Passa ai contenuti principali

Allarme allarme arrivano i Russi. Ma a qualcuno sfugge che siamo invasi dalla NATO. L'Europa deve essere indipendente

Premetto che non sono amico di Putin, che, almeno per come si è comportato fino ad oggi, non lo reputo uomo di sinistra e figuriamoci comunista, e che non ci si deve fare trarre in inganno se nei mezzi militari russi o nelle parate militari ancora oggi si vedono simboli che in un certo senso richiamano la vecchia Unione Sovietica. La Russia è militarmente potente. Non vi è giorno che i principali siti di riferimento non mostrano le armi, modernissime, della Russia. E se la Russia lo volesse realmente nel giro di un nano secondo conquisterebbe mezza Europa. E' innegabile che la tensione elevata che sussiste ora tra Russia ed USA è correlata alle presidenziali americane. Non esiste il male minore nel caso delle elezioni americane, sono entrambi, Trump e la Clinton il male, politicamente parlando, ed è facile immaginare anche una elevata astensione dal voto.
Il problema è l'Unione Europea ivi inclusa l'Italia. Caduto il nazismo ed il fascismo e soprattutto il muro di Berlino, che molti oggi ancora rimpiangono, forse perchè nel mondo diviso in due blocchi il capitalismo era meno forte, l'ideologia era un bene, la globalizzazione recava meno ingiustizie sociali rispetto a quello di oggi, creava delle condizioni strutturalmente di bilanciamento politico internazionale. I muri non mi sono mai piaciuti ed esistono per essere abbattuti. Ed il Limes dovrebbe insegnare qualcosa. Chi oggi si sta dotando di un nuovo Limes è l'Europa made in USA, prima con la scusante dei profughi, che ha unito paradossalmente i Balcani più che dividerli, ora con la questione della Russia. E pensare che tutti si scandalizzano quando Trump dice che vorrebbe un muro con il Messico, quando una sorta di muro con il Messico esiste già ed i controlli alle frontiere sono pressanti.
E poi ci scandalizziamo noi europei? Che non siamo stati in grado di fermare quello Ungherese, Croato o Sloveno od Austriaco, nelle sue diverse varianti, anche simboliche e spesso ai limiti del ridicolo? Ci scandalizziamo noi europei che abbiamo fatto crepare nel Mediterraneo migliaia di profughi? L'Europa se non si stacca dalla NATO, che non avrebbe più ragione di esistere almeno dai tempi della caduta del muro di Berlino, rischia di essere travolta da una cataclisma immane. Forse la NATO con le tensioni costruite da più parti ad hoc con la Russia, spesso a colpi di menzogne e calunnie, pensiamo all'ultima bufala che in Russia venivano date istruzioni per fare scorte di cibo in vista della guerra imminente con l'Occidente, ha trovato una sua diversa ragione di esistere.  Certo, è vero che esiste una gara di reciprocità a livello di propaganda, non da guerra fredda, ma da ante-guerra bollente quale la terza guerra mondiale. Ora aumenteranno le spese militari, le missioni militari e la corsa all'armamento. E queste spese andranno giustificate e la giustificazione è la guerra ed il tutto avviene rapidamente e paradossalmente nel centenario della grande carneficina, quale la prima guerra mondiale.
Se l'Europa non si stacca dalla NATO, se non mantiene una sua indipendenza ed autonomia, saranno dolori. L'Europa dovrebbe essere luogo neutrale, luogo della pace, del dialogo, e non di parte e faziosa perchè di faziosità in termini di guerra si può perire ed in cattivo modo.
Marco Barone @ilKontrastivo

Commenti

Post popolari in questo blog

Koper o Capodistria?Fiume o Rijeka?Merna o Miren?Londra o London? Trieste e Trst?

Esistono diversi processi di italianizzazione, i più noti sono quelli figli dell'abitudine, figli di quel modo di fare che hanno trasformato London in Londra, Berlin in Berlino, Barcelona in Barcellona, Marseille in Marsiglia ecc. Si dirà che è semplice traduzione. Fattore tipico di tutte le lingue. Poi vi sono luoghi che sono stati soggetti all'italianizzazione forzata tramite la nota opera nazionalfascista e di esempi ve ne sono a bizzeffe, se ne perde il conto, sia in Italia che in Slovenia che in Croazia che ovunque l'Italia abbia operato in tal modo.
Ad esempio Redipuglia  ha storpiato lo sloveno Sredipolje. In altri casi si utilizza l'italianizzazione per rispetto anche della comunità italiana che vi abita, non chiamare quei luoghi con il loro nome italiano significherebbe negare l'esistenza della comunità italiana, almeno per gli italiani autoctoni del luogo è così, pensiamo Capodistria il cui nome in sloveno è Koper, o Rijeka diventata Fiume. Italianizzazi…

La nuova strage di migranti nel Mediterraneo era prevedibile e forse anche voluta nel nazismo del terzo millennio

Lo si sapeva. Lo si sapeva che in tarda primavera sarebbero ripresi gli sbarchi dalla Libia. Con i soliti schemi, metodi. Tutto era prevedibile, conoscibile. E qui la chiusura criminale della rotta balcanica non c'entra nulla. Viviamo in una società dove il più grande crimine di guerra mai compiuto e mai punito, quale il lancio delle bombe atomiche sul Giappone, viene quasi giustificato. Senza quelle bombe non sarebbe finita la seconda guerra mondiale, si dice. E per questo non si deve chiedere scusa. Sono certo che se quelle bombe le avesse lanciate la Russia, oggi si racconterebbe una storia diversa. Ma il mondo funziona così. L'Europa, costituita da Paesi ricchi, si chiude per non essere contaminata dalle razze inferiori. Sì, parlo di razze, si parlo di inferiori. Perché? Perché il fantomatico sentimento razzista di paura, trova in realtà il proprio fondamento in quel concetto di superiorità della razza pura del terzo millennio, che non deve essere intaccata dai poveracci …

Nella Gradoaustronostalgia i commercianti dicono no ai richiedenti asilo a rischio l'immagine. Pazzesco

L'immagine è tutto. Niente immagine, niente business. La partita a ping pong si gioca tra Grado e le sue frazioni, con la Prefettura che svolge il ruolo di osservatore, ma prima o poi dovrà fischiare la fine di questa partita ed una decisione andrà presa. Se a Fossalon si è assistito a di tutto e di più, dalla deprimente marcia dei trattori, fumosissima visto che non ci sarà, a pensieri figli di una visione distorta del mondo, come se chi voleva ospitare 18 richiedenti asilo si apprestasse a dare accoglienza a 18 criminali incalliti, a Grado si assiste alla reazione di chi ha voce e peso economico importante. Il mondo del commercio. Sul Piccolo del 15 ottobre si apprende che  «Ormai da qualche settimana - ha spiegato il responsabile locale di Confcommercio, Fumolo - si parla dell'ipotesi di ospitalità ad un gruppo di migranti anche da parte del Comune di Grado e la nostra associazione di categoria esprime preoccupazione per le ripercussioni negative che questa azione potr…