Passa ai contenuti principali

Anche Ronchi aderisce alla giornata mondiale del libro

Il 23 aprile vi è la giornata mondiale del libro ma anche del diritto d'autore, evento noto, in passato, come giorno o giornata del libro e delle rose, perché in Catalogna nel 1926 venne promulgata la detta giornata e cadde, dopo l'originario 7 ottobre, il 23 aprile, coincidente con la festa del patrono della Catalogna. In questo 2015, in Italia, è stata realizzata una grande ed imponente iniziativa #ioleggoperchè, che vede coinvolte centinaia di città italiane e migliaia di messaggeri che regaleranno diversi libri. A Ronchi ha aderito la libreria "Linea d'ombra", già diversi i messaggeri di Ronchi che hanno regalato decine di libri in questi giorni, ed il 23 aprile per tutto il pomeriggio presso la libreria, ci sarà un messaggero che avrà a disposizione 12 libri, come inviati dal progetto #ioleggoperchè, da regalare per incentivare la lettura. Certo, è innegabile che il 23 aprile è anche la giornata del diritto d'autore, e come è noto sussistono diverse critiche sul concetto di diritto d'autore, tanto che è nato per esempio il diffuso copyleft, ovvero una modalità di esercizio del diritto d'autore, che trae spunto dai principi di base del citato diritto, ma non per controllare la circolazione dell'opera bensì per sostenere un modello diversamente virtuoso di circolazione della stessa, e sarebbe importante che il 23 aprile possa presto allargarsi anche a tale prospettiva. Comunque sia, anche Ronchi aderisce all'iniziativa #ioleggoperché,dell'Associazione Italiana Editori in cui i protagonisti sono i libri ed i lettori ed in questo caso, anche la nostra comunità, che ancora una volta ha dimostrato il forte legame con la cultura e l'amore per la lettura.
Marco Barone 



Commenti

Post popolari in questo blog

Ma se in Friuli Venezia Giulia si votasse per diventare Stato indipendente,cosa vincerebbe?

Se c'è una regione dove l'Italia ed il sentirsi italiano ha veramente preso poco, questa è certamente il Friuli Venezia Giulia. Non è l'unica in Italia, basta pensare alla Sardegna, al Trentino-Alto Adige, alla Sicilia, al Veneto, ma se si facesse qualche analisi più approfondita forse la maggior parte delle regioni italiane si sentono poco italiane. Il Friuli Venezia Giulia ha conseguito il suo stato di autonomia grazie al plurilinguismo, dal friulano, allo sloveno, al tedesco, e poi vi sono diversi dialetti, dal bisiaco, al triestino ecc. Una terra che nel corso della sua storia ha conosciuto diversi domini, diverse appartenenze, alcune profonde come quella con la Repubblica Veneta, o l'Impero Austroungarico, altre di passaggio e da un secolo oramai vi è l'Italia. Che si è presentata nei peggiori dei modi fin dall'origine, perchè il nome dell'Italia è coinciso con la fascistizzazione di questa area, con tutte le brutalità che ne sono conseguite, e sarà s…

Attraversando Pordenone (foto)

E' necessario produrre una filmografia sulla resistenza e realizzare musei sulla sua storia

I tempi son mutati ed è di fondamentale importanza, per non rischiare di essere sommersi dall'ignoranza, dal revisionismo storico, dall'indifferenza,  trasmettere i valori della resistenza anche attraverso strumenti e mezzi che ad oggi per ragioni a dire il vero incomprensibili sono stati poco utilizzati. Libertà, uguaglianza, fratellanza, pace, riscatto morale ed etico del nostro Paese, internazionalismo, diritti dei lavoratori, diritti delle donne, diritti civili, ovvero antinazifascismo. Concetti che quotidianamente vengono sistematicamente e metodicamente messi in discussione. E' vitale, per la memoria umana storica attivarsi in ogni ovunque per promuovere una filmografia sulla nostra resistenza, necessità che viene espressa non solo da storici, ma anche da scrittori, registi, e cittadini, nonché promuovere spazi museali affinché si possano raggiungere con maggiore facilità e coinvolgimento, anche emotivo e fisico, le nuove generazioni. Esistono musei di ogni tipo in …