Chi decide cos'è un capolavoro? Arte, denaro, passione e la lezione della Storia

Immagine
  Se ci guardiamo intorno oggi, c'è una sensazione quasi paradossale: in questo mondo ci sono forse più scrittori che libri, più poeti che poesie, più artisti che quadri! Tutti che creano, tutti che producono! Ma la vera domanda — e qui c'è il nocciolo della questione — è: chi è che decide che cos'è davvero un'opera d'arte?  Eh, la risposta è semplicissima, la storia ce lo insegna benissimo! È quello che un tempo avremmo chiamato il mondo della grande borghesia. Quell'uno percento della popolazione che detiene una ricchezza spropositata e che, a un certo punto, cosa fa? Si china, si mescola con l'umiltà del mondo, va a cercare l'artista squattrinato per fare una cosa ben precisa: capitalizzare l'arte . Non c'è nulla di scandaloso! Sia chiaro, è una constatazione quasi banale, fisiologica. Sono due mondi completamente diversi che però diventano assolutamente complementari: l'uno ha bisogno dell'altro. L'artista ha bisogno del mecenate ...

Crocetta si deve dimettere



Le recenti elezioni del parlamento siciliano hanno fatto discutere.
I dibattiti che ne sono conseguiti rilevano il presunto boom del movimento a 5 stelle, il disastro del PDL, il timido ma innovativo successo del PD, e qualche osservazione è emersa sul vero dato di queste elezioni che è l'astensionismo.
Rosario Crocetta a scrutinio concluso in 5038 sezioni su 5308 in Sicilia, candidato di Pd e Udc, è stato eletto Presidente della Regione Sicilia con il 30,55% pari a 617.073 preferenze accordate dagli elettori,con un dato di affluenza fermo al 47,42%.
Oltre la metà degli elettori siciliani non si è recato al voto.
Dunque l'elezione di Crocetta sarà anche legale, forse legittima nel loro modo di intendere la politica, ma certamente non legittima per uno dei principi fondanti la democrazia, la sovranità popolare.
Come può governare un candidato che è stato eletto con quei dati ?
Come può assumere, specialmente in Sicilia terra difficile e complessa ancor di più in temo di speculazioni finanziarie, la responsabilità di adottare atti di qualsiasi natura sociale e politica?
Non può.
Non è legittimato.
Chi ha vinto le elezioni è stato il partito dell'astensione.
Un partito che con una violenza silenziosa ha fatto sentir pienamente la sua voce.
Una voce che oltre ad essere sentita deve essere ascoltata.
Una voce che rischia di mutare in azione concreta e violenta.
Quello che è accaduto in Sicilia probabilmente accadrà nelle altre regioni chiamate al voto nonché alle politiche nazionali.
Rosario Crocetta non può che dimettersi. Questo deve essere il suo primo atto ufficiale da Presidente della regione Sicilia, conferendo il giusto riconoscimento a chi ha vinto le elezioni, al partito del non voto, l'unico legittimato a decidere del futuro della Sicilia.
La Sicilia andrà commissariata per i prossimi anni, fino a quando non sarà lo stesso popolo ad invocare nuove elezioni.
Sorge spontanea la provocazione.
Perché non prevedere per le elezioni un quorum di validità? Se non si reca al voto la maggioranza più uno degli aventi diritto al voto, le elezioni andranno annullate d'ufficio e la Regione, il Comune,o lo stesso Stato andrà commissariato.
Ciò sarà utile per far maturare la giusta consapevolezza dello stato delle cose alla gente comune, che quotidianamente deve capire come fare per sopravvivere, ciò sarà utile per la democrazia vera reale e partecipata.
Nessuna demagogia, nessuna colpa al popolo che non vota, ma che deve vedere ed avere riconosciuto il proprio diritto del non voto, la legittimazione politica e sociale a governare tramite questa innovativa voce di protesta.
Se non si comprenderà ciò sarà inevitabile un processo rivoluzionario anche di natura violenta che non è detto che intraprenda la strada della sospirata ed attesa giustizia sociale, equità sociale, ma rischia di incanalarsi nella via di un nuovo fascismo , di un nuovo estremismo di destra non estraneo in questa fase neanche alle logiche opportunistiche della mafia.
Dalla rete chiedo le dimissione di Rosario Crocetta perché non è legittimato a governare la Sicilia.

Marco Barone

Commenti

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?