Dieci anni dall'omicidio di Stato di Giulio Regeni, il 2026 sarà l'anno della giustizia?

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Il tempo inesorabilmente corre, va per la sua strada senza guardare in faccia a nessuno. Imperterrito. Dieci anni possono sembrare una inezia, oppure una eternità, Solo Paola, Claudio ed Irene possono sapere cosa significhi vivere senza Giulio, ma in questi dieci anni, di strada ne è stata percorsa parecchia, affrontando una miriade di difficoltà, a partire da quell'enorme muro mafioso ed omertoso nato dall'Egitto che ha ucciso Giulio e negato ogni forma di collaborazione, cosa che continua ancora oggi, cercando di ostacolare il processo che nel 2026, si spera, possa sentenziare quel primo tassello di giustizia che tutti si aspettano. La verità è pressoché oramai acquisita. Anche se delle zone grigie ancora esistono e probabilmente continueranno ad esistere e non avere mai risposta. Riuscire ad ottenere la sentenza che possa fare giustizia nel caso dell'omicidio di Giulio, è un qualcosa di enorme, in un Paese come il nostro che ha sempre ostacolato la giustizia nei processi...

Scioperano anche i giornalisti di NewMediaset, cade il “record” di Berlusconi


Era il 25 giugno del 2008, ma il concetto verrà ripreso più volte nel corso degli anni che verranno, quando Silvio B, dichiarava:"Credo di essere il recordman per le ore di sciopero: non ho mai avuto scioperi nelle mie aziende. Sapete come mai? Perchè c'è un rapporto tra me e la mia gente che ho sempre considerato il patrimonio molto più grande dell'impresa, basato sul rispetto, sulla simpatia, sulla comprensione e anche sull'amore reciproco. In generale prima, io passavo tutti i sabato mattina e poi anche il pomeriggio quando le imprese si sono ingrandite, per andare a trovare i miei collaboratori malati che stavano negli ospedali".
Il 17 giugno i giornalisti di NewsMediaset, che curano anche Tgcom24.it e Mediavideo, hanno scioperato a fronte della decisione aziendale di non incontrare il CdR e di scaricare sui Direttori la responsabilità di un ridimensionamento degli organici. NewsMediaset fa da service a tutte le strutture informative Mediaset (che per il 41,3% è controllata da Fininvest S.p.A il cui Fondatore è Silvio Berlusconi e presidente attuale Marina Berlusconi, il restante è controllato dal Mercato (39,9%) Azioni proprie (3,8%) ). Per curiosità è il caso di annotare che il capitale sociale di Mediaset S.p.A. ammonta a Euro 614.238.333,28 . Dunque Silvio B. non potrà più dire che nelle sue aziende i dipendenti non hanno mai fatto sciopero. Il comunicato dei giornalisti è duro, ricordano, per esempio, che dopo nemmeno tre anni il progetto si ferma, il corpo redazionale viene diviso tra più testate, assistiamo a un’inversione di rotta inspiegabile. I sacrifici compiuti dalla redazione in questi ultimi tre anni non sono stati riconosciuti. E oggi i giornalisti si ritrovano a dover far fronte, a ranghi ridotti, alla stessa mole di lavoro già giudicata insostenibile dalla stessa azienda. Una redazione indebolita per il trasferimento di colleghi su altre testate, e dalla mancata conferma – a dispetto delle ripetute promesse aziendali - di contratti a tempo determinato inseriti strutturalmente nell’organizzazione produttiva.

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