Dieci anni dall'omicidio di Stato di Giulio Regeni, il 2026 sarà l'anno della giustizia?

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Il tempo inesorabilmente corre, va per la sua strada senza guardare in faccia a nessuno. Imperterrito. Dieci anni possono sembrare una inezia, oppure una eternità, Solo Paola, Claudio ed Irene possono sapere cosa significhi vivere senza Giulio, ma in questi dieci anni, di strada ne è stata percorsa parecchia, affrontando una miriade di difficoltà, a partire da quell'enorme muro mafioso ed omertoso nato dall'Egitto che ha ucciso Giulio e negato ogni forma di collaborazione, cosa che continua ancora oggi, cercando di ostacolare il processo che nel 2026, si spera, possa sentenziare quel primo tassello di giustizia che tutti si aspettano. La verità è pressoché oramai acquisita. Anche se delle zone grigie ancora esistono e probabilmente continueranno ad esistere e non avere mai risposta. Riuscire ad ottenere la sentenza che possa fare giustizia nel caso dell'omicidio di Giulio, è un qualcosa di enorme, in un Paese come il nostro che ha sempre ostacolato la giustizia nei processi...

10 mila euro per le scuole Vales




Lo avevo preannunciato, il nuovo Servizio di Nazionale di Valutazione, è una estensione di quello che è stato e continua ad essere il VALES correlato al progetto scuola in chiaro. Il progetto VALES intende costruire un percorso di autovalutazione e valutazione esterna delle istituzioni scolastiche che, oltre a contribuire alla definizione di immediati interventi di miglioramento nelle scuole direttamente interessate, abbia natura prototipale rispetto all’innesco, nell’intero sistema scolastico, di un ciclo continuo di miglioramento della performance nelle singole scuole. Dunque autovalutazione, valutazione esterna, competenze, performance. Parole d'ordine concrete e destinate a divenire una realtà per ben 300 scuole italiane, soggette alla sperimentazione VALES ma, se il regolamento verrà applicato rischierà di travolgere tutte le istituzioni scolastiche.

Ed ecco arrivare la circolare del MIUR del 30 aprile 2013 che afferma testualmente “ considerato che nel Consiglio dei Ministri del 8 marzo 2013 è stato deliberato in seconda lettura, lo schema di regolamento sul SNV,di cui il progetto VALES costituisce la sperimentazione di riferimento...”.
Con la detta circolare si indicano le nuove e vincolanti scadenze per le 300 scuole VALES. Entro il 22 aprile l'Invalsi restituirà alle scuole i dati dei questionari; entro il 15 maggio i DS consegnano i primi rapporti di Autovalutazione con gli obbiettivi di miglioramento; tra ottobre e novembre i nuclei di valutazione esterna( che sarebbero gli ispettori nel nuovo SNV) effettueranno le prime visite nelle scuole Vales; entro dicembre i DS consegnano il RA definitivo; da gennaio 2014 i DS definiranno e svilupperanno i piani di miglioramento.

A tutte le scuole non appartenenti alle quattro Regioni Obiettivo Convergenza( Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) verranno accreditati diecimila euro per promuovere il piano di miglioramento e per un parziale riconoscimento svolto da personale scolastico. Ogni scuola deciderà al proprio interno ed in autonomia il come utilizzare le dette risorse ma, suggerisce il MIUR, per il miglior investimento delle risorse è necessario aspettare la visita dei nuclei esterni di valutazione e la definizione degli obbiettivi di miglioramento che, aggiungo io, saranno ovviamente condizionati dalla visita ispettiva. Ed alla fine di tutto ciò il MIUR effettuerà una rendicontazione sull'utilizzo delle risorse.
Produttività, ispettori, valutazione esterna ed autovalutazione, autonomia scolastica falsata, competizione e 10 mila euro in palio.
Chi non rispetterà i parametri degli ispettori dovrà restituire i diecimila euro? Ed il personale scolastico tutto che verrà ritenuto responsabile di ciò ed anche i Dirigenti Scolastici che sanzione avranno? Il licenziamento? Ad oggi, per tale motivo, non è ancora applicabile, certo, ma la norma esiste, è lì, dormiente, pronta ad essere svegliata al momento giusto. Il licenziamento disciplinare per insufficiente rendimento per tutto il personale scolastico ed il collocamento in disponibilità per inefficienza ed incompetenza professionale è prevista dal decreto 150/2009.
Benvenuti nella scuola InValsi.

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