Passa ai contenuti principali

La Provincia di Gorizia scende sotto la soglia dei 140mila abitanti e Gorizia continua a calare,si avvicina ai 33mila




Dati aggiornati a dicembre 2016, fotografano, ancora, in modo calante la situazione demografica sussistente nella provincia di Gorizia, che oramai possiamo definire ex stante la sua abrogazione. La provincia di Gorizia scende sotto la soglia dei 140 mila abitanti, si ferma, ad agosto 2016, a 139.844 abitanti. Il quadro impietoso che balza all'occhio è quello che riguarda soprattutto Gorizia. Ad agosto 2016 gli abitanti sono 34810, erano 34884 a febbraio 2016, e 34.997 giugno 2015.  Dunque si avvicina sempre di più la soglia dei 33 mila abitanti e quella dei 35 mila abitanti è sempre più lontana. Gorizia, una cittadina, che se continua così diventerà un paesone come Monfalcone. Monfalcone sta per scendere sotto la soglia dei 28 mila abitanti, ad agosto 2016 ne risultano 28.087, Ronchi, si allontana sempre di più la soglia dei 12 mila abitanti, è ora ferma a 11.929, Grado è ferma 8.247, comunque in leggero e costante calo, in controtendenza Staranzano che arriva a 7210 abitanti, complessivamente la regione FVG continua a registrare un calo costante, gli ultimi dati disponibili riportano la seguente cifra: 1.218.159 abitanti.
 
Marco Barone 

Commenti

Post popolari in questo blog

Attraversando Pordenone (foto)

La nuova strage di migranti nel Mediterraneo era prevedibile e forse anche voluta nel nazismo del terzo millennio

Lo si sapeva. Lo si sapeva che in tarda primavera sarebbero ripresi gli sbarchi dalla Libia. Con i soliti schemi, metodi. Tutto era prevedibile, conoscibile. E qui la chiusura criminale della rotta balcanica non c'entra nulla. Viviamo in una società dove il più grande crimine di guerra mai compiuto e mai punito, quale il lancio delle bombe atomiche sul Giappone, viene quasi giustificato. Senza quelle bombe non sarebbe finita la seconda guerra mondiale, si dice. E per questo non si deve chiedere scusa. Sono certo che se quelle bombe le avesse lanciate la Russia, oggi si racconterebbe una storia diversa. Ma il mondo funziona così. L'Europa, costituita da Paesi ricchi, si chiude per non essere contaminata dalle razze inferiori. Sì, parlo di razze, si parlo di inferiori. Perché? Perché il fantomatico sentimento razzista di paura, trova in realtà il proprio fondamento in quel concetto di superiorità della razza pura del terzo millennio, che non deve essere intaccata dai poveracci …

E' necessario produrre una filmografia sulla resistenza e realizzare musei sulla sua storia

I tempi son mutati ed è di fondamentale importanza, per non rischiare di essere sommersi dall'ignoranza, dal revisionismo storico, dall'indifferenza,  trasmettere i valori della resistenza anche attraverso strumenti e mezzi che ad oggi per ragioni a dire il vero incomprensibili sono stati poco utilizzati. Libertà, uguaglianza, fratellanza, pace, riscatto morale ed etico del nostro Paese, internazionalismo, diritti dei lavoratori, diritti delle donne, diritti civili, ovvero antinazifascismo. Concetti che quotidianamente vengono sistematicamente e metodicamente messi in discussione. E' vitale, per la memoria umana storica attivarsi in ogni ovunque per promuovere una filmografia sulla nostra resistenza, necessità che viene espressa non solo da storici, ma anche da scrittori, registi, e cittadini, nonché promuovere spazi museali affinché si possano raggiungere con maggiore facilità e coinvolgimento, anche emotivo e fisico, le nuove generazioni. Esistono musei di ogni tipo in …