Passa ai contenuti principali

FVG: Amianto a quando la mappatura degli edifici privati e dei beni demaniali?



Nel 2014, salvo imprevisti, vi sarà in Friuli Venezia Giulia un aggiornamento del censimento sull'amianto, l'ultimo risale al 2007, si effettuerà la mappatura di tutto il territorio regionale con una particolare attenzione agli edifici pubblici.
Ma non è dato comprendere se ciò riguarderà anche gli edifici privati o tutti i beni demaniali.
I censimenti effettuati nel 2006 e 2007 riguardavano in prevalenza le coperture in cemento amianto associate ad attività industriali, artigianali e agricole.
Risultavano, da tale censimento, circa 2 milioni di metri quadrati di coperture in eternit, concentrate nelle aree più urbanizzate. Ad oggi non si riesce ancora ad avere una mappatura completa delle strutture pubbliche, delle caserme, degli edifici privati, ove esiste anche il problema del cemento amianto e su cui sarebbe il caso di effettuare specifici approfondimenti viste anche le particolarità climatiche di Trieste, per esempio.
Devo anche segnalare che nel sito della Regione del FVG alla voce amianto nello spazio dedicato alle bonifiche, Piano regionale per la difesa dai pericoli derivanti dall'amianto e attività di rimozione, quando si clicca sulla voce documentazione
risulta il rinvio a questa nota:
La pagina che hai cercato non esiste oppure è stata spostata ad un altro indirizzo
Il punto è che l'altro indirizzo disponibile, almeno io, dopo diversi tentativi, non sono riuscito a reperirlo.
Così come deve essere segnalato che risulta ancora essere in istruttoria la cartografia dei siti.
Il Servizio disciplina gestione rifiuti e siti inquinati della Direzione centrale ambiente, energia e politiche per la montagna, rende disponibile la perimetrazione dei siti per i quali è stata attivata la procedura tecnico/amministrativa ai sensi del D.Lgs. 152/2006 di competenza regionale, e per i quali è stata già convocata la Conferenza dei servizi.Si tratta di file nel formato “kml” (formato proprietario di Google Earth) che si possono aprire e visualizzare con il programma Google Earth programma scaricabile gratuitamente da internet all’indirizzo internet http://earth.google.it/download-earth.html .
Ma ad oggi la cartografia dei siti contaminati risulta essere ancora in aggiornamento.
Avrà mai fine questo aggiornamento?


Il 4 dicembre 2013  sul sito della Regione FVG, probabilmente dopo la mia segnalazione, si legge:  La cartografia dei siti contaminati è in aggiornamento. Il rilascio dei files è previsto entro il mese di dicembre 2013.


Commenti

Post popolari in questo blog

Giorno del ricordo a Gorizia e agibilità democratica: Revocata sala gestita dalla provincia a resistenza storica

Era stato promosso dal gruppo di Resistenza Storica e sinistra goriziana antifascista, un convegno per il 10 febbraio dal seguente titolo, da svolgersi in Gorizia, presso il palazzo provinciale Attems:11 ANNI DI "GIORNO DEL RICORDO" Tra mistificazioni storiche e rivalutazione del fascismo. Questi gli interventi previsti: Alessandra KERSEVAN: Il ruolo della X Mas al confine orientale; Claudia CERNIGOI: Il "fenomeno" delle foibe e gli scomparsi da Gorizia nel maggio 1945; Sandi VOLK: 10 anni di onorificenze della legge del Ricordo; Piero PURINI: Gli esodi prima e dopo il secondo conflitto mondiale; Marco BARONE: "Volemo tornar". L'irredentismo del terzo millennio; nota di inquadramento storico e coordinamento del dibattito a cura di Marco PUPPINI. Contestualmente a ciò, nella stessa giornata, nella stessa città, ma in luogo diverso, è previsto il convegno organizzato dalla Lega Nazionale di Gorizia, con l'alto patrocinio della Prefettura, Provincia…

Le conclusioni della Commissione d'inchiesta sul caso Moro

Nelle considerazioni conclusive della Commissione d'inchiesta sul Caso Moro emergono spunti di riflessione importante ed anche inquietanti che dovrebbero far tremare i pilastri della nostra Repubblica. Un lavoro durato alcuni anni, con diverse audizioni, accessi a documenti, verifiche, ispezioni, un lavoro enorme e giunto a termine.    La legge istitutiva della Commissione (Legge 30 maggio 2014, n. 82) ha assegnato come mandato all'inchiesta parlamentare quello di «accertare eventuali nuovi elementi che possono integrare le conoscenze acquisite dalle precedenti Commissioni parlamentari di inchiesta sulla strage di Via Fani, sul sequestro e sull'assassinio di Aldo Moro; eventuali responsabilità sui fatti di cui alla lettera a) riconducibili ad apparati, strutture e organizzazioni comunque denominati ovvero a persone a essi appartenenti o appartenute». E' stato sottolineato che è "dalla rilettura sistematica dei cinque processi e dell'attività delle precedenti…

Ma ha ancora senso la "Venezia Giulia"? O meglio regione di Trieste?

Venezia Giulia. Un nome che ha sicuramente un suo fascino, originale, una forzatura storica pasticciata, proposta ed utilizzata sin dal 1863, come si legge nell'Enciclopedia Treccanti dal linguista goriziano G.I. Ascoli in sostituzione di ‘Litorale’ (Küstenland), usato dagli Austriaci. "Dal 1920 sotto la denominazione di V. furono compresi anche territori appartenenti alla Carniola; i limiti della regione non erano del resto ben definiti: ora comprendeva anche il Friuli ora questo era considerato come appartenente al Veneto, per cui la V. corrispondeva ai territori orientali ceduti dall’Austria all’Italia in seguito alla Prima guerra mondiale, cioè le province di Gorizia, Trieste, Pola e Fiume (superficie 8893 km2 con 955.257 ab. nel 1936), zona caratterizzata dal graduale trapasso del sistema alpino in quello dinarico e dalla compenetrazione di elementi italiani e slavi. Il piccolo lembo della V. rimasto all’Italia dopo la Seconda guerra mondiale è confluito nella regione a …