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Visualizzazione dei post con l'etichetta sicilia

Chi decide cos'è un capolavoro? Arte, denaro, passione e la lezione della Storia

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  Se ci guardiamo intorno oggi, c'è una sensazione quasi paradossale: in questo mondo ci sono forse più scrittori che libri, più poeti che poesie, più artisti che quadri! Tutti che creano, tutti che producono! Ma la vera domanda — e qui c'è il nocciolo della questione — è: chi è che decide che cos'è davvero un'opera d'arte?  Eh, la risposta è semplicissima, la storia ce lo insegna benissimo! È quello che un tempo avremmo chiamato il mondo della grande borghesia. Quell'uno percento della popolazione che detiene una ricchezza spropositata e che, a un certo punto, cosa fa? Si china, si mescola con l'umiltà del mondo, va a cercare l'artista squattrinato per fare una cosa ben precisa: capitalizzare l'arte . Non c'è nulla di scandaloso! Sia chiaro, è una constatazione quasi banale, fisiologica. Sono due mondi completamente diversi che però diventano assolutamente complementari: l'uno ha bisogno dell'altro. L'artista ha bisogno del mecenate ...

Fu Moro, fu moro, fu...moro

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La mossa del Cavallo di Andrea Camilleri, oramai considerato un classico, ha avuto un successo strepitoso in televisione. E' emersa tutta la complessità della Sicilia, ambientato nella Sicilia post unità, fatta l'Italia ma senza gli italiani, perchè ogni terra aveva ed ancora oggi ha una sua radice una specificità che potrai comprendere solo immedesimandoti e parlando o conoscendo le sfumature di quella lingua, o dei vari dialetti. La genialità di Camilleri, uno degli ultimi cantastorie viventi che hanno attraversato due millenni e due secoli, in una terra dove le storie si raccontano, mitizzano dal vino di Vittoria che porterà all'ubriachezza di Polifemo da parte di Nessuno, all'impresa violenta dei Mille di quel Garibaldi che il Sud ha dovuto subire, per arrivare a quel moro che potrà essere ora verbo, ora aggettivo ora un nome identificativo di una persona la cui diversa interpretazione nell'enfasi della Sicilia come ben rappresentata tra i grandi come Ve...

"In guerra per amore",una fondamentale denuncia senza se e ma sullo sbarco in Sicilia ed il sostegno alla mafia

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Non è, quella di Pif, una semplice commedia. E' un film che sicuramente farà ridere in alcune sue scene, altre saranno drammatiche, come drammatica è stata la guerra, altre saranno profondamente emozionanti, altre raccontano una Sicilia profondamente chiusa nei suoi "valori tradizionali" che ancora oggi esistono e resistono, ma il messaggio che viene lanciato è finalmente inequivocabilmente chiaro. Ci sono voluti 73 anni per arrivare, senza se e ma, a vedere un film che denuncia cosa hanno combinato gli americani, consegnando la Sicilia ai mafiosi, pur di avere strada libera, ed ostacolare il comunismo, liberando criminali, spacciati per antifascisti, assegnando ruoli di comando e di potere a mafiosi o persone vicine alla mafia, con la DC che ha svolto un ruolo di copertura importante in diversi acclarati e meno acclarati casi. La mafia come la chiesa in un certo senso, è sopravvissuta a tutto, e la democrazia nostrana è la mafia, o meglio quella di oggi è profondame...

L'ennesimo eccidio di migranti, proclamare lutto nazionale. La colpa è nostra

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E' innegabile che in questa società, è la quantità a fare la differenza. Dieci, venti, ma anche un solo migrante morto, galleggiante sulle acque del mediterraneo, o sprofondato giù negli abissi, o sbranato da qualche squalo non frega a nessuno, non turba gli animi, non turba. Vi è bisogno della quantità.  E pare, per l'ennesima volta, essere pervenuta. Quella giusta. Quella che turba la nostra quotidianità. Dicono che non ci sono fondi. Ma per opere milionarie, inutili, incompiute, e l'Italia di esempi ne è stracolma, ma non solo l'Italia, i soldi, quelli che arricchiscono i soliti noti, ci sono. Ci sono. Dicono che non possiamo, da soli,  fare fronte a questa problematica, emergenza ordinaria, che si deve intervenire a casa loro. L'Italia è frontiera, ed ha l'obbligo morale, etico, giuridico, di doversi attivare per salvare, aiutare, persone che fuggono da situazioni determinate da noi occidentali. Ed è giusto che da quelle situazion...

Grande Guerra: Il monumento ai due siciliani sul carso di Ronchi, la morte mutata in eroismo

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Sulle prime alture sopra Selz, a pochi passi da dove nel '43 nascerà il primo nucleo di resistenza armata contro il  nazifascismo nel nostro territorio, la Brigata Proletaria, nel silenzio interrotto di rado da qualche schiaffo di Bora o Scirocco, pare di attraversare una pianura arida ed affascinante della Sicilia.  E poi, tra qualche palo divorato dalla ruggine, e pali senza bandiere, incisioni sulla dura  pietra  ricordano la morte di due soldati siciliani trasformati in eroi.  Tanti meridionali vennero strappati dalle loro terre per andare a conquistare città e luoghi di cui non conoscevano neanche l'esistenza, alcuni lo fecero con  convinzione , pensando "viva l'Italia" invocando la morte, pur senza sapere cosa significasse morire maciullati sotto spesso la guida criminale di capi ancora oggi onorati, altri, la maggioranza  perché  semplicemente costretti ed il rifiuto alla costrizione spesso punito con la vigliacca fucilazione....

Il FVG è tra le Regioni con il più alto numero di dipendenti nelle Istituzioni pubbliche

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Il 9° Censimento industria e servizi, istituzioni e non profit, dell'Istat, evidenzia che le istituzioni pubbliche attive al 31 dicembre 2011 sono in Italia 12.183, con una diminuzione di oltre il 20 per cento rispetto alla rilevazione censuaria del 2001. Per l'Istat la contrazione è la conseguenza per un verso di interventi normativi che hanno modificato la natura giuridica di talune istituzioni e, per altro verso, dei processi di razionalizzazione interni al settore che negli ultimi anni hanno prodotto diversi accorpamenti tra enti. La trasformazione di numerosi enti da diritto pubblico a diritto privato come anche le politiche di limitazione del turn over dei pubblici dipendenti hanno determinato anche una consistente contrazione delle risorse umane impiegate nel settore delle istituzioni pubbliche. Infatti, rispetto al 2001, gli addetti diminuiscono dell’11,5 per cento, i lavoratori temporanei del 21,3 per cento, mentre aumentano in misura considerevole (+18,1 per...

1708 aziende confiscate alle mafie di cui una sola in FVG

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L'Agenzia Nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata periodicamente aggiorna la situazione dei beni confiscati alle mafie. I dati aggiornati al 7 gennaio 2013 sono a dir poco inquietanti. Per quanto riguarda nello specifico il settore delle aziende ne risultano ben 1708 confiscate alle mafie su un totale di 12946 di beni confiscati( immobili ed aziende), con il record alla Sicilia con ben 538 aziende, seguita dalla Campania con 252 aziende, la Calabria con 105 aziende e la Lombardia 102 aziende. Il Friuli Venezia Giulia ha, in base ai dati citati, una sola azienda confiscata, e precisamente a Cervignano del Friuli , una società in accomandita semplice. Marco Barone

Espropriazione, azionariato sociale o donazione, quale soluzione per il sentiero Rilke?

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Ritorno ancora sulla vicenda del sentiero di Rilke, il 14 aprile 2013, giorno in cui scadrà la convenzione stipulata tra la famiglia della Torre e Tasso e la Provincia di Trieste, è sempre più vicino. Il dibattito continua, un comitato di cittadini si riunisce periodicamente per sollecitare una soluzione possibile. Dopo la proposta che ho scritto recentemente, ovvero quella di valutare la procedura di inserimento del detto sentiero come sito Unesco, d'altronde tentare non costa nulla, ora lancerò una proposta che rivolgo direttamente alla famiglia della Torre e Tasso. Come prima cosa si deve evidenziare che le soluzioni in campo sembrano essere due. Si valuta da un lato l'espropriazione per pubblica utilità con il pagamento di un indennizzo di 400 mila euro, corrispondente in sostanza al prezzo richiesto dai proprietari. Ma è una procedura lunga che richiede vari passaggi burocratici ed amministrativi complessi, come l' approvazione dello st...

Sicilia: si avvicina l'approvazione della legge contro l'omofobia

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I l 6 febbraio 2013 la Commissione TERZA Seduta n. 9 0300 Commissione del Parlamento siciliano ha espresso parere favorevole al disegno di legge n° 141 'Norme contro la discriminazione determinatadall'orientamento sessuale o dell'identità di genere' a firma di vari deputati siciliani( Claudia La Rocca, Salvatore Siragusa, Giovanni Carlo Cancelleri, Francesco Cappello, Ciaccio Giorgio, Gianina Ciancio, Vanessa Ferreri, Angela Foti, Matteo Mangiacavallo, Valentina Palmeri, Giampiero Trizzino, Sergio Troisi, Antonio Venturino, Valentina Zafarana, Stefano Zito ). Un Disegno di legge che segue le orme di altri provvedimenti già approvati da alcune region i italiane come la Toscana, l'Umbria, l'Emilia Romagna o la Liguria. Ed è proprio alla Liguria che guarda questa iniziativa legislativa poiché il provvedimento che presto potrebbe diventare legge è ispirato alla normativa ligure. Nella premessa si richiamano i principi sanciti all’articolo 3 della Costitu...

Il Collegio docenti di una scuola di Palermo riconosce la valenza formativa all'occupazione

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La rivoluzione culturale parte dalla Sicilia. Già, un processo che sarà destinato ad avere un vero effetto domino nei tempi che verranno. Certo è singolare vedere come la medesima iniziativa, quale quella dell'occ upazione studentesca, nata per lo stesso motivo, sia vissuta e percepita in modo diverso. Si pa ssa dalle sanzioni disciplinari di Trieste alla valenza formativa di Palermo . Sì, perchè  è stata riconosciuta valenza formativa, non all'autogestione o cogestione, ma all'occupazione studentesca. Nessun rito od omelia.  Ma una rivolta costruttiva, partecipata, condivisa in via consapevole, che fa semplicemente scuola. I diretti interessati hanno segnalato che il mio scritto, Occupazione delle scuole: sì alla validità dell'anno scolastico no al recupero dei docenti , quello ove teorizzavo oltre la legittimità dell'occupazione come la scuola dell'autonomia poteva, nel rispetto delle proprie prerogative, riconoscere valenza formativa al...

Scuola: supplente di sostegno condannato a restituire l'intero stipendio, perché senta titolo di specializzazione

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La Corte dei Conti- Sezione Giurisdizionale d'Appello per la Regione Siciliana, con una Sentenza del 5 ottobre 2012 n° 243, afferma un principio, che se interpretato in modo estensivo, potrebbe recare molti problemi ai docenti di sostegno che per anni hanno insegnato nella scuola pubblica italiana, con il tacito consenso della stessa Amministrazione, senza il titolo richiesto dalla normativa esistente. Il caso parte da un docente che negli anni scolastici 2003/2004, 2004/2005, 2005/2006, 2006/2007, 2007/2008 e 2008/2009, aveva ottenuto il conferimento di incarichi a tempo determinato come insegnante di sostegno nelle scuole materne, mediante la presentazione di false dichiarazioni scritte in ordine al possesso del titolo di studio indispensabile per l’espletamento di tale tipo d’attività. Dopo le verifiche del caso, emergeva che il lavoratore, aveva in sostanza dichiarato il falso. Dunque viene condannato a restituire la somma di € 80.338,98, da maggiorarsi degli a...

Crocetta si deve dimettere

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Le recenti elezioni del parlamento siciliano hanno fatto discutere. I dibattiti che ne sono conseguiti rilevano il presunto boom del movimento a 5 stelle, il disastro del PDL, il timido ma innovativo successo del PD, e qualche osservazione è emersa sul vero dato di queste elezioni che è l'astensionismo. Rosario Crocetta a scrutinio concluso in 5038 sezioni su 5308 in Sicilia, candidato di Pd e Udc, è stato eletto Presidente della Regione Sicilia con il 30,55% pari a 617.073 preferenze accordate dagli elettori,con un dato di affluenza fermo al 47,42%. Oltre la metà degli elettori siciliani non si è recato al voto. Dunque l'elezione di Crocetta sarà anche legale, forse legittima nel loro modo di intendere la politica, ma certamente non legittima per uno dei principi fondanti la democrazia, la sovranità popolare. Come può governare un candidato che è stato eletto con quei dati ? Come può assumere, specialmente in Sicilia terra difficile e complessa ancor d...

La Sicilia al bivio tra Italia e indipendenza

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Raffaele Lombardo nel 2005 fondava il Movimento per l'Autonomia (MPA), movimento che pochi giorni prima le dimissioni dell'ex Presidente della Regione siciliana,vedeva rinnovare il proprio statuto. Un movimento impegnato nella difesa della libertà e centralità della persona, della vita e della promozione della famiglia e, nella laicità della propria azione politica, trae ispirazione dai principi liberaldemocratici e dai valori della cultura e della tradizione cristiana, base identitaria, a detta loro, della collettività nazionale. Ma specialmente un movimento federale, che è esteso in poche regioni meridionali, che insieme al Movimento per l'Indipendenza della Sicilia , molto vicino a Lombardo, ed al movimento dei Forconi , certamente rappresenta una bella fetta di popolazione che vive il desiderio politico e sociale della piena autonomia della Sicilia, se non dell'indipendenza medesima siciliana dall'Italia. La Sicilia ha gravi problemi di bilan...

Il Movimento dei Forconi parteciperà alle elezioni regionali siciliane. La fine di un movimento?

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  La politica è l'arte di rendere le persone soggetti attivi nei processi decisionali della vita ordinaria di un Paese. Il modo in cui la politica può consolidare le istanze dei cittadini nei processi decisionali di una democrazia si riconduco al movimento oppure al partito. Però delle volte devono maturare delle scelte. Istituzionalizzare o meno le istanze della politica? Partecipare ai processi di elezione rappresentativa come oggi esistenti? Di norma la istituzionalizzazione di un movimento comporta la fine del movimento. La forza del movimento è data dalla libertà di muoversi oltre i soliti ed ordinari canali della partitocrazia e delle elezioni. Ma il  Movimento dei Forconi che sarebbe un'Associazione di agricoltori, pastori, allevatori stanchi del disinteresse quando non del maltrattamento da parte delle istituzioni, questo si legge sul profilo della loro pagina facebook, in data 3 giugno ha comunicato ufficialmente quanto segue: Martino Morsello...

In Calabria e Sicilia è in arrivo terremoto distruttivo?

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Il quotidiano della Calabria  riporta la seguente notizia: «A breve, tra la Calabria e la Sicilia, potrebbe verificarsi un sisma distruttivo, di magnitudo 7,5 sulla scala Richter».   Alessandro Martelli, l'ingegnere che dirige il centro di ricerche Enea di Bologna, ha lanciato un allarme amplificato dal recente sisma in Emilia Romagna. Lui, assieme ad un altro esperto dell'agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, è stato al centro dell’audizione in commissione Ambiente alla Camera. Martelli prima specifica: «Un terremoto catastrofico, molto più forte di quello dell’Emilia di questi giorni o dell’Aquila, potrebbe colpire e distruggere il Sud Italia, nei prossimi mesi o entro due anni» Nessun allarmismo, ma ciò è stato detto in sede istituzionale. Perché? Prima dicono che i terremoti non si possono prevedere, poi addirittura riescono ad indicare il periodo preciso ove questi si realizzeranno. Il...

Bedda Sicilia

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Chiudo gli occhi e mi risveglio nella terra di Sicilia. Vedo il sole essere sole, osservo il tempo essere non tempo, ascolto il silenzio nel silenzio, tra il profumo del pane nero, ed il sapore amaro della scarola cotta, eccoti  Bedda Sicilia. Un senso di bellezza, che cela e nasconde la reale, senza più trono, Sicilia. Eppure sentirai , eppure vedrai, eppure ascolterai, eppure osserverai, la Bedda Sicilia. Ecco il senso del nascondere lo stato delle cose con il velo dell'elogio della bellezza. Strade senza strade, binari dei treni dormienti, case nate e morte disseminate e sterminate ovunque ed in ogni ovunque, libertà nella libertà esasperata, e divenire prigione senza libertà, incrociata in ogni contrada. Potresti recarti nella centrale via della Libertà di Palermo ed incontrare un motorino  che traina alla sua destra un Pony bianco ed alla sua sinistra una cavallo nero. Potrebbe essere un sogno surreale. Eppure è, in molti casi non casuali, la ...