Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta parlamento europeo

Il gran teatro di Trieste: tra il jazz degli Angloamericani, l'illusione del TLT e i selfie con D'Annunzio

Immagine
C'è un'ironia sottile — e diciamolo pure, del tutto meravigliosa — nella storia moderna di Trieste. Da una parte c’è chi guarda a certe nostalgie e pensa subito: "Ma ci state prendendo in giro?" . Dall’altra, invece, c’è chi avverte una sorta di grande, sublime tormento amletico, un richiamo disperato a quell’età dell'oro che va dal giugno del '45 all'ottobre del '54. La Trieste della Reggenza angloamericana! Quel momento incredibile in cui arrivano gli alleati e portano la cioccolata, le sigarette americane, il jazz, lo sport e, naturalmente, uno sballo assolutamente sfrenato. Il tutto, s'intende, prima che la città venisse restituita all'Italia. E lì nasce il mito del TLT, il Territorio Libero di Trieste! Che a un certo punto, nei primi anni Duemila, vive una resurrezione prodigiosa: cortei di migliaia di persone, un entusiasmo travolgente. L’Eldorado adriatico! Poi però — com’è tipico delle cose umane e soprattutto della politica locale — co...

Arriva la quinta risoluzione dell'Europa contro l'Egitto. Sarà la volta buona o di nuovo solo "ciacole"?

Immagine
E siamo a cinque. Cinque risoluzioni del Parlamento europeo sulla questione egiziana. Non è la prima volta che si parla di Giulio, ora il tono è diventato più duro, si affrontano anche altre questioni, violazioni dei diritti umani, liberazione di detenuti politici, revisione dei rapporti, e quant'altro. Ma ad oggi l'Europa con l'Egitto nonostante le sue risoluzioni pregresse non è che si sia comportata in modo coerente con quanto approvato nel corso di questi anni. Anzi.  Siamo alla quinta risoluzione sulla questione egiziana .  Si esprime un chiaro e "forte sostegno politico e umano alla famiglia di Giulio Regeni per la sua costante e dignitosa ricerca della verità; ricorda che la ricerca della verità sul rapimento, sulle torture e sull'omicidio di un cittadino europeo non spetta soltanto alla famiglia, ma si tratta di un dovere imperativo delle istituzioni nazionali e dell'UE che richiede l'adozione di tutte le necessarie azioni diplomatiche".  Non c...

Arriva la quarta risoluzione del Parlamento europeo contro l'Egitto dopo l'omicidio di Giulio Regeni.Ma servono fatti

Immagine
45 mesi dal sequestro che porterà all'omicidio di stato di Giulio, in Egitto, senza verità e giustizia, e arriva la quarta risoluzione del Parlamento europeo contro la dittatura egiziana. Le risoluzioni contro l'Egitto sono state varie, si ricordano quelle del 17 luglio 2014 sulla libertà di espressione e di riunione in Egitto, del 15 gennaio 2015 sulla situazione in Egitto, del 10 marzo 2016 sull'Egitto, in particolare il caso di Giulio Regeni  dell'8 febbraio 2018 sulle esecuzioni in Egitto e del 13 dicembre 2018 sull'Egitto, in particolare sulla situazione dei difensori dei diritti umani. Ed ora questa del 23 ottobre 2019. La causa determinante è data dalle durissime repressioni egiziane scaturite dalle proteste di piazza dopo i segreti di Mohamed Ali. Il popolo è iniziato a scendere in piazza, a denunciare la corruzione, a pretendere giustizia sociale e democrazia. Si parla di oltre 4.300 persone  arrestate arbitrariamente (di cui quasi 3 000 si trovano anc...

Lettera alla Presidente della Commissione Europea e al Presidente del Parlamento Europeo sulle celebrazioni in Italia per l'occupazione di Fiume

Immagine
Alla cortese attenzione della Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen Alla cortese attenzione del Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli Spettabili Presidenti , Scrivo, in qualità di cittadino italiano ed europeo, in merito a quanto accade nella regione del Friuli Venezia Giulia, precisamente nella città di Trieste, e di Monfalcone, e nella regione dell'Abruzzo, per il centenario della marcia su Fiume, che nel 1919 portò all'occupazione della città, oggi croata, da parte di truppe guidate da Gabriele D'Annunzio con lo scopo di annettere la città di Fiume/ Rijeka, all'Italia. Atto nazionalistico, eversore, militarista, che anticipò il fascismo, e che si concluse in modo tragico, con una sessantina di morti perchè per scacciare gli occupanti l'Italia fu costretta a muovere le proprie forze, con alcuni giorni di scontri. Morirà anche un ragazzino di soli 12 anni e per la prima volta nella storia d'Ital...

La dura risoluzione del Parlamento europeo contro l'Egitto che viola i diritti umani e per la verità per Giulio Regeni

Immagine
L a Risoluzione del Parlamento europeo del 13 dicembre 2018 sull'Egitto, in particolare sulla situazione dei difensori dei diritti umani è effettivamente di una portata politica enorme. Una Risoluzione adottata dall'Unione Europea tramite il Parlamento alle sue battute finali di questa legislatura che rischia di essere l'ultima di una certa connotazione, visto l'avanzare impattante dei nazionalismi che mineranno l'Europa così come l'abbiamo conosciuta e vissuta sino ad oggi.  Meglio tardi che mai, si dirà. Non è la prima risoluzione adottata contro l'Egitto, ma è una delle più importanti. Si ricordano  quelle dell'8 febbraio 2018 sulle esecuzioni in Egitto , del 10 marzo 2016 sull'Egitto, in particolare il caso di Giulio Regeni , del 17 dicembre 2015 sul caso di Ibrahim Halawa, che rischia la pena di morte , e del 15 gennaio 2015 sulla situazione in Egitto . Egitto che si prende gioco dei diritti umani e degli impegni stipulati. Infatti,...

L'ultimo grido e lavata di coscienza dell'Europa: i 15 punti della risoluzione contro fascismi e razzismi. Ma è tardiva e forse inutile

Immagine
Meglio tardi che mai si dirà. Dipende, dipende dalle prospettive e dai punti di vista. Diciamo che sino ad oggi, anno 2018, centenario della fine della prima guerra mondiale, 80anni dalla proclamazione delle leggi razziali, fascismi e nazismi di varia natura sono stati in un certo senso tollerati in Europa. Cercando di democratizzarli. Come benedire con l'acqua santa il diavolo . Fenomeno sminuito, e, appunto, fatto rientrare all'interno dei processi tipici della democrazia, quelli elettorali.  Parlamento europeo incluso. Ora, però, in vista delle europee del 2019, che rischiano di dare una sberla enorme all'arroganza europea, in un contesto dove l'Europa è diventata un vero incubo più che un sogno che forse non c'è mai stato, e dare un segno di vitalità importante ai nazionalismi vari che si sono indebitamente appropriati del concetto di sovranità popolare per dirigerlo contro l'idea di Europa unita, che è l'unico futuro possibile contro una visione o...

Il Parlamento europeo patrocina il premio Daphne Caruana Galizia di Ronchi

Immagine
In Italia la libertà di stampa è problematica, sono stati più di 300 i casi di minacce ricevute dai giornalisti, ma la libertà d'informazione non è più solo garantita o determinata dai giornalisti professionisti ma anche da tutti quelli che attraverso la rete e le nuove modalità di comunicazione cercano di contribuire a migliorare lo stato delle cose, soprattutto in un Paese come l'Italia, dove l'informazione non sempre è libera, poichè spesso vincolata ad altri interessi e fini. I giornalisti che fanno il loro dovere sono oramai come i giudici che garantiscono la tutela dei diritti, li chiamiamo giornalisti o giudici coraggiosi. Non sono molti, ma sempre più determinati.  Oggi per fare certi mestieri, senza alcun vincolo, significa aver coraggio. E gran coraggio aveva Daphne Caruana Galizia che per molti è diventata nota con il tremendo attentato di ottobre 2017, una dinamica tipica degli attentati mafiosi che abbiamo conosciuto anche in Italia. Una notizia trem...

Elezioni europee, l'Europa vira pericolosamente a destra, tra astensionismo e nazionalismi

Immagine
Si sono concluse le politiche europee, con risultati forse in parte inaspettati. Certamente vi era stato un mero allarmismo per la crescita dei partiti dell'estrema destra, del nazionalismo, effetto prevedibile ed evitabile dell'austerità ed assoluto rigore che ha massacrato in particolar modo l'Europa del Sud a causa delle speculazioni bancarie e finanziarie. Ma vivendo in una società intossicata dalla menzogna e dalla speculazione anche informativa, si fa spesso fatica a comprendere quando gli allarmismi siano corrispondenti al vero o quando questi siano figli solo di studiate strategie comunicative per fini elettorali. A quanto pare, tale strategia almeno in Italia ha in un certo senso ben funzionato, visto il risultato del PD e lo schiaffo pesantissimo subito dal M5S. Queste elezioni, come volevasi dimostrare, in Italia, sono state un referendum per il Governo e dunque per il Pd in primis .  A questo punto è legittimo un raffronto con le politiche del 2013, ed i v...

Prima guerra mondiale, dal cordoglio alla dichiarazione di guerra

Immagine
Il 16 aprile, nel Parlamento europeo, di quella Europa che vorrebbe divenire Stati uniti d'Europa, come voluta per esempio dall'irredentista ma anche socialista, Ettore Ciccotti, si è discusso sulla prima guerra mondiale evidenziando tra le diverse cose che “pace e stabilità non devono mai essere considerate come acquisite” e nello stesso tempo hanno chiesto maggiore integrazione e rimarcato “l'importanza di combattere il nazionalismo per assicurare pace e sicurezza in Europa”. Pace e sicurezza contro il nazionalismo.   Il 29 giugno del 1914, il Ministro degli affari esteri italiano così si pronunciava alla Camera, in merito all'uccisione di Francesco Ferdinando Carlo Luigi Giuseppe d'Austria-Este:  “ Compio il triste ufficio di comunicare alla Camera che ieri, a Sarajevo, cessava di vivere S. A. Imperiale Beale l'Arciduca ereditario Francesco Ferdinando. Egli, e Sua Altezza la Duchessa di Hohenberg, sua consorte, cadevano vittime di un...

Ghigliottinata la democrazia parlamentare, ma l'opposizione a che(i) serve?

Immagine
Bella ciao contro l'inno ufficioso d'Italia, e poi ancora boia chi molla , fascisti, lobbisti e poi ladri, e poi urla, schiaffi, spintoni, corse, bavagli, occupazioni, ed intanto le votazioni continuavano.  Ghigliottinata la democrazia parlamentare, ma alla fine quello che l'elettore comune si deve chiedere è che senso ha esercitare l'opposizione in Parlamento in questa democrazia quando nessuna delle tue mozioni passerà, nulla delle tue proposte passerà, nulla conterai, e la parola potranno toglierti in qualsiasi momento? Serve a fare teatro? A fare demagogia? A fare propaganda? A fare vigilanza? A che ed a chi serve?

Il Parlamento Europeo nelle statistiche ignora twitter ma non facebook

Immagine
E' interessante notare come nel Parlamento europeo, nella pagina riservata alle statistiche dei vari Paesi membri dell'Unione Europea, alla voce tecnologia, si riportano i dati riguardanti gli utenti di facebook, che in Italia risultano essere ben 23 milioni , e si colloca al quarto posto, dopo Germania, Francia ed Inghilterra che è al primo posto con 33 milioni di utenti facebook. Ciò per ben comprendere quanto facebook, strumento di cattura fenomenale, sia diffuso ed usato in Europa. Ma in questa classifica si ignora uno strumento importante nella comunicazione mondiale, forse anche più di Facebook, ovvero Twitter. Perché questa “discriminazione” o meglio esclusione? Eppure Twitter è utilizzato anche dall'Unione Europea e Parlamento Europeo come strumento di condivisione e diffusione di notizie. Stesso discorso si potrebbe estendere per il nuovo google +1 che è indietro rispetto a Twitter e Facebook ma sicuramente indicativo sull'utilizzo dei social in ...

Parlamento europeo,si voterà a maggio 2014, arriva il nuovo Statuto per il partito Europeo?

Immagine
L'Unione Europea ha comunicato che le elezioni del Parlamento europeo del 2014 dovrebbero tenersi dal 22 al 25 maggio, invece che a giugno. L'anticipo delle elezioni darebbe al nuovo Parlamento più tempo per prepararsi all'elezione del Presidente della Commissione europea prevista a luglio 2014. Come è noto il dibattito interno di questi giorni ha riguardato la vicenda della “legge” anti-movimenti, che in sostanza obbliga i partiti, per poter avere i finanziamenti pubblici, a dotarsi di uno statuto giuridico. Ciò in realtà in Europa accade da tempo. Il Regolamento (CE) n. 2004/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4novembre 2003, relativo allo statuto e al finanziamento dei partiti politici a livello stabilisce regole relative allo statuto e al finanziamento dei partiti politici a livello europeo. Un partito politico a livello europeo può presentare ogni anno una domanda di finanziamento al Parlamento europeo. Il regolamento considera «alleanz...

Sessione plenaria del Parlamento UE: budget UE, governance economica, riforma PAC

Immagine
Habemus Papam ma la politica ed i media italiani continuano ad ignorare ciò che accade in Europa, salvo per la solita demagogia elettorale e post-elettorale. E' in corso la sessione plenaria del Parlamento Europeo ove si discutono e maturano decisioni che condizioneranno la vita di tutti noi cittadini europei per i prossimi anni. Quali sono i punti in discussione? Bilanci UE a breve e lungo termine: PE definisce la sua posizione Il mandato del Parlamento per negoziare il bilancio pluriennale dell'Unione europea per il periodo 2014-2020 con la presidenza irlandese e gli Stati membri sarà approvato durante questa sessione. Il Parlamento discute il prossimo Vertice UE Il Parlamento discuterà le sue priorità per il prossimo summit UE. Il Consiglio europeo del 14-15 marzo valuterà il livello di applicazione negli Stati membri delle raccomandazioni di politica economica dello scorso anno, previste nell'ambito del "Semestre europeo", i programmi di ...