Il Villaggio dell'Arte di città fiera di Udine: Quando la Bellezza Conquista l'Insolito

Immagine
  L'arte non chiede permesso. Non cerca templi sacri per esistere, ma conquista spazi ovunque , vibrando laddove l'umanità si ritrova, anche nei luoghi più inaspettati. Nel cuore di Udine, capitale del nostro Friuli, tra le geometrie quotidiane del Città Fiera, è fiorito un manifesto di pura meraviglia: uno spazio espositivo in movimento , battezzato con grazia "Il Villaggio dell'Arte" . Questa alchimia visionaria nasce dal desiderio di Antonio Maria Bardelli e dall’energia dell’imprenditrice Elena Iuri (amministratore unico di City Adv e coordinatrice del progetto), guidata dal segno colto del noto designer e direttore artistico Stefano Borella — orgoglio del territorio, recentemente selezionato nella giuria internazionale del prestigioso Prize Designs for Modern Furniture + Lighting 2026 . Il percorso inaugurale si rivela come un viaggio in due tempi, un ponte teso tra l'emozione pura e la memoria storica attraverso due mostre straordinarie: "Oltre lo...

Scuola: lo sloveno andrebbe insegnato in via obbligatoria nelle scuole del FVG

Con la caduta del fascismo, regime violento,specialmente nei confronti delle comunità slavofone, lentamente, nella Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia, hanno ritrovato vita le scuole con lingua di insegnamento slovena, nonché con insegnamento bilingue sloveno-italiano. Il Ministero per l’Istruzione della Repubblica di Slovenia segue con attenzione le istituzioni scolastiche in lingua slovena della regione e le sostiene. A tale scopo organizza, come si può leggere nella pagina dedicata dell'USR FVG “ seminari di formazione sia in Slovenia che a Trieste o Gorizia, conduce escursioni per gli studenti e per gli insegnanti e ogni anno mette a disposizione otto borse di studio annuali dedicate agli insegnanti delle scuole slovene in regione al fine di offrire loro delle opportunità di aggiornamento linguistico e pedagogico-didattico presso gli istituti universitari sloveni”. Il Friuli Venezia Giulia confina con la Slovenia, piccolo ma importante Stato raggiungibile in pochi minuti da Trieste o Gorizia o Tarvisio, per esempio. Quando ti rechi in Slovenia e sono tanti gli italiani a recarsi in questo Stato per diverse ragioni, noterai che gli sloveni del luogo comprenderanno e parleranno l'italiano, mentre l'italiano medio conoscerà, al massimo, due o tre parole di cortesia in sloveno. Ed è chiaro che arrivati ad una certa età, per diversi motivi, è difficile riuscire ad imparare una lingua nuova, cosa diversa è invece iniziare sin da piccoli a studiare una nuova lingua. Sono pochissime le opere slovene tradotte in italiano e sono poche le scuole italiane del FVG che insegnano lo sloveno anche come materia integrativa nel piano dell'offerta formativa ivi considerata. Sarebbe, a parer mio, giusto, che nelle scuole italiane del Friuli Venezia Giulia, almeno in tutte quelle rientranti nei comuni e nelle province confinanti con la Slovenia, si insegnasse lo sloveno come materia obbligatoria, almeno nei primi due cicli di scuola, mantenendo integre le scuole slovene e quelle bilingue con le loro specificità. Andrebbe inserita questa lingua come materia di studio, affinché, le generazioni del futuro, possano avere delle basi, per comunicare, per rendere concreti gli scambi culturali, sociali, con i vicini sloveni. Sarebbe un bel gesto, d'integrazione, ma anche di civiltà, visti anche i pregressi storici nefasti e tutte le violenze che gli sloveni, in primis, hanno subito, a causa del razzismo e del fascismo della solita “brava gente”. Conoscere la cultura di un popolo vicino, attraverso il dialogo, la comunicazione, la lingua, è il primo passo per solidarizzare è il primo passo verso quella fratellanza che dovrebbe caratterizzare la multiforme Unione Europea.
Piccoli passi di civiltà ed integrazione.


Commenti

  1. Sono d'accordo con te Barone!Ti aspetto nel mio blog http://bardo-lusevera-news.blogspot.it/

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?