Il disastro ferroviario tra Monfalcone e Ronchi evitato per un soffio

Provate a immaginare la scena, perché è una storia straordinaria e, al tempo stesso, assolutamente agghiacciante. Siamo nel mese di ottobre del 1981, precisamente  alla stazione di Nabresina, è sera, sono circa le dieci di un giorno qualunque. C'è la solita routine ferroviaria: gli operai stanno eseguendo delle manovre di routine per spostare sedici vagoni merci da un binario all'altro. Niente di speciale, lavoro quotidiano. Solo che a un certo punto la locomotiva addetta alla manovra dà una spinta. Ma non una spinta normale, prudente: dà una spinta tremenda , un colpo secco, decisamente troppo forte. E succede  una cosa pazzesca, che questi sedici vagoni, stracarichi di merci, superano il segnale di sosta e partono. Da soli. Senza motrice, senza frenatori a bordo, per pura forza d'inerzia! E imboccano la linea verso Monfalcone-Ronchi, che in quel tratto è in discesa. Invece di rallentare,  raggiungono i vagoni una velocità incredibile. Da mettere i brividi. Questi v...

10 mila euro per le scuole Vales




Lo avevo preannunciato, il nuovo Servizio di Nazionale di Valutazione, è una estensione di quello che è stato e continua ad essere il VALES correlato al progetto scuola in chiaro. Il progetto VALES intende costruire un percorso di autovalutazione e valutazione esterna delle istituzioni scolastiche che, oltre a contribuire alla definizione di immediati interventi di miglioramento nelle scuole direttamente interessate, abbia natura prototipale rispetto all’innesco, nell’intero sistema scolastico, di un ciclo continuo di miglioramento della performance nelle singole scuole. Dunque autovalutazione, valutazione esterna, competenze, performance. Parole d'ordine concrete e destinate a divenire una realtà per ben 300 scuole italiane, soggette alla sperimentazione VALES ma, se il regolamento verrà applicato rischierà di travolgere tutte le istituzioni scolastiche.

Ed ecco arrivare la circolare del MIUR del 30 aprile 2013 che afferma testualmente “ considerato che nel Consiglio dei Ministri del 8 marzo 2013 è stato deliberato in seconda lettura, lo schema di regolamento sul SNV,di cui il progetto VALES costituisce la sperimentazione di riferimento...”.
Con la detta circolare si indicano le nuove e vincolanti scadenze per le 300 scuole VALES. Entro il 22 aprile l'Invalsi restituirà alle scuole i dati dei questionari; entro il 15 maggio i DS consegnano i primi rapporti di Autovalutazione con gli obbiettivi di miglioramento; tra ottobre e novembre i nuclei di valutazione esterna( che sarebbero gli ispettori nel nuovo SNV) effettueranno le prime visite nelle scuole Vales; entro dicembre i DS consegnano il RA definitivo; da gennaio 2014 i DS definiranno e svilupperanno i piani di miglioramento.

A tutte le scuole non appartenenti alle quattro Regioni Obiettivo Convergenza( Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) verranno accreditati diecimila euro per promuovere il piano di miglioramento e per un parziale riconoscimento svolto da personale scolastico. Ogni scuola deciderà al proprio interno ed in autonomia il come utilizzare le dette risorse ma, suggerisce il MIUR, per il miglior investimento delle risorse è necessario aspettare la visita dei nuclei esterni di valutazione e la definizione degli obbiettivi di miglioramento che, aggiungo io, saranno ovviamente condizionati dalla visita ispettiva. Ed alla fine di tutto ciò il MIUR effettuerà una rendicontazione sull'utilizzo delle risorse.
Produttività, ispettori, valutazione esterna ed autovalutazione, autonomia scolastica falsata, competizione e 10 mila euro in palio.
Chi non rispetterà i parametri degli ispettori dovrà restituire i diecimila euro? Ed il personale scolastico tutto che verrà ritenuto responsabile di ciò ed anche i Dirigenti Scolastici che sanzione avranno? Il licenziamento? Ad oggi, per tale motivo, non è ancora applicabile, certo, ma la norma esiste, è lì, dormiente, pronta ad essere svegliata al momento giusto. Il licenziamento disciplinare per insufficiente rendimento per tutto il personale scolastico ed il collocamento in disponibilità per inefficienza ed incompetenza professionale è prevista dal decreto 150/2009.
Benvenuti nella scuola InValsi.

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