La grande ipocrisia: il caso Regeni e il bluff dell'amicizia egiziana

  Allora, guardate, la questione è d'un’evidenza quasi imbarazzante, e bisogna avere il coraggio di dirlo con grande chiarezza. Perché qui siamo di fronte a uno di quei casi in cui la storia — e la cronaca giudiziaria — ci mette sotto gli occhi una realtà drammatica, senza infingimenti. Il punto centrale è questo: l’Egitto, che a parole è sempre stato descritto come questo grande alleato, questo partner fondamentale dell’Italia nel Mediterraneo, sul piano della verità e della giustizia per Giulio Regeni non ha mosso un solo millimetro. Mai. E si è arrivati a questo paradosso straordinario — ed è una sentenza davvero incredibile — in cui la Corte ha condannato alcuni funzionari per il sequestro di Giulio, per quell'atto di violenza di Stato, ma non per la sua uccisione. L'accusa di omicidio, che la Procura contestava al solo Sharif e per la quale era stato chiesto l'ergastolo, non è stata riconosciuta.  In tutti questi anni, la cooperazione giudiziaria da parte egiziana ...

Sicilia: si avvicina l'approvazione della legge contro l'omofobia


Il 6 febbraio 2013 la Commissione TERZA Seduta n. 9 0300 Commissione del Parlamento siciliano ha espresso parere favorevole al disegno di legge n° 141 'Norme contro la discriminazione determinatadall'orientamento sessuale o dell'identità di genere' a firma di vari deputati siciliani( Claudia La Rocca, Salvatore Siragusa, Giovanni Carlo Cancelleri, Francesco Cappello, Ciaccio Giorgio, Gianina Ciancio, Vanessa Ferreri, Angela Foti, Matteo Mangiacavallo, Valentina Palmeri, Giampiero Trizzino, Sergio Troisi, Antonio Venturino, Valentina Zafarana, Stefano Zito). Un Disegno di legge che segue le orme di altri provvedimenti già approvati da alcune regioni italiane come la Toscana, l'Umbria, l'Emilia Romagna o la Liguria.
Ed è proprio alla Liguria che guarda questa iniziativa legislativa poiché il provvedimento che presto potrebbe diventare legge è ispirato alla normativa ligure. Nella premessa si richiamano i principi sanciti all’articolo 3 della Costituzione Italiana, all’articolo 21 della Carta dei diritti Fondamentali dell’Unione Europea, e dell’Articolo 13 del Trattato CE così come modificato dal Trattato di Nizza. Si richiama anche la data del 17 maggio, ove l'Unione Europea ha istituito ufficialmente la giornata mondiale contro l'omofobia. Si affrontano varie questioni, che vanno dal prevedere, come Regione Siciliana, la parità di diritti e promozione di interventi per garantire la qualità della vita, pari opportunità, non discriminazione e diritti di cittadinanza di ogni persona in ordine al proprio orientamento sessuale o alla propria identità di genere, al superamento delle situazioni di discriminazione. La Regione Siciliana garantirà, se la legge verrà approvata, l'accesso a parità di condizioni agli interventi e ai servizi ricompresi nella potestà legislativa regionale senza alcuna discriminazione determinata dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere. Opererà per la sensibilizzazione e la diffusione della cultura dei diritti e della pedagogia della differenza in ambito scolastico; realizzerà e promuoverà iniziative di sensibilizzazione, informazione e formazione per studenti, genitori e docenti sulla prevenzione della violenza fisica e psicologica, compresa quella fondata sull’intolleranza razziale, religiosa, di genere e basata sull’orientamento sessuale. Misure importanti emergono anche in tema di lavoro e contrasto alle discriminazioni considerate, ma la cosa più rilevante è il tentare di intervenire specialmente a livello sociale e culturale, già dalle scuole, per contrastare l'omofobia e le discriminazioni tutte, e la stessa Regione Siciliana si farà garante della promozione ma anche della produzione e della offerta di eventi culturali e forme di socializzazione aperte alle diverse realtà esistenziali, così come caratterizzati, tra l'altro, dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere.La Sicilia, insieme ad altre realtà italiane, poche, cercano di contrastare anche attraverso la legge l'omofobia, ma i casi di discriminazione continuano a trovare affermazione, l'ultimo denunciato riguarda proprio la Regione Friuli Venezia Giulia,dove una coppia di ragazzi omosessuali si è vista negare il contributo per acquistare casa concesso a tutte le coppie, anche quelle more uxorio, residenti in Friuli Venezia Giulia .A quando una legge regionale anti-omofobia anche in Friuli Venezia Giulia?

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