Il varo della Hague. La prima delle tre motonavi per conto degli USA, realizzata a Monfalcone
- Ottieni link
- X
- Altre app
Siamo nel mese di marzo del 1932. Nei cantieri dell'Adriatico di Monfalcone si sta svolgendo un pezzo di storia. Il varo della prima delle tre motonavi per conto degli USA, la Hague, che batterà la bandiera della città libera di Danzica. Costruita per la Baltisch-Amerik Petroleum
Import G.m.b.H. di Danzica e batteva bandiera "Città Libera di
Danzica" anche se al momento del varo a Monfalcone in realtà sventolava la bandiera americana. Siamo nell'Italia fascista, che solo due anni prima aveva varato la nave per l'Unione Sovietica, il bellissimo Vladivostok, ed ora invece vara una nave per i capitalisti americani. A dimostrazione di come il mondo degli affari vivesse di una filosofia politica tutta propria. La città libera di Danzica ebbe vita breve con questo status, contesa dalla Polonia da un lato, dalla Germania dall'altro, creata nel 1920, cessò di esistere con l'invasione della Polonia da parte della Germania nazista all'inizio della seconda guerra mondiale. Quella nave nel corso della guerra, nell'aprile del 1943, venne acquistata dall'Italia, da una società genovese e battezzata con il nome Splendor, affondata per ben due volte nel corso del conflitto mondiale per rientrare poi in servizio nel 1948.
mb
- Ottieni link
- X
- Altre app
Commenti
Posta un commento