Migliaia i comuni che hanno visto il proprio nome cambiato dal fascismo

Immagine
  Come tutti i regimi di ogni epoca anche il fascismo come è ben noto ha voluto il proprio marchio, il suo segno, che resiste ai tempi, nei nomi dei luoghi. Oltre ad aver sradicato identità secolari famigliari con l'italianizzazione dei cognomi e anche dei nomi delle persone, fenomeno cruento avvenuto soprattutto nelle regioni del confine, si è scatenato con una inventiva con pochi precedenti anche nella trasformazione dei nomi dei luoghi, con la toponomastica ed odonomastica. Migliaia i comuni e le località che videro i propri nomi essere stravolti, tramite il processo di italianizzazione con lo scopo di romanizzare la località, di annientarne le origini identitarie considerate come non italianissime o con lo scopo di celebrarne l'atto politico funzionale allo spirito e causa fascista. Di casi se ne registrano a bizzeffe. Da Monteleone di Calabria, diventata Vibo Valentia, a Ronchi di Monfalcone, diventata Ronchi dei Legionari per celebrare l'atto eversivo della presa di...

Se Osimo è diventata croata


Una disputa  tra Slovenia e Croazia, coinvolge anche l'Italia che a sua insaputa perde una città, nota per il Trattato controverso del 1975, quasi segreto per le modalità con cui venne sottoscritto, con il quale si pose fine in un certo senso, perchè ancora vi è chi lo ritiene illegittimo, alla questione di confine nell'area territoriale del confine orientale. Osimo, una cittadina sconosciuta ai più, situata nelle Marche che è stata assegnata alla Croazia. Da quando a dire il vero non è dato sapere. 
Già, perchè leggendo l'ANSA e  poi Repubblica ed anche il Sole 24ore, dunque mica fonti che non contano nulla, è emerso che "la baia di Pirano appartiene in buona parte alla Slovenia, che mantiene un accesso alle acque internazionali tramite un corridoio di 2,5 miglia nautiche vicino a Osimo, in Croazia, mentre i confini terrestri fra i due Paesi nella penisola istriana corrono lungo il percorso del fiume Dragogna e finiscono nel mezzo del canale di Sant'Odorico."
Vi sarà stato il canonico effetto copia ed incolla.
La rete si è subito mobilitata, uno dei primi è stato Stefano Lusa che su Twitter ha segnalato in modo provocatorio quanto accaduto...
Dopo la mobilitazione della rete, sia su Repubblica che sul Sole24ore semplicemente Osimo è svanita....


PRIMA...


DOPO...
PRIMA...

DOPO...


...ma la rete non dimentica e qualche traccia è ancora rimasta...

Marco Barone

Commenti

Post popolari in questo blog

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?