Vicino
alla statua di
Nazario Sauro, nell'area
del parcheggio ove transiteranno i croceristi, è stata collocata,
probabilmente non da molto tempo, una cartina di Trieste con le
contestuali indicazioni sulla zona considerata.
Si
parlerà in modo succinto della storia del porto di Trieste, ma se ne
ometterà un pezzo importante, che ancora oggi è oggetto di
imponenti discussioni politiche e sociali.
Ovvero
non emergerà alcun riferimento sulla storia del porto Franco di
Trieste, eppure, pur soffermandosi l'indicazione sulla vicenda del
Molo Bersaglieri, si citerà sia la visita dell'Imperatore
Francesco Giuseppe che il porto vecchio stesso.
Si
deve appurare in particolar modo che il 19 novembre 1725
Carlo VI istituì nuove franchigie per il porto di Trieste ma anche
per quello di Fiume, oppure che nel 1769 Trieste venne dichiarata
"libera città marittima" e la conseguente libertà
doganale del Porto Franco venne estesa a tutta la città. Ed in
particolar modo si deve ricordare il 1823 il periodo in cui gli
austriaci riconquistarono Trieste riproponendo il porto franco per
non parlare della nota vicenda collegata all'allegato VIII del
Trattato di Pace con l’Italia del 1947.
Insomma per verità
storica, queste informazioni non andavano omesse.
Dunque perché non
effettuare neanche un riferimento sulla storia del porto franco che è
ancora viva in città, visto che si parla in dette indicazioni, più
di una volta del porto vecchio?
Commenti
Posta un commento