Delitto Chichiarelli: tutti i dubbi e le incongruenze su un'esecuzione di Stato

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Nella trasmissione di Carlo Lucarelli Blu Notte ,  si è ritornati sulla vicenda di uno dei personaggi più enigmatici della storia repubblicana italiana, Antonio "Tony" Chichiarelli. A lui è stato recentemente dedicato anche un film di grande successo che ne ha forse mitizzato eccessivamente la figura: un criminale che ha comunque attraversato la stagione più oscura della Repubblica, quella del sequestro Moro. Chichiarelli accumulò ingenti ricchezze grazie al suo talento per il falso d'arte. Le sue opere sono circolate ovunque, tanto che ancora oggi, di fronte a un dipinto, ci si chiede se si tratti di un originale o di un "Rally", il nome con cui era solito firmarsi. Ma l'aspetto più enigmatico della sua vita parte, paradossalmente, dalla fine: il suo assassinio. Nel corso del programma, Silvio Bozzi — già dirigente della Polizia Scientifica, Questore Aggiunto ed esperto in materie criminalistiche — ha definito la dinamica del delitto con un'espressione ...

Dalla bidella ai contadini, continua l'insulto alle professioni



I parlamentari non sono bidelle, oppure il Veneto è terra di contadini, sono solo alcune delle affermazioni di politicanti del Pd e del Pdl, che hanno creato grande scalpore.
Si è in presenza di stereotipi volgari di concetti astratti e schematici che hanno un significato volutamente negativo, per come espressi dai politicanti di questo tempo.
Nel caso delle bidelle e parlamentari si è voluto in sostanza comunicare che il lavoro del parlamentare è nobile, dalle immense responsabilità e non è un lavoro banale come quello della bidella, nel caso del Veneto terra di contadini si è voluto comunicare che il Veneto è una terra arretrata ed alcuni politici veneti si sono offesi rilevando che quella Regione è ricca di imprenditori, di ricercatori e così via dicendo e che non deve essere associata ad una terra di contadini, non sia mai.
Diciamolo pure, nella società italiana, quel falso perbenismo che ora viene invocato, come critica alle esternazioni della politica, è sovrano. Quanti nella loro quotidianità si insultano invocando professioni come quella della bidella o del contadino?
La politica italiana rappresenta la società italiana.
Una società, che per una sua buona fetta, è volgare, materialista, egoista, individualista, servile, clientelare, conservatrice, tradizionalista, dedita al lamento, all'ipocrisia, al tradimento, all'opportunismo, all'apparenza, è una società che ha voluto il fascismo con tutti i suoi valori, cosa che a parole ora rinnega ma nei fatti e nella sostanza rimpiange, è una società intollerante, razzista, discriminatoria, è una società maschilista e patriarcale e profondamente cattolica.
Il lavoro della bidella e del bidello è un lavoro dignitoso così come lo è quello del contadino o della contadina, uno dei mestieri più antichi del mondo, ma il modo in cui vengono trattate queste professioni, considerate nell'immaginario collettivo, trovano perfetta corrispondenza nelle parole della Finocchiaro e De Girolamo .
Non mi creano stupore quelle parole, certamente deprecabili per l'intento manifestato, ma le reazioni ipocrite della società e della “buona” politica, che nei fatti nulla ha fatto e nulla farà per conferire la giusta dignità a chi è bidello o bidella nella scuola, o contadino o contadina devono indurre alla riflessione.



Commenti

  1. Uno dei mestieri più antichi del mondo,lei dice. Ah sì? Come quell'altro,ben conosciuto? Ma che paragoni, che analogie sta facendo. Il contadino è come un uomo rinascimentale dalle tante cooscenze,dev'essere un tecnico agrario, un geometra, un metereologo, un veterinario, un biologo, un ragioniere, un meccanico e via continuando. Lavora dalla mattina alla sera e quando ci sono iparti degli animali anche di notte. Da lui dipende l'alimentazione della società e come riconoscenza viene penalizzato con tasse, leggi,norme,regolamenti,obblighi e offeso con insulti proprio da chi,incapace di fare qualcosa di positivo, si riduce a fare il politico in mancanza di altro. Complimenti. Tutti gli imbecilli che ripetono la frase: Tante braccia strappate all'agricoltura,per indicare qualcuno inutile a se stesso,e agli altri dovrebbero invece ammettere che fanno i politici li giornalisti solo perchè è l' unica possibilità che hanno per stare a galla, vuoti e incapaci come sono.

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  2. mi viene da pensare che lei signor sergio, e non so neanche se sia il suo vero nome, non ha capito nulla di quello che è stato scritto, forse se seguisse il dibattito politico saprebbe che quelle frasi sono state pronunciate da una parlamentare del pd ed una dal pdl.

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