Il maestro carnico Bertoli ed i grandi del '900 nel cuore di Tolmezzo dove l'arte si fa strada

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Quando parliamo di un uomo come Bertoli – nato a Illegio nel '33 – dobbiamo prima di tutto immaginarci cosa significava nascere in Carnia in quegli anni. Significa che la manovalanza, il lavoro duro, la fatica vera, tu la conosci fin da ragazzino, la tocchi con mano. Eppure, questo signore poi si occupa di design, fa il marketing pubblicitario... Ma la cosa straordinaria è un'altra: Bertoli è quel classico tipo di artista autodidatta con un talento talmente puro, talmente innato, che tu ti rendi conto che merita assolutamente di essere riscoperto, esplorato, capito fino in fondo. La prima vera svolta, la prima personale, arriva a Tolmezzo verso la fine degli anni Settanta, dopo le esposizioni alla galleria del Girasole di Udine. E oggi, la grande mostra di Palazzo Frisacco, sempre a Tolmezzo, è davvero il coronamento perfetto di una vita intera. Perché li vedete, i suoi quadri: dalle nature morte a questa pittura figurativa che è, in sostanza, una fotografia del quotidiano. È l...

La centrale nucleare di Krsko che fa tremare il FVG



Poche centinaia di chilometri di distanza dal FVG, neanche due ore da Trieste. E la centrale nucleare di Krsko continua a far tremare il FVG, oltre che ovviamente la stessa Slovenia che la ospita, la vicina Croazia e buona parte dell'Europa. Si trova in una zona sismica, già in passato vi sono stati dei problemini, ed ogni volta che la terra, come è naturale che sia, si muove, trema. Trema la Slovenia e trema il Friuli Venezia Giulia. Basta vedere quanto accaduto in questo inizio novembre. Una scossa di terremoto nella zona di quella maledetta centrale nucleare e ben tre aggiornamenti sul sito della Regione del FVG. L'ultimo dice che "il risultato della misurazione effettuata dagli operatori dell'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente (ARPA) del Friuli Venezia Giulia questa sera stessa nell'ambito del servizio di emergenza, attivo 24 ore su 24 per 365 giorni all'anno, conferma il quadro pienamente tranquillizzante a seguito del terremoto che si è verificato in Slovenia questa mattina in prossimità della centrale nucleare di Krsško. Più precisamente, l'intervento in pronta disponibilità ha campionato il particolato atmosferico delle ultime otto ore, confermando quanto già era emerso dalle misure di irraggiamento verificate nel pomeriggio, ovvero che non vi è alcuno scostamento dal livello del fondo naturale su tutto il territorio regionale. A ora non c'è nessuna evidenza di contaminazione radioattiva a seguito del terremoto che si è verificato in Slovenia questa mattina in prossimità della centrale nucleare di Krsško". Bene. Ma per quanto tempo si deve andare avanti in questo modo? E poi, in caso di disastro, come ci si deve comportare? Ognuno pensi a se stesso, alla propria salvezza? Quale informazione in chiave di gestione del rischio di emergenza nucleare? Non è forse arrivato il momento di chiudere quella centrale? 

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