A Gorizia esiste una delle poche svastiche ancora oggi presenti in Italia

Immagine
  Sentite, questa è una storia straordinaria, di quelle che a raccontarle oggi si fa quasi fatica a crederci. Perché noi siamo abituati a pensare che la Storia – quella con la S maiuscola, quella dei grandi sconvolgimenti – lasci sempre dei segni enormi, evidenti. E invece no. A volte si nasconde nei dettagli, in un angolo dimenticato. Immaginate la scena: siamo a Gorizia. Una città che è un groviglio pazzesco di confini, di lingue, di memorie che fanno a pugni tra loro. Ancora oggi la scritta Tito che sovrasta Nova Gorica, città nata per mano del socialismo jugoslavo, procura divisioni e discussioni formidabili. Voi camminate, entrate nel giardino del lapidario di Palazzo Attems Petzenstein, e vi muovete tra questi vialetti, che sono piccoli, stretti, quasi intimi. Da una parte avete le lapidi che ricordano il vecchio, felice periodo asburgico – quando Gorizia era la "Nizza austriaca", tutta ordine, burocrazia imperiale e nostalgia –, dall'altra, immancabilmente, ci sono...

Google earth e la Ferriera di Trieste



Chiude o non chiude? Questo è il perdurante dilemma che caratterizza la ferriera di Trieste, quello che è stato battezzato, come caso,  in tutta la sua drammaticità, come l'Ilva triestina. Mi scrive un mio caro conoscente e mi invita a fare un giro  virtuale su google earth,  aggiornato teoricamente al 2014 per vedere ciò che non vorresti vedere. Il color blu delle acque del golfo triestino e di Muggia divenire sempre con maggior insistenza  color rosso, un rosso bruno, un rosso inquietante, un rosso che non lascia presagire certamente il meglio. Certo, è una immagine probabilmente non aggiornata, le foto satellitari hanno un costo, e google tende ad effettuare gli aggiornamenti con una periodicità a volte molto lunga,  e tutti ci auguriamo che al prossimo aggiornamento le cose possano mutare, ma vederla ancora oggi quella foto reca viva indignazione.


In ogni caso, l'area è quella della vecchio ammasso di ferro ed arrugginito, ma che ancora lavoro continua a dare a diversi triestini, ma anche enormi preoccupazioni, ma su ciò sono in corso indagini giudiziarie, noto come la Ferriera di Trieste. Le colate di ghisa e l'evaporazione bianca, apparentemente innocua,  sembra che continuano a formare una nuvola densa che corre e corre sopra il rione di Servola. Bisogna aspettare che tutto il mare diventi rosso per capire che qualcosa non va e che non si possono aspettare i tempi concilianti, poi non sempre con gli interessi comuni di tutti i cittadini, della politica?





Commenti

  1. Ma che strano! Magari sarà un caso e hanno aggiornato la foto, ma dopo i due servizi delle Iene, sarà anche un caso ma l'immagine di google earth non fa più vedere la scia schifosa marrone nello specchio d'acqua difronte alla ferriera! Andate a dare un'occhiata e vedrete che al suo posto ora si vede una bel mare blu! Sarà un caso ma io credo che certi poteri occulti di Trieste abbiano potere a tal punto da chiedere a Google ( non so a chi appartengano le foto e chi abbia il potere di cambiarle) di sostituire le foto satellitari relative alla zona dinanzi la Ferriera! Non ci fermeremo qui, non siamo stupidi e faremo un bel casino finchè tutta la "merda" non viene a galla!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?