La rosa di Nova Gorica dove il tempo si è fermato oltre la linea del confine

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Qui non siamo semplicemente su una collina; siamo su una faglia della storia, un punto dove le placche tettoniche della memoria europea hanno deciso di scontrarsi e miracolosamente, di restare in equilibrio. Immaginate la scena. Una scena reale, perché esiste e non è generata dall'I.A.  Siete lì, vi guardate intorno. Da una parte c'è il Castello di Gorizia , la fortezza, il Medioevo che è diventato nazione, con quel Tricolore che sventola a dire: "Qui siamo in Italia". Ma poi basta girare la testa, appena un po', ed ecco che la storia vi tira a modo suo per la giacca, sulla montagna di fronte, il Sabotino, quella scritta monumentale, TITO , che urla ancora oggi a tutto il mondo che Nova Gorica non è nata per grazia divina o per eredità dinastica. No, l'ha voluta il socialismo jugoslavo, l'ha creata l'uomo dal nulla, per sfida, sulla linea di confine. E in mezzo a questo scontro di simboli, tra nazionalismi e ideologie del Novecento che si sono fatte la...

Gorizia e sloveno e friulano: Il progetto Sicurezza Anziani e l'uso del bilinguismo solo per i titoli e premessa

Recentemente la provincia di Gorizia ha promosso il progetto sicurezza anziani, realizzato con la collaborazione di alcuni sindacati, l'Arma dei Carabinieri, ed avrebbe come scopo, quello di divenire “un agile strumento informativo, ricco di suggerimenti,di semplici regole di buon senso”. Una guida, nella copia che hai potuto visionare, che vede la sua premessa essere tradotta, giustamente, in sloveno e friulano. Così come in sloveno e friulano verranno tradotti i titoli delle illustrazioni e la parte finale della guida che invita a denunciare in casi di truffe o furti. Il resto del corpo della guida, però, è interamente in italiano. Vi sarà l'illustrazione che spiega ad esempio il caso del falso operatore enel, acqua, gas, con il titolo anche in sloveno e friulano, ma la spiegazione ed i suggerimenti in merito ai comportamenti da adottare sono scritti solamente ed esclusivamente in italiano.


Ti domanderai, ma la copia che ti è stata consegnata, è quella prevista solo per gli italiani? Ed allora perché tradurre la premessa, per esempio, in sloveno o friulano? Ora, va bene che si può ben presumere che chi legge questa guida conosce l'italiano, ma degli interrogativi sorgono e non possono che sorgere, in merito al rispetto della tutela dei diritti delle minoranze ed uso della lingua slovena o friulana. Che senso ha tradurre solo i titoli delle illustrazioni, ma non la copertina, la premessa e non i contenuti del volumetto? Che poi sarebbero quelli più rilevanti ed importanti? E se la guida che ho potuto visionare è quella destinata a chi parla italiano, perché tradurre anche in sloveno e friulano solo alcuni passaggi?

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