L'Atelier del Silenzio: storia incredibile di Afro, di un castello e della rinascita del Friuli

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      Dimenticatevi il solito castello medievale. Niente pietre fredde, niente polvere. No, qui stiamo parlando di una fortezza viva, spalancata sul mondo! Immaginatevi quest'uomo, Afro, immerso in quel verde friulano così prorompente. E lui che cosa fa? Lo prende e lo reinterpreta a modo suo, lo trasforma in quell'astrattismo pazzesco che lo renderà uno degli artisti italiani più celebri al mondo nel suo tempo. E guardate che c'è un parallelo fantastico! Pensate a Cy Twombly che si rinchiude nella sua fortezza a Bassano in Teverina, immerso nello splendore dell'accoglienza dei Franchetti... Ebbene, Afro vede questa cosa e segue esattamente quelle orme. Questo castello, sia chiaro, non riesce a comprarlo! Anche se era nei suoi desideri. Ma non si perde d'animo: se lo prende in affitto per anni e lo trasforma nel suo laboratorio creativo, nel suo rifugio d'arte. E allora la mostra “Afro al Castello di Prampero: l'Atelier del Silenzio (1961-1976)” ... non pote...

Giornata internazionale contro l'omofobia, il diritto e il rovescio (video)

***



 Perché questo video?

8 dicembre 2012 - Joseph Ratzinger afferma che parificare il matrimonio per le coppie omosessuali al matrimonio fra un uomo e una donna è "un'offesa contro la verità della persona umana, una ferita grave inflitta alla giustizia e alla pace"
17 dicembre - parte la campagna «Si va DIRITTI all'amore», promossa dal Circolo Arcobaleno Arcigay Arcilesbica sugli autobus di Trieste per superare l'omofobia e la transfobia, con il patrocinio di Comune e Provincia di Trieste
21 dicembre - le autorità vietano un presidio contro le dichiarazioni omofobe del Papa sotto la curia di Trieste per motivi di ordine pubblico
7 gennaio 2013 - La curia triestina giudica il patrocinio "molto spiacevole" perché «lo scopo è di far passare l'idea che tutte le famiglie, comprese quelle omosessuali, sono famiglie»
12 gennaio - i liberi cittadini di Trieste rispondono con una grande manifestazione in via Cavana sotto la curia

 Testo Canzone

Il diritto
e il rovescio


Ed ora ti scrivo

per dirti che

io son ancora qua,

eh
già,

a lottare sai perché

nell'al di qua

esiste per fortuna

la
dignità.

Non posso sposare,

figurarsi adottare

non posso
abbracciare,

baciare, amare,

ma io amerò

bacerò sposerò adotterò e
abbraccerò

E corrono

le luci

della mia città,

mentre sfogli

quelle
vie

quei percorsi senza età,

e forse pensi a un treno

che un giorno
passerà

si fermerà per te

e per me si fermerà

su quel binario zero


dove si quieta il mio pensiero

un treno beninteso

a bassa velocità


Pagine di

emozioni

e illusioni

negazioni e delusioni

e poi

ecco
l'attimo che

cercavo e pensavo
e impensato ho trovato

nella via
Cavana

di quella Trieste

con fiere finestre di libertà

C'è un'Italia
che sale

e un'Italia che scende

C'è un'Italia che i diritti

Ancora
li pretende

Lontana da quei luoghi

Dove si apprestano i roghi

Dove
si accende la follia

Della sacra omofobia

Nel silenzio assenzio

Nel
diritto e nel rovescio

Siamo l'eterna differenza

Nella vostra
benevolenza

Non chiamateci eroi

Siamo solo noi

Solo uomini e donne


Pantaloni e gonne

E salgono gli odori

dei nostri folli amori

e si
perdono nel vento

come ali d'argento

e prenderemo il treno

che
presto partirà

un po' ci baceremo

e un po' si piangerà

su quel
binario zero

dove ripartirà il futuro

su un treno beninteso

di
pendolarità

pagine di

emozioni .......

e
Fulvio Bozzetta

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