Passa ai contenuti principali

Google earth e la Ferriera di Trieste



Chiude o non chiude? Questo è il perdurante dilemma che caratterizza la ferriera di Trieste, quello che è stato battezzato, come caso,  in tutta la sua drammaticità, come l'Ilva triestina. Mi scrive un mio caro conoscente e mi invita a fare un giro  virtuale su google earth,  aggiornato teoricamente al 2014 per vedere ciò che non vorresti vedere. Il color blu delle acque del golfo triestino e di Muggia divenire sempre con maggior insistenza  color rosso, un rosso bruno, un rosso inquietante, un rosso che non lascia presagire certamente il meglio. Certo, è una immagine probabilmente non aggiornata, le foto satellitari hanno un costo, e google tende ad effettuare gli aggiornamenti con una periodicità a volte molto lunga,  e tutti ci auguriamo che al prossimo aggiornamento le cose possano mutare, ma vederla ancora oggi quella foto reca viva indignazione.


In ogni caso, l'area è quella della vecchio ammasso di ferro ed arrugginito, ma che ancora lavoro continua a dare a diversi triestini, ma anche enormi preoccupazioni, ma su ciò sono in corso indagini giudiziarie, noto come la Ferriera di Trieste. Le colate di ghisa e l'evaporazione bianca, apparentemente innocua,  sembra che continuano a formare una nuvola densa che corre e corre sopra il rione di Servola. Bisogna aspettare che tutto il mare diventi rosso per capire che qualcosa non va e che non si possono aspettare i tempi concilianti, poi non sempre con gli interessi comuni di tutti i cittadini, della politica?





Commenti

  1. Ma che strano! Magari sarà un caso e hanno aggiornato la foto, ma dopo i due servizi delle Iene, sarà anche un caso ma l'immagine di google earth non fa più vedere la scia schifosa marrone nello specchio d'acqua difronte alla ferriera! Andate a dare un'occhiata e vedrete che al suo posto ora si vede una bel mare blu! Sarà un caso ma io credo che certi poteri occulti di Trieste abbiano potere a tal punto da chiedere a Google ( non so a chi appartengano le foto e chi abbia il potere di cambiarle) di sostituire le foto satellitari relative alla zona dinanzi la Ferriera! Non ci fermeremo qui, non siamo stupidi e faremo un bel casino finchè tutta la "merda" non viene a galla!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Giorno del ricordo a Gorizia e agibilità democratica: Revocata sala gestita dalla provincia a resistenza storica

Era stato promosso dal gruppo di Resistenza Storica e sinistra goriziana antifascista, un convegno per il 10 febbraio dal seguente titolo, da svolgersi in Gorizia, presso il palazzo provinciale Attems:11 ANNI DI "GIORNO DEL RICORDO" Tra mistificazioni storiche e rivalutazione del fascismo. Questi gli interventi previsti: Alessandra KERSEVAN: Il ruolo della X Mas al confine orientale; Claudia CERNIGOI: Il "fenomeno" delle foibe e gli scomparsi da Gorizia nel maggio 1945; Sandi VOLK: 10 anni di onorificenze della legge del Ricordo; Piero PURINI: Gli esodi prima e dopo il secondo conflitto mondiale; Marco BARONE: "Volemo tornar". L'irredentismo del terzo millennio; nota di inquadramento storico e coordinamento del dibattito a cura di Marco PUPPINI. Contestualmente a ciò, nella stessa giornata, nella stessa città, ma in luogo diverso, è previsto il convegno organizzato dalla Lega Nazionale di Gorizia, con l'alto patrocinio della Prefettura, Provincia…

Se Babbo Natale ha ridimensionato San Nicolò

Ma è più sentito San Nicolò o Babbo Natale?

Questo è quanto mi domandavo notando tutta la serie di prodotti realizzati, i mercatini diffusi, le fiere e quant'altro si afferma in prossimità della notte tra il 5 e 6 dicembre. Così come mi domando, ma quanti conoscono la sua storia? Quanti sanno che tipo di santo protettore sarebbe?  Scommetto che le mani alzate sarebbero una manciata.  Ed a dirla tutta non interessa, interessa quel giorno solo scambiarsi qualche regalino, girovagare per le fiere, bere e mangiare.
San Nicolò, dicono, è un santo molto venerato in tutto il mondo, addirittura avrebbe carattere universale. Sarà. Ma in Italia ci sono su più di 8 mila Comuni solo una ventina di località, e qualche Comune, ad avere questo nome e sono poche le località dove viene festeggiato, soprattutto in alcune zone del Nord Est ed in Puglia.  Vi è chi dice che Babbo Natale altro non sia che praticamente il San Nicolò in chiave pienamente consumistica, che avrebbe tratto origine da qu…

Le conclusioni della Commissione d'inchiesta sul caso Moro

Nelle considerazioni conclusive della Commissione d'inchiesta sul Caso Moro emergono spunti di riflessione importante ed anche inquietanti che dovrebbero far tremare i pilastri della nostra Repubblica. Un lavoro durato alcuni anni, con diverse audizioni, accessi a documenti, verifiche, ispezioni, un lavoro enorme e giunto a termine.    La legge istitutiva della Commissione (Legge 30 maggio 2014, n. 82) ha assegnato come mandato all'inchiesta parlamentare quello di «accertare eventuali nuovi elementi che possono integrare le conoscenze acquisite dalle precedenti Commissioni parlamentari di inchiesta sulla strage di Via Fani, sul sequestro e sull'assassinio di Aldo Moro; eventuali responsabilità sui fatti di cui alla lettera a) riconducibili ad apparati, strutture e organizzazioni comunque denominati ovvero a persone a essi appartenenti o appartenute». E' stato sottolineato che è "dalla rilettura sistematica dei cinque processi e dell'attività delle precedenti…