Oggi c'è la necessità di un nuovo manifesto per l'arte

Un tempo c’era la vita, c’era il sangue, c’era l’ardimento! C’erano i Futuristi che sputavano in faccia al passatismo, c’era Filippo Tommaso Marinetti che incendiava le accademie, c’era Mario Schifano che aggrediva la tela con la furia di chi vuole conquistare il mondo! C’erano i manifesti, c’era un’idea comunitaria, violenta, estatica dell’arte! E oggi? Oggi il nulla! Il deserto assoluto dell’anima! Siamo circondati da individualisti, rinchiusi nel loro microscopico  guscio. L'arte contemporanea è diventata come il calcio: una manica di mercenari! I galleristi non sono sempre critici, sono procuratori d’assalto. Ma serve una rivoluzione! C’è un bisogno disperato, assoluto, di un nuovo Manifesto! Qualcosa che torni a far vomitare i perbenisti e a far piangere d’estasi chi sa ancora vedere! Abbiamo bisogno di una pittura che torni a essere carne, di pennellate che squarcino la tela immortalando questo vuoto pneumatico del terzo millennio per distruggerlo! Basta con questa mercificaz...

Google earth e la Ferriera di Trieste



Chiude o non chiude? Questo è il perdurante dilemma che caratterizza la ferriera di Trieste, quello che è stato battezzato, come caso,  in tutta la sua drammaticità, come l'Ilva triestina. Mi scrive un mio caro conoscente e mi invita a fare un giro  virtuale su google earth,  aggiornato teoricamente al 2014 per vedere ciò che non vorresti vedere. Il color blu delle acque del golfo triestino e di Muggia divenire sempre con maggior insistenza  color rosso, un rosso bruno, un rosso inquietante, un rosso che non lascia presagire certamente il meglio. Certo, è una immagine probabilmente non aggiornata, le foto satellitari hanno un costo, e google tende ad effettuare gli aggiornamenti con una periodicità a volte molto lunga,  e tutti ci auguriamo che al prossimo aggiornamento le cose possano mutare, ma vederla ancora oggi quella foto reca viva indignazione.


In ogni caso, l'area è quella della vecchio ammasso di ferro ed arrugginito, ma che ancora lavoro continua a dare a diversi triestini, ma anche enormi preoccupazioni, ma su ciò sono in corso indagini giudiziarie, noto come la Ferriera di Trieste. Le colate di ghisa e l'evaporazione bianca, apparentemente innocua,  sembra che continuano a formare una nuvola densa che corre e corre sopra il rione di Servola. Bisogna aspettare che tutto il mare diventi rosso per capire che qualcosa non va e che non si possono aspettare i tempi concilianti, poi non sempre con gli interessi comuni di tutti i cittadini, della politica?





Commenti

  1. Ma che strano! Magari sarà un caso e hanno aggiornato la foto, ma dopo i due servizi delle Iene, sarà anche un caso ma l'immagine di google earth non fa più vedere la scia schifosa marrone nello specchio d'acqua difronte alla ferriera! Andate a dare un'occhiata e vedrete che al suo posto ora si vede una bel mare blu! Sarà un caso ma io credo che certi poteri occulti di Trieste abbiano potere a tal punto da chiedere a Google ( non so a chi appartengano le foto e chi abbia il potere di cambiarle) di sostituire le foto satellitari relative alla zona dinanzi la Ferriera! Non ci fermeremo qui, non siamo stupidi e faremo un bel casino finchè tutta la "merda" non viene a galla!

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