Nel 2026, 80 anni dalla strage di Vergarolla, come per la strategia della tensione, senza verità, anche se non si era più in Italia

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  Ancora oggi non c'è una lapide istituzionale che ricordi a dovere le vittime della strage di Vergarolla di cui non si conosce il numero esatto dei morti, 64 furono  le vittime identificate. Quanto accaduto il 18 agosto del 1946 ha lasciato il segno indelebile nella storia delle complesse vicende del confine orientale spesso strumentalizzate per revisionismi storici, nazionalismi nostalgici, che nulla c'entrano con la verità e la giustizia negata alle vittime di quel fatto drammatico. Come accaduto durante lo stragismo neofascista durante la strategia della tensione, praticamente non vi è stata alcuna verità, nessuna inchiesta degna di nota. Solo supposizioni, teorie, ipotesi, spesso istanze degne di ultras più che di seguaci della verità. Quel fatto tragico è stato chiaramente utilizzato dalla retorica revisionista per le proprie battaglie ideologiche anticomuniste e contro la Jugoslavia comunista di Tito. Quando accadde quel fatto, Pola, era una zona enclave all'interno ...

Scioperano anche i giornalisti di NewMediaset, cade il “record” di Berlusconi


Era il 25 giugno del 2008, ma il concetto verrà ripreso più volte nel corso degli anni che verranno, quando Silvio B, dichiarava:"Credo di essere il recordman per le ore di sciopero: non ho mai avuto scioperi nelle mie aziende. Sapete come mai? Perchè c'è un rapporto tra me e la mia gente che ho sempre considerato il patrimonio molto più grande dell'impresa, basato sul rispetto, sulla simpatia, sulla comprensione e anche sull'amore reciproco. In generale prima, io passavo tutti i sabato mattina e poi anche il pomeriggio quando le imprese si sono ingrandite, per andare a trovare i miei collaboratori malati che stavano negli ospedali".
Il 17 giugno i giornalisti di NewsMediaset, che curano anche Tgcom24.it e Mediavideo, hanno scioperato a fronte della decisione aziendale di non incontrare il CdR e di scaricare sui Direttori la responsabilità di un ridimensionamento degli organici. NewsMediaset fa da service a tutte le strutture informative Mediaset (che per il 41,3% è controllata da Fininvest S.p.A il cui Fondatore è Silvio Berlusconi e presidente attuale Marina Berlusconi, il restante è controllato dal Mercato (39,9%) Azioni proprie (3,8%) ). Per curiosità è il caso di annotare che il capitale sociale di Mediaset S.p.A. ammonta a Euro 614.238.333,28 . Dunque Silvio B. non potrà più dire che nelle sue aziende i dipendenti non hanno mai fatto sciopero. Il comunicato dei giornalisti è duro, ricordano, per esempio, che dopo nemmeno tre anni il progetto si ferma, il corpo redazionale viene diviso tra più testate, assistiamo a un’inversione di rotta inspiegabile. I sacrifici compiuti dalla redazione in questi ultimi tre anni non sono stati riconosciuti. E oggi i giornalisti si ritrovano a dover far fronte, a ranghi ridotti, alla stessa mole di lavoro già giudicata insostenibile dalla stessa azienda. Una redazione indebolita per il trasferimento di colleghi su altre testate, e dalla mancata conferma – a dispetto delle ripetute promesse aziendali - di contratti a tempo determinato inseriti strutturalmente nell’organizzazione produttiva.

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