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Il maestro carnico Bertoli ed i grandi del '900 nel cuore di Tolmezzo dove l'arte si fa strada

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Quando parliamo di un uomo come Bertoli – nato a Illegio nel '33 – dobbiamo prima di tutto immaginarci cosa significava nascere in Carnia in quegli anni. Significa che la manovalanza, il lavoro duro, la fatica vera, tu la conosci fin da ragazzino, la tocchi con mano. Eppure, questo signore poi si occupa di design, fa il marketing pubblicitario... Ma la cosa straordinaria è un'altra: Bertoli è quel classico tipo di artista autodidatta con un talento talmente puro, talmente innato, che tu ti rendi conto che merita assolutamente di essere riscoperto, esplorato, capito fino in fondo. La prima vera svolta, la prima personale, arriva a Tolmezzo verso la fine degli anni Settanta, dopo le esposizioni alla galleria del Girasole di Udine. E oggi, la grande mostra di Palazzo Frisacco, sempre a Tolmezzo, è davvero il coronamento perfetto di una vita intera. Perché li vedete, i suoi quadri: dalle nature morte a questa pittura figurativa che è, in sostanza, una fotografia del quotidiano. È l...

Salvini a Gusti di Frontiera? Allora quel giorno l'ora salviniana verrà boicottata

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Più di 300 stand, 19 borghi, una manifestazione fondamentale per l'economia e  l'immagine  della città di Gorizia. Eppure, almeno per la seconda volta, questa manifestazione, anche se per poco tempo, verrà in qualche modo "usata" come vetrina politica da parte del capo della Lega Nord, Salvini. Le politiche della lega nord sono chiare, i rapporti con casapound, che vedono un dono l'essere d'ispirazione fascista, sono altrettanto ben noti. Il punto è che non viene a Gusti di Frontiera come semplice cittadino, ma nel comunicato leghista che circola in rete, è previsto "l'arrivo di Salvini sabato 26 settembre alle ore 16.00, giro di 1 ora a Gusti di Frontiera e partenza alle 17.00" per poi fare un salto anche al Parco della Rimembranza. Dunque chiara operazione politica. Tour che rientra all'interno di quella campagna che la Lega Nord sta costruendo in regione. Ciò lo reputo inaccettabile, a prescindere dal colore politico, quale usare Gusti...

Gorizia saprà dire no alla nuova sede di Casapound

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Il 19 settembre del '43 parte della Proletaria insieme ai partigiani sloveni tenteranno di riprendere l'aeroporto di Merna. Moriranno, purtroppo, quel giorno, alcuni partigiani, come  Gladi Mario, Saiovic  Antonio da Ronchi, città della resistenza,  e ci sarà anche la rappresaglia tedesca che porterà alla morte di diversi civili.  I giorni in cui si svolse la battaglia di Gorizia, sono, laicamente parlando, sacri per l'antinazifascismo nostrano.  E sarà proprio con la resistenza che riemergerà l'unione, la fratellanza tra italiani e sloveni, sloveni che hanno subito da parte del regime fascista politiche di annientamento identitario una pulizia etnica e sociale e culturale. E con la resistenza, dopo quel giorno importante per la storia italiana, quale il giorno 8 settembre del '43, non è emerso nessun predominio o controllo da parte dei partigiani sloveni nei confronti dei partigiani italiani, ma semplice e pure convergenza, unione, collaborazione, nel nome ...

Replica al Capogruppo di FI di Gorizia ed alle critiche che ha sollevato nei mie confronti

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Forse al Capogruppo di Forza Italia di Gorizia, Fabio Gentile, in merito alla sua lettera come pubblicata sul Piccolo di Gorizia del 29 luglio, sfuggono alcune cose . Mi viene da pensare che quella lettera nasce forse perché qualcuno all'interno dell'attuale Amministrazione Comunale si è infastidito del fatto che abbia osato esprimere delle critiche in merito a quell'opera veramente assurda che è il così detto ascensore di Gorizia? Che stia esprimendo opinioni largamente diffuse ma che devono rimanere silenziate? Farebbe bene Gentile, appunto, a preoccuparsi del fatto che quel pensiero, come dal sottoscritto formulato, è molto diffuso in città. E ringrazio il Piccolo per lo spazio che pone a disposizione per determinate questioni, posizioni, critiche, opposizioni. Non ho paragonato, poi, l'ascensore di Gorizia a quello di Pizzo Calabro, che è una cittadina meravigliosa e che invito a visitare ed assaggiare alcune delle prelibatezze lì prodotte, ma ricordato che simi...

Ancora sul 23 maggio di Gorizia transennati i contenuti della manifestazione

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Il Piccolo di Gorizia , on line, riporta questa notizia: "A seguito di accertamenti, la Polizia ha identificato e denunciato in stato di libertà uno dei manifestanti dell'osservatorio antifascista resosi responsabile del lancio di una transenna metallica contro le forze dell'ordine, che precedentemente aveva divelto dalla barriera posizionata lungo via Duca d'Aosta nel corso della manifestazione svoltasi sabato 23 maggio in contemporanea a quella di CasaPound e alla presenza di Roberto Saviano a èStoria". Premetto che quello che ora scrivo, così buona parte delle cose che scrivo, è a titolo personale, ma zitto non posso stare.   Di  questo gesto, apprendo il tutto solo ora. Eppure ero lì insieme a tante e tanti e mi domando come sia possibile che una cosa del genere sia sfuggita ai più. Dopo il 23 maggio sono emerse onde oceaniche di polemiche, su questioni prevalentemente politiche, dimissioni o non dimissioni dell'Assessore Romano? E poi ecco il caso c...

Tanto fango,nessuna gloria,grande guerra ed il caso Gorizia dopo il 23maggio

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Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi il 25 maggio si è recato al Cimitero Militare Americano di Impruneta - San Casciano Val di Pesa, in provincia di Firenze, per il Memorial Day. Non risulta alcuna sua visita ufficiale in luoghi sacri o profani per il 23 maggio, giorno della dichiarazione di guerra all'Impero Autro-ungarico, e neanche per il 24 maggio giorno dell'entrata in guerra. Tante le commemorazioni, diverse le celebrazioni, a livello mediatico l'apice sarebbe stato raggiunto con il minuto  pseudo  di silenzio accompagnato da un colpo a salve sparato in alcune città, il 24 maggio, e poi dal noto film fango e gloria. Film documentario, pregevole certamente per alcune immagini di archivio ed ora a colori, poco condivisibile per parte della sua impostazione. I nostri, la difesa dell'Italia, una guerra che sembrava inevitabile per l'Italia, e gli altri i nemici, i cattivi in assoluto. Si dirà che la quasi totalità dei soldati furono analfabeti e contadini...

Breve nota e qualche foto dopo manifestazione antifascista antimilitarista #23maggio #Gorizia

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L'aspetto più significativo del corteo del #23maggio organizzato dall'Osservatorio antifascista regionale del FVG, è stato l'abbraccio tra italiani e sloveni, in un corteo partito, non casualmente, dal luogo ove è avvenuta la battaglia partigiana del settembre del '43 di Gorizia. E' nell'antifascismo che italiani e sloveni hanno ritrovato la solidarietà, la fratellanza, quella condivisione e laica comunione che il fascismo, già con l'avvento del nazionalismo reazionario, ha semplicemente annientato. Ma l'altro aspetto importante è stata la significativa partecipazione attiva di tanti goriziani e tante goriziane. Vi è stata una risposta per nulla scontata per una città come Gorizia, non abituata a certe situazioni, per un corteo, come da previsione, pacifico, determinato e fortemente comunicativo. E così è stato. Tanti i messaggi contro la macelleria umana, come voglio definirla, la ‪#‎grandeguerra‬ , in piazza Vittoria si è cantata "o Goriz...

Goriziani e Goriziane il 23 maggio scendete in piazza con noi contro i fascismi di ieri e di oggi

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Siamo quasi a mille adesioni, e destinate ad andare oltre, ci saranno soggettività variegate, da sindacali a partitiche, da movimenti a semplici cittadini e cittadine. Italiani e sloveni ed anche austriaci, tutte e tutti uniti per una determinata ma pacifica e viva manifestazione che partirà dal luogo ove si è svolta la storica battaglia di Gorizia, attraverserà alcune vie della città, con un solo grido, no ai fascismi di ieri e di oggi, no alle celebrazioni della grande guerra, di quel maledetto massacro, che ha comportato anche la distruzione della splendida e contesa Gorizia. Non abbiate timore, non abbiate paura, quel giorno se Gorizia dovrà rifiutare qualcosa, sarà l'invasione di chi ha scelto di celebrare in questa città con un motto in pieno stile da tremendo ventennio, quale risorgi, combatti e vinci, la macelleria umana, "l'inutile strage" che è stata la prima guerra mondiale. Forse perché il prodotto principale di quella guerra è stato il fascismo? G...

Il Comune di Gorizia non dice no al corteo di Casapound del 23 maggio

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20 voti contrari, 16 a favore, e dopo una discussione fiume, finita ben oltre la mezzanotte, il Consiglio Comunale di Gorizia, con votazione nominale, ha respinto la richiesta di rinvio della manifestazione di Casapound, come presentata dal consigliere Traini, stante la concomitanza del noto festival èStoria e l'enorme difficoltà della città di Gorizia a gestire non uno, bensì diversi eventi tutti concentrati praticamente nel centro cittadino.  Discussione iniziata intorno alle dieci di sera del 18 maggio, poi all'improvviso arriva un folto pubblico, imprevisto, tanto da lasciare forse di stucco alcuni consiglieri, una breve contestazione ad un consigliere di maggioranza che aveva fatto intendere che praticamente parte della politica di destra si sentiva offesa non tanto dalla manifestazione di Casapound ma da quella antifascista e antimilitarista, e poi, dopo una decina di minuti arriva la polizia. Seduta comunque tranquilla, con diversi interventi, quasi tutti incentra...

Come si pone il Comune di Gorizia con il corteo di Casapound dopo la delibera a favore di èStoria?

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Il Comune di Gorizia avrebbe diversi motivi per dire no al corteo di Casapound previsto in città per il 23 maggio, giorno in cui ci saranno diversi dibattiti storici che toccheranno anche il fascismo con relatori noti anche per diverse questioni. Non vuole farlo, seguendo l'esempio di Ronchi, quando revocò iniziativa organizzata da realtà connessa a questa soggettività, "perché i promotori dell’Associazione e della conferenza risultano legati ad organizzazioni di matrice politica che si collocano al di fuori dell’arco costituzionale"? Non vuole farlo perché non condivide, come sostenuto da diversi opinionisti, la sussistenza dell'apologia della propaganda per la guerra? Non vuole farlo, in segno di rispetto della comunità slovena e di tutto ciò che essa ha patito e subito a causa del fascismo, prodotto reazionario della prima guerra mondiale, oltre che del nazionalismo reazionario? Mi domando, allora, come si pone il Comune di Gorizia, rispetto alla delibera d...

Il 23 maggio a Gorizia non esiste solo Casapound o E'Storia ma anche manifestazione antifascista

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Da settimane a Gorizia si dibatte se il corteo di Casapound, noti come fascisti del terzo millennio, possa o non possa essere compatibile con la presenza di Saviano in città. Saviano, come è noto, alle 17.30 del 23 maggio sarà ospite presso la tenda Erodoto per ricevere un premio. Ma come è altrettanto noto, lui si è formato come scrittore guardando “alla cultura tradizionale e conservatrice, di Ernst Jünger, Ezra Pound, Louis Ferdinand Celine, Carl Schmitt” come dallo stesso ammesso in una discussa intervista di qualche anno addietro, e dunque, siamo certi che esista una sorta di, diciamo, incompatibilità con Casapound, che si chiama così proprio perché si ispira alla dottrina di Pound?  Comunque sia, non è questo il punto della questione.    L'Osservatorio regionale antifascista del FVG dal 28 aprile 2015 ha organizzato una manifestazione dai contenuti chiari. Manifestazione che per la sua preparazione ha visto ad oggi o ltre cinque mila volantini distribuiti i...

23 maggio a Gorizia una grande manifestazione antifascista,antimilitarista per la pace tra i popoli

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Sulla pagina facebook ufficiale del gruppo informale Ronchi dei Partigiani , è stato pubblicato l'evento organizzato dall'Osservatorio regionale antifascista del FVG per il 23 maggio a Gorizia.  Una grande manifestazione, pacifica, antimilitarista, antifascista, per la pace tra i popoli, che si opporrà a quel motto “ risorgi, combatti, vinci ” che ricorda il tremendo ventennio, che caratterizzerà la manifestazione di Casapound che il 23 maggio partirà con il suo corteo da Gorizia dalla Casa Rossa, cioè a pochi metri dalla Slovenia. L'Osservatorio regionale antifascista del FVG ha prodotto un corposo appello,che ha lo scopo di dimostrare che esiste una Gorizia diversa, una Gorizia che si oppone agli  irredentismi , ai nazionalismi, ai fascismi di ieri e di oggi, alla celebrazione della grande guerra, per l'affermazione di una visione fortemente critica di quella macelleria umana e sociale che ha visto Gorizia essere semplicemente distrutta.   Nel testo dell'appe...