criminalità organizzata legata al
mondo delle scommesse illegali e delle partite truccate.
Altre proposte
Il Parlamento propone inoltre un codice di condotta
per giocatori, arbitri e staff tecnico, misure per la protezione dei
minori e programmi nazionali di istruzione come base per una
raccomandazione della Commissione sulle migliori prassi nell'ambito
della prevenzione e della lotta contro la manipolazione di incontri
da adottare il prossimo anno.
I deputati chiedono nuove norme contro il
razzismo e la xenofobia
I deputati dovrebbero chiedere un aggiornamento
delle attuali norme europee in materia di lotta contro il razzismo e
la xenofobia e invitare gli Stati membri a porre fine ai 5 anni di
stallo su una proposta di direttiva contro la discriminazione. In un
dibattito martedì mattina, il Parlamento potrebbe anche discutere
dei partiti estremisti che hanno conquistato seggi nei parlamenti di
alcuni paesi UE.
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