Delitto Chichiarelli: tutti i dubbi e le incongruenze su un'esecuzione di Stato

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Nella trasmissione di Carlo Lucarelli Blu Notte ,  si è ritornati sulla vicenda di uno dei personaggi più enigmatici della storia repubblicana italiana, Antonio "Tony" Chichiarelli. A lui è stato recentemente dedicato anche un film di grande successo che ne ha forse mitizzato eccessivamente la figura: un criminale che ha comunque attraversato la stagione più oscura della Repubblica, quella del sequestro Moro. Chichiarelli accumulò ingenti ricchezze grazie al suo talento per il falso d'arte. Le sue opere sono circolate ovunque, tanto che ancora oggi, di fronte a un dipinto, ci si chiede se si tratti di un originale o di un "Rally", il nome con cui era solito firmarsi. Ma l'aspetto più enigmatico della sua vita parte, paradossalmente, dalla fine: il suo assassinio. Nel corso del programma, Silvio Bozzi — già dirigente della Polizia Scientifica, Questore Aggiunto ed esperto in materie criminalistiche — ha definito la dinamica del delitto con un'espressione ...

Trieste: le nuove indicazioni della Provincia dimenticano il porto franco



Vicino alla statua di Nazario Sauro, nell'area del parcheggio ove transiteranno i croceristi, è stata collocata, probabilmente non da molto tempo, una cartina di Trieste  con le contestuali indicazioni sulla  zona considerata.
Si parlerà in modo succinto della storia del porto di Trieste, ma se ne ometterà un pezzo importante, che ancora oggi è oggetto di imponenti discussioni politiche e sociali.
Ovvero non emergerà alcun riferimento sulla storia del porto Franco di Trieste, eppure, pur soffermandosi l'indicazione sulla vicenda del Molo Bersaglieri, si citerà sia la visita dell'Imperatore Francesco Giuseppe che il porto vecchio stesso.
Si deve appurare in particolar modo che il 19 novembre 1725 Carlo VI istituì nuove franchigie per il porto di Trieste ma anche per quello di Fiume, oppure che nel 1769 Trieste venne dichiarata "libera città marittima" e la conseguente libertà doganale del Porto Franco venne estesa a tutta la città. Ed in particolar modo si deve ricordare il 1823 il periodo in cui gli austriaci riconquistarono Trieste riproponendo il porto franco per non parlare della nota vicenda collegata all'allegato VIII del Trattato di Pace con l’Italia del 1947.
Insomma per verità storica, queste informazioni non andavano omesse.
Dunque perché non effettuare neanche un riferimento sulla storia del porto franco che è ancora viva in città, visto che si parla in dette indicazioni, più di una volta del porto vecchio?

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