Il disastro ferroviario tra Monfalcone e Ronchi evitato per un soffio

Provate a immaginare la scena, perché è una storia straordinaria e, al tempo stesso, assolutamente agghiacciante. Siamo nel mese di ottobre del 1981, precisamente  alla stazione di Nabresina, è sera, sono circa le dieci di un giorno qualunque. C'è la solita routine ferroviaria: gli operai stanno eseguendo delle manovre di routine per spostare sedici vagoni merci da un binario all'altro. Niente di speciale, lavoro quotidiano. Solo che a un certo punto la locomotiva addetta alla manovra dà una spinta. Ma non una spinta normale, prudente: dà una spinta tremenda , un colpo secco, decisamente troppo forte. E succede  una cosa pazzesca, che questi sedici vagoni, stracarichi di merci, superano il segnale di sosta e partono. Da soli. Senza motrice, senza frenatori a bordo, per pura forza d'inerzia! E imboccano la linea verso Monfalcone-Ronchi, che in quel tratto è in discesa. Invece di rallentare,  raggiungono i vagoni una velocità incredibile. Da mettere i brividi. Questi v...

I palazzi ballerini di Trieste nell'angolo di svolta

E passi spediti in fuga dai rumori di città, angolo di svolta e silenzio. No. Non sei nella valle dei morti, neanche in quella del silenzio eterno ed assoluto alla ricerca del tuo amen. Hai semplicemente svoltato angolo. Angolo di confine dalla gradazione ignota. Pochi passi ed il confine tra la frenesia e la lentezza, tra il suono ed il rumore, prende forma. Forma alle spalle del Palazzo sipario, avanti il pubblico e spettatore ora seduto ora estasiato, e dietro quel poi, un poi di pensieri, un poi di silenzi, un poi nella malinconia mescolata all'euforia nel profumo di Malvasia inebriante ogni frontiera, anche il passante più dormiente vedrà l'immobile nella sua immobilità danzare.  Palazzi che sembrano cadere o sostenersi a vicenda, quasi una polka metropolitana, palazzi che sembrano danzare o fuggire o semplicemente scherzare con quell'umore variabile come un refolo di bora. Anche i palazzi a Trieste possono danzare, palazzi ballerini in un gioco che potrai cogliere solo nel giusto angolo di svolta.


Commenti

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?